Il Miglior Monitor da Gaming 2018 (4K, 144Hz, economico, 24 / 27 pollici)

Hai speso tutti i tuoi risparmi in un’incredibile GPU, eppure la resa grafica non ti soddisfa ancora appieno ? Il prossimo passo è sicuramente procurarti un Monitor migliore. Un buon monitor può davvero cambiare il tuo modo di percepire un gioco, e la cosa fantastica è che spesso i prezzi si aggirano attorno quelli di una GPU, ma a differenza di queste, un display tende a diventare obsoleto molto più lentamente. Una GPU ha solitamente una durata di 3-4 anni, mentre un monitor può durare anche per buona parte di un decennio o più. Prima di aggiornare il mio, ho sempre utilizzato lo stesso monitor che possedevo sin dall’età di 5 anni. Ho utilizzato quel monitor per ben 15 anni, dopodiché, ho finalmente deciso di cambiarlo, constatando un’incredibile differenza. Se quindi sei ancora in cerca di un’esperienza di gaming più appagante, il monitor è probabilmente il prossimo tassello del tuo computer che dovresti aggiornare.

Volete dare uno sguardo veloce a una selezione dei migliori monitor gaming sulla piazza? La tabella sottostante vi permetterà di scorrere velocemente le nostre prime scelte tra tutti i monitor gaming, i migliori monitor gaming per gli eSport, i migliori monitor gaming 4K, le migliori opzioni tra i monitor ultra-wide e curvi e i migliori monitor gaming economici.

Il confronto:

ModelliPrezzoDimensioni e pannelloDimensioni e pannelloRisoluzioneFrequenza di aggiornamentoinput lagAdap.sync
Prezzo superiore a 1000 euro
Acer Predator X34A (Consigliato!)Dettagli su Amazon34″ / IPS3440×1440
(UltraWide incurvé; 21:9)
4ms60Hz
(OverClocking à 100Hz)
9.2 msNVIDIA G-Sync
LG 38UC99-W Dettagli su Amazon27“ / IPS2560×1440 (16:9)4 ms144Hz 5 msAMD FreeSync
Acer Predator Z35 Dettagli su Amazon35″ / VA2560×1080
(UltraWide Curved 21:9)
4ms144Hz
(OverClocking a 200Hz)
7.2 msNVIDIA G-Sync,
EIZO FORIS FS2735 Dettagli su Amazon27“ / IPS2560×1440 (16:9)4 ms144Hz 5 msAMD FreeSync
Prezzo inferiore a 1000 euro
ASUS PG348Q (Consigliato!)Dettagli su Amazon34″ / IPS3440×1440
(UltraWide incurvé; 21:9)
5ms60Hz (OverClocking à 100Hz)9.2 msNVIDIA G-Sync
Asus Rog Swift PG27AQ Dettagli su Amazon27″ / IPS3840X2160 (16:9)4ms60Hz5.9 msNVIDIA G-Sync
ASUS PG279Q (Consigliato!)Dettagli su Amazon27“ / IPS2560×1440 (16:9)4ms144Hz
(OverClocking a 165Hz)
3.25msNVIDIA G-Sync
Acer XB271HU Dettagli su Amazon27“ / IPS2560×1440 (16:9)4 ms144Hz
(OverClocking a 165Hz)
N/ANVIDIA G-Sync
BenQ ZOWIE XL2735 (Monitor e-Sport)Dettagli su Amazon27“ / TN2560 x 1440(16:9)1 ms144Hz6.1msDyAc Technology
HP OMEN 27Dettagli su Amazon27“ / TN2560 x 1440(16:9)1 ms144Hz
(OverClocking a 165Hz)
N/ANVIDIA G-Sync
ASUS PG278QRDettagli su Amazon27“ / TN2560×1440 (16:9)1 ms144Hz
(OverClocking a 165Hz)
3.6 msNVIDIA G-Sync
Acer Predator Z271 Tbmiphzx Dettagli su Amazon27“ / VA (curvo)1920 x 10804 ms144Hz6.71 msNVIDIA G-Sync
Samsung C32HG70Dettagli su Amazon32“ / VA
(Quantum dot technology)
2560×1440 (16:9)1ms144Hz4.05 msAMD FreeSync;
ASUS MG279Q (Consigliato!)Dettagli su Amazon27“ / IPS2560×14404ms144Hz4.05 msAMD FreeSync;
LG 34UC79GDettagli su Amazon34“ / IPS2560x 1080
(21:9)
5 ms144Hz10 msAMD FreeSync
Prezzo inferiore a 500 euros
ASUS MG278Q (Consigliato!)Dettagli su Amazon24.5“ / TN2560×14401 ms144Hz9.8 msAMD FreeSync;
BenQ ZOWIE XL2540 (Monitor e-Sport)Dettagli su Amazon24” / 27“ / VA (curvo)1920×10801 ms240Hz10.1 msNessuna
LG 27UD69Dettagli su Amazon27“ / IPS3840 x 2160(4K)5 ms60Hz9.6 msAMD FreeSync;
Samsung UE590 (Consigliato!)Dettagli su Amazon28“ / TN3840 x 2160(4K)1 ms60HZN/AAMD FreeSync;
Asus MG248QDettagli su Amazon24“ / VA1920×10801 ms144 HZ3.75 msAMD FreeSync
Alienware AW2518H e AW2518Hf!)
(Consigliato!)
AW2518H / AW2518Hf24.5” /TN1920×10801 ms240Hz4 msG-Sync 0 FreeSync
BenQ ZOWIE XL2430 Dettagli su Amazon24”/TN1920×10801 ms144HZ10 msNessuna
Prezzo inferiore a 300 euros
Samsung CF591 (Consigliato!)Dettagli su Amazon27“ / VA (curvo)1920×10804 ms60 Hz6.7 msAMD FreeSync
Samsung C24FG7Dettagli su Amazon23.6“ / TN1920×10801 ms144 HZ6.7 msAMD FreeSync
ASUS VG248QE (Consigliato!)Dettagli su Amazon24“ / TN1920×1080 (16:9)1 ms144 HZ3.2 msNessuna
BenQ XL2411Dettagli su Amazon24“ / TN1920×1080 (16:9)1 ms144 Hz10 msNessuna
MSI Optix G24C (Consigliato!)Dettagli su Amazon24“ / TN
(curvo)
1920×10801 ms144 HzNessun datoAMD FreeSync
AOC G2460PFDettagli su Amazon24“ / TN1920×1080 (16:9)1 ms144 Hz3.66 msAMD FreeSync
Prezzo inferiore a 200 euros
BenQ RL2455Dettagli su Amazon24“ / TN1920×1080 (16:9)1 ms60 Hz10 msNessuna
ViewSonic VX2757 (Consigliato!)Dettagli su Amazon27” / TN1920×1080 (16:9)1 ms75 HzNessun datoAMD FreeSync

La Guida Definitiva

Non possiamo che ammetterlo, la tecnologia sta diventando sempre più complicata. In questa giungla tecnologica è diventato sempre più faticoso distinguere che cosa è valido da cosa non lo è. Cosa è offerto a giusto prezzo da cosa è troppo costoso. Su questa scia, abbiamo spesso notato diversi gamer prestare davvero molta attenzione durante la scelta delle componenti interne ai loro computer (giustamente), ma non altrettanta verso quella delle proprie periferiche.

Il monitor è una delle più complesse e allo stesso tempo sottovalutate tecnologie che fanno parte nel nostro computer. Guardandoli non si può fare altro che realizzare quanto complicati essi siano. Anche se è la GPU a realizzare la maggior parte della grafica, quest’ultima non può essere ammirata appieno senza un monitor in grado di esaltarla appieno. È quindi importante capire che cosa permette a un display di visualizzare immagini vivide e nitide, e come possono essere utili a ciò tutte le parole che conosciamo già. Un monitor è dunque il principale elemento che determina il livello di immersione della tua esperienza ludica.

Per lungo tempo il ruolo di mio “personal monitor” è stato ricoperto da un modello vecchio di 10 anni. Semplicemente avevo sempre visto un monitor come un inutile spreco di denaro. Avrei invece speso centinaia di euros in nuovo paio di pattini da Hockey su ghiaccio oppure per delle tastiere o dei mouse. Ma purtroppo i soldi non erano mai abbastanza. Un giorno però, un caro amico è giunto in mio aiuto decidendo di regalarmi una gift card di Amazon, a patto che la spendessi solo ed esclusivamente per procurarmi un nuovo monitor. Così feci e da allora non sono più tornato indietro. Da quel giorno non riuscii più a capire come avessi fatto a sopravvivere con quel vecchio modello di schermo. Siamo tutti convinti che i monitor non siano davvero importanti, finché non li congediamo per giorni. Da allora mi sono unito alla schiera di pensiero che condividiamo qui nel team: sono elementi cruciali nel determinare il grado di immersione dell’esperienza.

Fortunatamente la famosa legge di Moore si applica anche ai monitor. La legge di Moore afferma infatti che la tecnologia dovrebbe raddoppiare, in numero di transistor, ogni due anni. Ai tempi la legge si riferiva alle sole CPU, ma essa può essere applicata in qualsiasi settore che si occupa di hardware. Monitor inclusi, essi infatti sono migliorati così tanto, in così poco tempo, che è davvero difficile restare al passo. Fortunatamente non è necessario comprare un monitor ogni 2 anni.

Un monitor rimane un investimento che ti accompagnerà per un lungo periodo di tempo. Anche se vero che un buon monitor può comportare un’ingente spesa, la magnifica caratteristica degli schermi è che non diventano obsoleti in fretta. Ovviamente ogni anno nuovi modelli ricevono miglioramenti e diventano migliori, ma non per questo quelli esistenti rimangono meno capaci di fare quello di cui abbiamo bisogno. Questo è il motivo principale per cui consideriamo un monitor un ottimo investimento. Un buon monitor vi durerà per anni raramente si guasterà durante l’uso, rappresenta uno strumento davvero robusto e praticamente illimitato, che sarà duro a morire con la normale usura.

Abbiamo quindi stilato ed elencato i migliori monitor da gaming che crediamo le persone possano comprare oggi. Li abbiamo separati in diverse categorie a seconda di differenti priorità, ma prima di entrare nel succo del discorso, riteniamo avrai bisogno di ottenere qualche delucidazione in merito a cosa rende un monitor, specialmente un monitor da gaming, un buon monitor. Ci sono diverse variabili da tenere in considerazione.

  • Risoluzione
  • Refresh Rate
  • Dimensione
  • La tecnologia utilizzata dal pannello o display – Il pannello rappresenta la tecnologia che alimenta lo schermo e ognuno di essi presenta dei pro e dei contro.
  • Tempo di lag
  • G- Sync e Freesync
  • Prezzo
  • Angoli di visuale
  • Aspect Ratio

Per ogni monitor andremo a specificare cosa ci convince, cosa meno e ulteriori osservazioni a proposito. Fornendoti tutte le informazioni di cui necessiti per poter prendere una decisione ponderata. Iniziamo col dire che tutte queste queste stravaganti tecnologie vengono impiegate al solo obbiettivo di restituire allo spettatore l’impressione di avere davanti a sé una scena fluida nei movimenti.

Sappiamo tutti però che i video non sono effettivamente scene in movimento, ma piuttosto semplici immagini che scorrono in modo talmente veloce, una dietro all’altra, da dare l’impressione del movimento, come se prendessero vita. Questo è in effetti il grande obbiettivo di ogni monitor, simulare i mondi che tanto amiamo, e farci sentire il più possibile parte di essi.

Questo è difficile da decidere, poiché sono tutti importanti per ragioni diverse.

Come Scegliere il Miglior Monitor da Gaming? Ecco Alcune Cose che Dovresti Considerare!

La caratteristica principale di un monitor è rappresentata dal tipo del suo pannello. Da esso dipendono numerose variabili quali il prezzo, il refresh rate, il tempo di risposta, gli angoli di visuale, praticamente ogni cosa. Come potrai leggere nella sezione che abbiamo dedicato alle varie tipologie di pannelli, alcuni sono meglio di altri. Tuttavia ogni pannello è pensato per soddisfare diverse esigenze. Anche se alcuni pannelli (IPS) stanno notevolmente migliorando di giorno in giorno, bisogna ammettere che i pannelli TN dominano ancora l’attuale mercato. Ciò è ovviamente destinato a cambiare.

Dimensione

Come dice il proverbio, più grande è meglio. È così in questo caso? Normalmente si, ma possedere un monitor di grandi dimensioni porta anche le sue problematiche, non tanto a causa della dimensione, ma perché la tecnologia non è mai avanzata di pari passo con essa. Dobbiamo ancora poter gestire alti refresh rates (hz), alte risoluzioni, e calibrazioni del colore ottimali, e dovremo farlo al più presto. Possiamo però aspettarci che già con la prossima generazione di monitor si riusciranno finalmente a gestire grandi diagonali, assieme a tutte le caratteristiche necessarie su di un monitor da gaming. Purtroppo questi grandi monitor saranno dotati di un prezzo di partenza altrettanto ingente, più grande è il monitor, più grande è il prezzo dopotutto. La misura consigliata per il gaming rimane dunque attorno ai 24 pollici, questo ti garantirà abbastanza spazio e tutte le comodità di cui necessiti. Tuttavia, se hai sufficiente budget e spazio sulla scrivania ti consigliamo di scegliere uno schermo di dimensioni maggiori. Non dovrebbero esserci inconvenienti fino a una certa misura.

Aspect Ratio

L’ Aspect Ratio identifica invece come sono rapportate le immagini sul tuo schermo. Se possiedi uno schermo a 16:9, significa che le immagini vengono visualizzate come in un rapporto tra 16 pollici in larghezza e 9 pollici in altezza. Se il rapporto è 21:9 le immagini saranno rapportate come a 21 pollici in larghezza e 9 pollici in altezza. Quest’ultimo aspect ratio tende però a portare vantaggi sui soli schermi di grande dimensione. Più grande lo schermo, maggiore è l’aspect ratio, fino ad un certo punto. 21:9 è un aspect ratio davvero simile a quello cinematografico, ciò significa che ci stiamo dirigendo verso monitor che ben si prestano questo tipo di formato.

Refresh rate

Indica quanto spesso lo schermo ridisegna l’immagine ogni secondo. È misurato in Hz. Un monitor 144 Hz ridisegna l’immagine 144 volte al secondo ed un monitor a 60 Hz lo fa ‘solo’ 60 volte al secondo. Nonostante possano sembrare molti, 60 Hz è in realtà notevolmente lento. Specialmente quando stai giocando a giochi FPS o di corsa. In questi giochi hai bisogno di ricevere nuove informazioni il più velocemente possibile, così da reagire subito.

Refresh rate

Ma non sono i Frame al Secondo?

No, c’è differenza. Il refresh rate indica quanto spesso il monitor viene aggiornato anche se non ci sono cambiamenti a schermo. Se hai un PC abbastanza potente da gestire i giochi ad oltre 60 FPS, allora dovresti cercare un monitor che vada oltre i 60 Hz.

Il fatto è che un monitor è un investimento a lungo termine. Sicuramente la GPU è la parte più importante del tuo PC da gaming. Comunque ti serve un monitor che valorizzi queste immagini. Perciò dovresti prendere un monitor che abbia 120 o 144 Hz così potrai cambiare la tua GPU senza dover cambiare il monitor. Altrimenti dovrai bloccare i tuoi FPS a 60.

Non troverai monitor 60 Hz in questa guida. Se stai cercando un monitor, al giorno d’oggi dovresti davvero cercarne uno sopra i 60 Hz.

Risoluzione

Di nuovo, molti credono che più grande sia meglio. Ma di nuovo è sbagliato. Molte persone confondono la risoluzione con la dimensione dello schermo. Nonostante siano simili e spesso correlati, non sono proprio la stessa cosa.

Risoluzione

La risoluzione è il numero di pixel che sono sullo schermo. Uno schermo più largo può contenere più pixel. Ma non è sempre il caso. Un portatile da 13′ può, e spesso è così, avere la stessa quantità di pixel di uno da 17′. Non puoi vedere nulla in più su quello da 17′, tutto è semplicemente un po’ più grande.

Come regola generale più grande è meglio. Tranne quando non lo è.

Se hai una piccola workstation dovresti considerare l’acquisto di uno schermo più piccolo e quello significherebbe una risoluzione minore. Comunque è possibile avere uno schermo piccolo con alta risoluzione. Alcune sono conosciute come risoluzioni HD o 4K. Più pixel ci sono sullo schermo e più accuratamente sarà mostrata l’immagine e più dettagli potranno essere messi a schermo. Perchè ogni pixel è colorato.

Tecnologia del pannello

Ci sono diversi tipi di pannelli.

Pannelli TN, Pannelli IPS e Pannelli VA. Ognuno ha pro e contro, perciò analizziamoli e troviamo quello che fa per noi.

Pannelli TN Pannelli IPS Pannelli VA
Questa è la scelta dei giocatori. Non hanno degli ottimi angoli di visione o dei colori vibranti come gli altri 2. Ma hanno successo per il loro basso prezzo e per il loro velocissimo refresh rate. Questi schermo spesso sono da 120 o 144 Hz e hanno tempi di risposta di 1 ms. Se giochi a giochi d’azione dovresti farci un pensiero. Perchè nonostante non abbia gli stessi colori degli altri pannelli, riduce il motion blur aggiornando lo schermo più spesso. Questi monitor sono in circolazione da un sacco, ed è per questo che abbiamo i refresh ultraveloci e prezzi relativamente bassi. Questi pannelli sono i migliori possibili per i professionisti del design. Offrono la miglior calibrazione del colore ed i migliori angoli di visione, essenziali per chiunque abbia bisogno dei colori più accurati possibile. Ci sono alcuni contro a questi monitor. Uno è il prezzo e l’altro è il tempo di risposta. Per l’utente medio non contano molto(beh, il prezzo sì). Se non giochi a giochi d’azione allora è meglio scegliere un pannello IPS. Ti darà la migliore visuale possibile e le immagini più accurate.

Se giochi a videogiochi veloci allora un tempo di risposta di 8-14 ms non va bene per te e dovresti scegliere un pannello IPS con un tempo di risposta entro i 5 ms.

Chiunque non giochi a videogiochi d’azione dovrebbe davvero cercare un pannello IPS in quanto il tempo di risposta più lento non influenza l’utilizzo normale. Questa velocità va benissimo per Photoshop e per un uso qualunque.

Questo tipo di pannelli ha provato ad essere un compromesso tra i pannelli TN e quelli IPS. Ha fallito da entrambi i lati. Ha i tempi di risposta lenti di un pannello IPS e i colori meno vivi di un pannello TN. Ciò in cui eccelle un pannello VA è il contrasto dei colori. Significa che mostra colori scuri migliori.

Questa è l’unica cosa che fa bene. Oltre a quello non c’è motivo di comprare questi monitor. Se puoi evitarli, evitali. Non sono i più economici e non sono i migliori. Non varranno ciò che spendi.

G-Sync o Freesync

 

Lo screen tearing è una delle cose più frustranti con cui avere a che fare in un monitor. Succede quando i pixel sono disallineati, causando immagini distorte. La causa più comune è il refresh rate (Hz) che non è sincronizzato con i tuoi FPS (Frame per Secondo). È simile a questo.

G-Sync o Freesync

Come puoi vedere nell’immagine. Ci sono soluzioni, e sono G-Sync e Freesync. Entrambi comunicano con la tua GPU e con il monitor per vedere quanti FPS e che refresh rate hai. Poi li sincronizza. Ecco perchè è meglio avere un refresh rate alto, perchè i tuoi FPS non verranno bloccati dal tuo monitor. Vuoi che la GPU faccia da collo di bottiglia perchè può essere gestita facilmente. Puoi diminuire la grafica del gioco per avere FPS più alti, ma non puoi fare nulla sul refresh rate del monitor.

Se stai cercando un monitor dovresti cercarne uno con G-sync o Freesync. Ma c’è una 3a opzione, V-Sync. Questa esiste da tempo ed alcuni dicono che possa diminuire le prestazioni. Ma questo solo quando non riesci a raggiungere 60 FPS. Se non riesci a giocare a 60 FPS comunque dovresti diminuire le impostazioni grafiche.

G-Sync e Freesync differiscono dal V-sync perchè sono integrate nel monitor e sono sviluppati rispettivamente da NVIDIA e AMD. Queste aziende stanno cercando di eliminare lo screen tearing una volta per tutte.

G-sync è l’alternativa migliore di gran lunga. Freesync è relativamente nuovo, e nonostante sia economico, non vale quello che costa. Andrai meglio con G-sync. Questo perchè G-sync è più robusto, più fluido ed è in circolazione da più tempo. Questo tempo in più ha dato ad Nvidia la possibilità di risolvere alcuni problemi del sistema.

MA

G-sync è una tecnologia Nvidia e Freesync è una tecnologia AMD. Entrambi funzionano solo sulle rispettive schede video. Perciò se stai cambiando solo il tuo monitor e nient’altro sei bloccato con l’azienda che hai già. Oppure puoi non sceglierne nessuno. Avere un refresh rate maggiore riduce notevolmente l’impatto di un potenziale screen tear. Perchè durerebbe così poco che non riusciresti nemmeno ad accorgertene. È questo l’obiettivo, no? Rendere le cose impercettibili ai nostri occhi da comuni mortali.

Per concludere, tra i 2, G-sync è superiore ma devi tener conto del maggior costo. Puoi semplicemente usare il V-sync se hai screen tearing. A me non capita quasi mai di averne.

Angoli di visione

Indica da quale angolazione puoi guardare il monitor senza distorsioni o colori sbagliati. Ogni monitor ha un’angolazione per la quale è stato progettato. Normalmente sono a testa dritta, ma alcuni hanno un angolo di visione per il quale dovresti guardare leggermente in alto. Questi monitor sono progettati per essere usati su un supporto, così da poter inclinare un po’ indietro la sedia. In effetti sono molto più comodi di quelli dritti, secondo me. Questa preferenza è personale.

Tecnologia del pannello

I monitor con i migliori angoli di visione sono i monitor IPS. Hanno un maggior angolo e forniscono una miglior riproduzione dei colori. Perciò se ti interessa guardare molti film dovresti scegliere un vivace pannello IPS. Oppure se ti interessa Photoshop, o i colori estremamente accurati. Ma tieni a mente che costa di più.

Dall’altro lato hai i pannelli TN. Tendono ad avere un solo angolo di visione e colori non così vivaci. Se guardi il monitor da un qualunque punto piuttosto che dritto vedrai i colori distorti. Comunque la maggior parte delle persone sono direttamente di fronte al monitor, quindi potrebbe non essere un problema.

Se stai costruendo una postazione home theater dovresti cercare quali monitor hanno i migliori angoli di visione. Sono sempre con pannello IPS.

Il nostro consiglio:

I migliori monitor gaming 4K

Il 4K è in giro ormai da qualche anno e pian piano stava diventando sempre più accessibile. Allo stesso tempo, però, i monitor 4K richiedono ancora un discreto impegno finanziario (in termini di costo per l’hardware che deve supportarli e di costo del monitor stesso). E molti si chiedono se valga la pena comprarne uno…

Tuttavia, i prezzi continuano a scendere e potete comprare un FreeSync 4K da 27 pollici per meno di 300 euros.

E abbiamo visto il lancio di monitor gaming 4k 144 Hz (sebbene, tecnicamente, siano capaci di fornire una vera e propria risoluzione 4K fino a 120 Hz). Il problema con questi monitor, però, è che non solo è estremamente costoso costruire un sistema in grado di fornire una performance che permetta di giocare a 4K 120Hz, ma gli ultimi due monitor 4K “144 Hz” messi sul mercato costano 2000 euros. Quindi, a meno che non abbiate un budget illimitato sia per il vostro PC che il vostro monitor, non c’è nemmeno da starci a pensare.

In definitiva, però, se siete uno di quelli a cui piace spendere parecchi soldi per stare un passo avanti a tutti gli altri, e volete la miglior grafica possibile, allora i monitor 4K gaming potrebbero rappresentare per voi una scelta valida. O, se siete dei professionisti che potrebbero usare un display 4K per altri scopi e giocate una volta ogni tanto oppure giocate a giochi non troppo esigenti, allora un potrebbe valere la pena acquistare un monitor 4K… ma forse è anche il caso di controllare il nostro post sui Migliori monitor 4K economici e dare un’occhiata alle opzioni meno costose.

Monitor 4K Gaming: un confronto

Acer Predator X27

monitor

Consiglio

A causa del prezzo al quale viene venduto e al costo di un hardware in grado di utilizzarlo al meglio, l’X27 è un’opzione che non ha senso per il 99% dei videogiocatori. Quindi, a meno che non abbiate un budget illimitato per comprare questo monitor da 2.000 euros e un PC gaming con cui usarlo, allora fareste meglio a considerare le opzioni elencate di seguito.

Breve recensione:

L’Acer Predator X27 è uno dei primi monitor al mondo venduto come monitor gaming 4K 144 Hz. L’unico problema è che, tecnicamente, non è in grado di fornire una risoluzione 4K quando viene impostato per funzionare a una frequenza di 144 Hz. In realtà, la vera risoluzione 4K è limitata a una frequenza di aggiornamento di 120 Hz.

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Il Miglior Antivirus per Windows 10 2018: Testare e Confronto

La salute è un pensiero di tutti al giorno d’oggi, ed è decisamente un argomento che fa la differenza nella vita di milioni di persone. Ma hai pensato alla salute dei tuoi computer? Anche loro possono prendere virus, tra ransomware, spyware, adware e molti altri tipi di malware. La miglior soluzione per la salute del tuo pc è un’efficacie ed aggiornata soluzione antivirus. Quale? Abbiamo recensito dozzine di prodotti per aiutarti a scegliere il piano migliore per te.

Ho detto antivirus, ma in realtà è improbabile che il tuo computer venga colpito da un virus. I malware al giorno d’oggi servono a fare soldi, e non è facile guadagnare diffondendo un virus. I ransomware ed i Trojans che rubano i dati sono molto più comuni, in quanto sono bot che permettono a chi lo ha creato di affittare il tuo computer per scopi maligni. I moderni antivirus riescono a gestire Trojans, rootkits, spyware, adware, ransomware ed altri.

Tutti questi prodotti sono strumenti antivirus tradizionali e completi, con la possibilità di scansionare i file contro i malware all’accesso, su richiesta o in modo pianificato. Affidarsi semplicemente all’antivirus di Windows 8.x o Windows 10 potrebbe non essere l’idea migliore. In passato, Windows Defender ha avuto scarsi risultati nei nostri test e nei test di altri laboratori indipendenti. Ha avuto molte vittorie l’anno scorso, ed ha avuto risultati decenti in molti dei test più recenti. Anche se, la nostra ultima valutazione indica che dovresti comunque scegliere una soluzione di terze parti.

Windows Defender è buono abbastanza? Non ancora

Microsoft includerà un antivirus (Windows Defender) in Windows 8 (Anche essere incluso in Windows 10) per la prima volta nella storia di Windows. Ma potrà questo software—la nuova versione di Windows Defender—fornire la protezione adeguata contro i virus, gli spyware, ed altri tipi di malware? Diamo un’occhiata da vicino a le capacitò di Windows Defender, e se sono sufficienti a mantenere il tuo computer al sicuro.

Una volta Microsoft Security Essentials era al top dei ranking. In 2009, AV-Comparatives.org gli ha dato un voto molto alto affermando che era l’antivirus gratuito più performante.

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Il Miglior Antivirus a Pagamento 2018 – 2019

I virus sono diventati un fenomeno comune tra la fine del 1980 e l’inizio del 1990. Questo è stato anche il periodo che ha visto la pubblicazione di alcuni dei primi software antivirus, ad esempio VirusScan di John McAfee ed FluShot Plus di Ross Greenberg. Un altro software apparso nel 1991 è stato Norton Antivirus. Si trattava di programmi molto semplici, destinati ad eliminare virus basilari. Alcune di queste minacce potevano rubare spazio su disco rigido (ne esistono ancora, ma su basi molto più grandi), rallentare la CPU, accedere alle informazioni private e altro ancora. I virus odierni hanno le stesse caratteristiche, ma agiscono su scala molto più estesa.

I virus, nel corso degli anni, hanno iniziato ad includere spyware, adware, trojan, ransomware e molto altro. L’obiettivo di questi virus non è cambiato fin dalla loro creazione nell’era pre-internet. L’obiettivo è ancora quello di rubare informazioni private, rubare l’identità delle persone, corrompere i file e svolgere altre operazioni dannose. Solo che adesso sono diventati molto più sofisticati, e, di conseguenza, anche i software antivirus sono diventati molto più sofisticati.

miglior antivirus a pagamento

Il miglior antivirus a pagamento è quello che può individuare qualsiasi minaccia conosciuta, identificarle ed eliminarle rapidamente, cosi come la rimozione di malware che possono aver già infestato il tuo PC a tua insaputa. Un buon antivirus può inoltre bloccare tentativi di accesso al tuo computer da parte di malware proveniente da diversi fonti, come le email, le chat, la condivisione di files P2P, dispositivi esterne come chiavette usb, CD, connessioni a reti o da siti web.

Per quanto riguarda la protezione delle tue informazioni personali, non si limita solo a proteggere i tuoi dati da possibili malwares, ti protegge anche dalle tue indiscrezioni. Molti softwares antivirus possiedono filtri per i dati che possono bloccare files specifici evitando di poter essere condivisi senza il tuo permesso; questo include i tuoi dati sensibili come i numeri delle tue carte di credito, indirizzo di casa. Questo è particolarmente utile quando i tuoi bambini (se li hai) usano il tuo PC. Altri strumenti inclusi sono la protezione delle conversazioni in chat e la cancellazione di tracce.

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Le migliori marche di computer Portatili del 2018

Sia che vogliate acquistare un notebook da 1000 euro o un Chromebook da 180 euro, la marca del prodotto ha sempre e comunque importanza. Ecco perché ogni anno viene facciamo la top 10 delle marche migliori di notebook presenti in commercio in base all’assistenza, al design, ai miglioramenti ed alle novità introdotte, al prezzo ed alla varietà dei prodotti che offre quella specifica azienda, ma soprattutto, in base alla qualità dei suoi prodotti.

computer Portatili

Anche per il 2018, Lenovo, per il secondo anno consecutivo, mantiene il primo posto in classifica come miglior produttore di notebook, anche se solo per poco, in quanto è seguito subito a ruota da HP, al secondo posto, e da Dell, al terzo. Apple che era solita primeggiare in questo settore è scesa al settimo posto, non riuscendo a mantenere il quinto posto dello scorso anno.

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Miglior SSD 2018 (m.2, mSATA, SATA, Economico)

SSDSia che si stia sostituendo un’unità a stato solido preesistente o si stia aggiornando un disco rigido tradizionale al fine di ottenere prestazioni migliori, quasi tutte le unità SSD che si possono acquistare oggi sono davvero eccellenti. Tuttavia, alcune sono migliori di altre. Se avete bisogno di acquistare un SATA SSD in questo momento, crediamo che il Crucial MX500 da 500 GB rappresenti l’opzione migliore per la maggior parte delle persone. L’ MX500 non è l’unità SSD SATA più veloce che si possa ottenere, ma si avvicina, e possiede la combinazione di prezzo, prestazioni e capacità migliore di qualsiasi altra unità che si possa acquistare.

Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2018

Dopo aver analizzato tutte le nuove unità a stato solido rilasciate dal nostro ultimo aggiornamento, abbiamo scoperto che il Crucial MX500 si conferma il miglior SSD per la maggior parte delle persone. Il nostro secondo classificato è ora Samsung 860 Evo, e la nostra scelta di aggiornamento PCIe rimane ancora Samsung 960 Evo.

La nostra scelta

Crucial MX500 – la migliore unità SSD

SSD

Il Crucial MX500 dispone di un prezzo abbordabile, un ottimo funzionamento, ed inoltre vanta una garanzia di cinque anni e arriva da un’azienda più che affermata con un buon curriculum di successi nel settore.

Per la maggior parte dei benchmark Crucial MX500 è solo un po’ più lento rispetto ai più costosi SATA SSD Samsung, ma la maggior parte delle persone non si renderebbe conto della differenza. È più che buono o addirittura migliore del resto della concorrenza, e funziona meglio quando pieno o quasi rispetto al suo predecessore, l’MX300. Supporta la crittografia full disk, e Crucial offre una garanzia di cinque anni sull’ unità per una maggiore tranquillità (tre anni è tipico). Ora è disponibile una versione da 2,5 pollici e presto sarà disponibile una versione M. 2 SATA. E anche se è un modello nuovo di zecca, si trova ancora in vendita per molto meno delle SSD di Samsung.

Secondo classificato
Samsung 860 Evo – Un po’ meglio, ma più costoso

SSD

L’ Evo 860 Evo è un po’ più veloce e dovrebbe durare di più rispetto alla nostra prima scelta, ma a meno che non abbiate davvero bisogno di durata superiore o di un’unità mSATA, dovreste aspettare di vederne scendere il prezzo.

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Migliori Auricolari Bluetooth 2019 – Guida per gli acquirenti con raccolta di recensioni

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Gli auricolari bluetooth possono essere comodi se vi piace ascoltare musica mentre vi allenate.

I cavi sono fastidiosi e il filo della cuffia può essere d’intralcio mente ci si esercita.

I prezzi degli auricolari bluetooth variano dalla fascia economica alla fascia alta. Speriamo che questa nostra lista possa esservi di aiuto, quando dovrete scegliere i vostri auricolari bluetooth.

Migliori Auricolari bluetooth 2018

 

Quando si tratta di acquistare auricolari bluetooth, l’esperienza è un po’ diversa di quando si acquistano cuffie cablate.

Quando si procede all’acquisto di cuffie cablate accettabili, non c’è bisogno di avere in testa molto specifiche. È sufficiente ricordare i dettagli tecnici come l’impedenza e la dimensione dei driver ed il gioco è fatto.

Tuttavia, quando si tratta di acquistare auricolari bluetooth, bisogna tenere in considerazione alcuni fattori.

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Miglior Antivirus Gratis/free 2018 per PC Windows 10, Windows 7 et Windows 8: Testare e Confronto

Virus e malware sono una brutta faccenda; possono rallentare il PC attraverso l’utilizzo incontrollato della CPU, modificando dei file importanti e stravolgendo il modo in cui il sistema si comporta. Se stai leggendo ciò, è probabile che tu stia cercando di evitare questo genere di infezione – o, peggio, potresti essere alla ricerca di un modo per risolvere il problema. Per fortuna, ci sono una serie di programmi gratuiti e di alta qualità costruiti appositamente per permetterti di mantenere il PC libero da ogni tipo di virus o malware. Meglio ancora, queste opzioni gratuite sono spesso altrettanto buone, e in alcuni casi migliori delle applicazioni a pagamento che offrono funzionalità e caratteristiche simili.

Per aiutarti a trovare la miglior soluzione, abbiamo messo insieme questo elenco dei migliori software antivirus gratuiti disponibili per Windows 10, sia che tu preferisca le utility integrate di Windows Defender che le alternative di terze parti come Avira.

Avast! Free Antivirus 2018

Avast! Free Antivirus

In termini di protezione di base, avast! ha dimostrato di essere uno dei migliori programmi antivirus in circolazione, segnando una punteggio di 5.5 su 6 negli AV Test’s protection test. L’ultima suite antivirus gratuita di Avast! è un incredibile pacchetto. A parte la solita protezione dai virus e dai malware – tra cui le funzionalità anti-rootkit e anti-spyware – il software fornisce una serie di opzioni personalizzabili attivabili al momento dell’installazione, compresa la protezione per i dispositivi Android tramite Avast! Mobile Security & Antivirus. La versione 2016 di Avast! ha fatto passi da gigante nel fare in modo che l’utente si senta al sicuro utilizzando l’applicazione; al momento dell’installazione, vi è un chiaro riassunto di come esattamente avast! utilizzerà i tuoi dati privati. Questa scheda di trasparenza è importante e necessaria. Tra le novità aggiunte in questa versione 2016 vi sono le scansioni di rete e del router, che ti avviseranno dei problemi di rete relativi alla sicurezza o eventuali sviste, e una scansione delle vulnerabilità, che ti consentirà di sapere quanto sia (o non sia) sicuro il tuo PC.

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Amazon Echo vs Echo Plus: qual è la differenza?

L’Echo di Amazon è uno degli altoparlante intelligente più popolari sul mercato, permette agli utenti di chiedere ad Alexa di navigare sul web, fare ordini su Amazon e controllare i dispositivi della loro smart home. Da quando l’Echo originale è stato introdotto sul mercato, Amazon ha lanciato un mucchio di dispositivi Echo. Nel tardo 2017, il gigante tecnologico ha rilasciato una versione migliorata di Echo e, la scorsa settimana, ha introdotto la seconda generazione di Echo Plus, un hub per che connette tutti i dispositivi della vostra smart home. State provando a decidere se è meglio comprare l’Echo o l’Echo Plus di seconda generazione? Qui di seguito troverete un confronto tra i due modelli in termini di design, suono, connettività, chiamate, costo, e molto altro ancora.

Design

Amazon Echo vs Echo PlusIl nuovo Echo – L’Echo è ben più corto della sua versione originale, con un’altezza di circa 15 cm, ed è anche possibile scegliere tra diversi design per il body. Dal momento che i nostri recensori hanno trovato l’originale propenso a riempirsi di ditate, i design aggiuntivi sono un’ottima idea. Ci sono sei varianti della seconda generazione di Echo; tre hanno rivestiture in tessuto, tre hanno finiture lucenti, legno incluso.

Amazon Echo vs Echo PlusSeconda Generazione Echo Plus – Il nuovo Echo Plus ha un design lucido. Ha forma cilindrica, ma è più corto e più largo del suo predecessore, essendo alto 14,7 cm e spesso 9,9 cm. Ha una copertura di tessuto che potete trovare nelle varianti color antracite, grigio chiaro e grigio mélange. Il design si discosta dalla prima generazione di Echo Plus, che assomigliava a un barattolo di Pringles.

Suono

Tutti i modelli Echo hanno degli speaker Dolby che sono di tutto un altro livello. L’Echo presenta un woofer da 2,5 pollici che vi garantisce dei bassi pieni e potenti, mentre l’Echo Plus di seconda generazione ha un woofer più grande (3 pollici) con un magnete in neodimio che rende i bassi più potenti, e i toni medi e alti risultano più chiari e cristallini. L’Echo di seconda generazione ha un tweeter di 0,6 pollici per degli acuti chiari, mentre l’Echo Plus presenta un tweet di 0,7 pollici. L’Echo Plus è di gran lunga il dispositivo con il miglior suono venduto da Amazon.

Amazon Echo vs Echo PlusSia l’Echo che l’Echo Plus supportano l’audio multi-stanza, così da permettervi di sentire una canzone in cucina mentre qualcun altro sente una canzone diversa in salotto. Potete anche associare entrambi i dispositivi con il nuovo Echo Sub, un subwoofer che vi permette di aggiungere ulteriori bassi alla vostra esperienza musicale.

Anche se non siete felici con il suono di questi dispositivi, potete sempre collegare un costoso set di speaker, in quanto sia l’Echo che l’Echo Plus hanno una presa per i jack da 3,5 mm.

Utilità e connettività

Avere un audio migliore fa piacere ma, alla fine, il vantaggio principale nel possedere uno altoparlante intelligente è quello di facilitare i compiti di ogni giorno. L’Echo originale permetteva agli utenti di svolgere un enorme quantità di compiti senza dover utilizzare le mani, che fosse far partire un film o una canzone con un semplice comando o impostare il timer del forno. I dispositivi Echo sono compatibili con numerosi dispositivi smart home, come ad esempio il Ring. Naturalmente, l’Echo funziona anche con gli altri prodotti Amazon, come ad esempio la Fire TV.

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Amazon Echo Dot 2 vs. Echo Dot 3: qual è la differenza?

L’11 ottobre 2018, Amazon lancerà sul mercato l’Echo Dot 3. L’Echo Dot 3 è una versione migliorata dell’Echo Dot 2 – ma cosa li distingue e, cosa più importante, dovreste passare al nuovo modello?

Echo Dot 3 vs. Echo Dot 2L’11 ottobre Amazon distribuirà l’Echo Dot 3, la terza generazione dell’Echo Dot 2. I dispositivi Dot sono gli smart speaker base di Amazon. Equipaggiato con Alexa e un controllo vocale a distanza, l’Echo Dot permette all’utente di telefonare, inviare messaggi, regolare il termostato, accendere le luci e controllare tutti gli altri dispositivi connessi con la sola voce.

In previsione dell’Echo Dot 3 – che viene venduto a 59,99 Euros– Amazon ha abbassato il prezzo dell’Echo Dot 2 a 39,99 Euros.

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Amazon Echo Dot vs. Google Home Mini: qual è la differenza?

Molti consumatori ancora pensano agli smart speaker come a una tecnologia di lusso, ma l’Echo Dot di Amazon di terza generazione e il Google Home Mini dimostra loro che si sbagliano. Certo, sono compatti e presentano tutte le funzionalità dell’Alexa di Amazon o di Google Assistant per controllare i vostri dispositivi smart, sentire la musica e aiutarvi con le faccende di tutti i giorni, ma entrambi vengono venduti per 49 dollari, e quindi ci si può permettere di comprare sia l’Echo Dot che il Google Home Mini.

Echo Dot vs. Google Home MiniQuale di questi due smart speaker dovreste scegliere? Abbiamo messo a confronto l’Echo Dot di Amazon con il Google Home Mini, e lo speaker di Amazon è uscito vincitore – ma Google ha un vantaggio fondamentale.

Design

Sia l’Echo doto che l’Home Mini presentano un design compatto, simile a un disco da hockey, con i bordi rotondi, e sono rivestiti un tessuto a maglia. Entrambi vengono venduti in tre varianti: l’Echo Dot è disponibile color Carbone (nero), Grigio Erica, e Sabbia (bianco); mentre l’Home Mini è disponibile in Carbone, Gesso (bianco) e Corallo (rosso).

Echo Dot vs. Google Home MiniL’Echo Dot ha un LED ad anello che diventa blu quando Alexa è in ascolto, o rosso quando il dispositivo è silenziato. L’anello di luce è così luminoso che è difficile non vederlo, anche da lontano. Sull’Echo Dot ci sono due pulsanti per il volume, uno che spegni il microfono e uno che attiva Alexa.

L’Home Mini ha i pulsanti per il volume e anche un unico pulsante per spegnere e accendere il dispositivo. Dei piccoli LED indicano quando il Google Assistant è in ascolto, ma è abbastanza difficile vederli, se non nelle configurazioni più scure.

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