Come installare Windows 10 su un Chromebook

Chromebook

Se volete portare la funzionalità del vostro laptop ad un nuovo livello, e Linux non è esattamente quello che fa per voi, potete provare ad installare Windows. Ci sono ancora alcuni problemi di funzionalità – di cui parleremo subito – ma per chi gioca occasionalmente o per chi vorrebbe usare qualche software solo per Windows, potrebbe essere la soluzione giusta.

Prima che iniziate

Prima di partire per questa avventura e installare windows in maniera corretta e funzionante, ci sono alcune importanti precisazioni da fare. Mettersi a “giocare” con le parti principali del vostro PC, come sistema operativo, firmware e BIOS, può avere gravi effetti sul vostro sistema. Questo processo può “fottere” il vostro Chromebook, trasformandolo in un costoso frisbee. Detto questo, gli utenti online hanno avuto successo con i passaggi elencati di seguito, e il rischio che vada così tanto male è minimo. Se dovesse accadere e vi ritrovate con un Chromebook inutilizzabile, è possibile creare una USB drive da un altro computer per cercare di ripristinare il sistema. Questo, tuttavia, cancellerà tutti i dati, quindi assicuratevi di fare il backup di tutto ciò che non è salvato in Google Drive.C’è anche un inghippo, in quanto solo un sottoinsieme di Chromebook, in realtà, è in grado di eseguire Windows. Il processo seguente funzionerà per l’Acer C720P, e dovrebbe funzionare per il portatile di Google “Pixel”. C’è una pagina molto utile su coolstar.org, la quale fornisce i driver e assistenza per l’installazione per il vostro specifico modello di Chromebook. Anche se state utilizzando una delle macchine menzionate sopra, è buona idea controllare sul sito se ci sono driver aggiornati o problemi di compatibilità, i quali possono variare in base alla CPU.

Comunque ci sono anche problemi di compatibilità, per via del modo in cui la tastiera e il mouse comunicano con il laptop. Il controllore di questi input non è in grado di comunicare con Windows nella maggior parte dei casi, quindi la vostra tastiera, il vostro trackpad, e il touchscreen non funzioneranno quando li starete usando – beh, almeno finché non installate i driver dal sito sopracitato. Le porte USB dovrebbero funzionare bene, quindi potete collegare una tastiera per il processo di installazione (l’altra porta USB è per l’unità di avvio) e un mouse dopo che siete entrati nel sistema operativo principale. Non è un sistema operativo supportato, quindi aspettatevi qualche problema random, come la chiusura del sistema invece dello standby, e vari problemi di controllo.

Di cosa avete bisogno

Ci sono alcune cose che dovreste assicurarvi di avere prima di cominciare.

  • Un Chromebook con un hardware compatibile (abbiamo confermato che questo processo funziona su un Acer C720P ma potrebbe variare un pochino)
  • Cavo di alimentazione (che dovrebbe essere inserito per l’intera durata del processo)
  • Una chiavetta USB da almeno 4GB (questa verrà cancellata, quindi fate prima il backup di tutti i dati)

Create unaUSB avviabile

Dal momento che i Chromebook non hanno un’unità ottica, dovremo iniziare con la creazione di una USB avviabile con Windows. Questo dovrà essere fatto su un computer Windows, perché i media di installazione non si apriranno su un Chromebook.

Windows 8 ha dimostrato di funzionare abbastanza bene su questi sistemi, ma se vi sentite avventurosi, potete sempre provare Windows 10. Scaricate l’applicazione dalla pagina di aiuto di Windows e avviatela per iniziare. Tra l’altro, tenete a mente che avrete comunque bisogno di una product key di Windows 8 per riuscire nell’installazione.

Assicuratevi di selezionare la lingua desiderata, e 64-bit come scelta per la struttura.

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Scaricherà almeno un paio di gigabyte di dati, quindi andate pure farvi un caffè mentre attendete che finisca.

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Il software è facile da usare, scaricherà il programma di installazione del sistema operativo e lo caricherà sull’unità USB in pochi click.

Metti il ​​tuo Chromebook in modalità sviluppatore

Prima che il Chromebook vi permetta di installare un ulteriore sistema operativo oltre a Chrome OS, dovete mostrare di sapete cosa state facendo abilitando la modalità sviluppatore. Questo si faceva solitamente con un interruttore fisico sulla scheda madre, ma ora Google l’ha resa facile consentendo di farlo senza dover aprire il vostro portatile.

In primo luogo, assicuratevi di eseguire il backup di tutti i dati che sono memorizzati localmente sul Chromebook, in quanto i prossimi passi potrebbero resettare i dati locali. Tutto ciò che è salvato in Google Drive starà bene, ma verranno cancellati i vostri media locali.

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Una volta fatto, spegnete il Chromebook. Quando è spento, tenete premutii tasti “F3” “Esc”, per poi premere il pulsante di accensione senza rilasciare gli altri tasti. Verrà visualizzata una schermata che dice che il Chromebook è stato avviato in modalità di ripristino. Da qui, premete i tasti “Ctrl” + “D” per accedere alla modalità sviluppatore. Vedrete un avvertimento inquietante, ignoratelo e premete “Invio” per eliminare i dati locali e attivare la modalità sviluppatore.

Il vostro Chromebook si riavvierà e nei minuti successivi avvierà l’auto-configurazione. Ora, ogni volta che lo avvierete, il sistema vi mostrerà l’avvertimento della modalità sviluppatore, che ignorerete premendo i tasti “Ctrl” + “D.”

Abilita BIOS legacy

Una volta attivata la modalità sviluppatore e avviata di nuovo in Chrome OS, starete per utilizzare la riga di comando per fare un altro paio di modifiche al sistema.

In Chrome OS, l’utility della riga di comando si chiama Crosh, e vi si può accedere tenendo premuto “CTRL” + “ALT” e premendo poi “T”. Una volta che siete in questo menu, è possibile inviare comandi al sistema operativo tramite testo invece di cliccare varie opzioni e icone. Inizia digitando nella “Shell” e premendo “Invio”, ciò consentirà l’accesso alla riga di comando di Unix.

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Vedrete il campo del testo cambiare da “crosh>” a “chronos@localhost / $”, il che significa che siete nel posto giusto. Digitate i seguenti due comandi, premendo “Invio” dopo ognuno di essi.

“sudo crossystem dev_boot_usb = 1”

“sudo crossystem dev_boot_legacy = 1”

Se l’avete fatto bene, il primo può darvi un blurb riguardo il parlare con l’amministratore di sistema, e la seconda terminerà senza risposta.

Installare Windows

Ora che il sistema è pronto per un nuovo sistema operativo, siete in dirittura d’arrivo. Prendete l’unità USB con Windows che abbiamo creato in precedenza, collegatela al Chromebook, e riavviate il sistema.

Quando riaccenderete il portatile, sarete di fronte allo stesso avvertimento sulla modalità sviluppatore, come prima. Questa volta invece di premere “CTRL” + “D” per saltarlo, premete “CTRL” + “L” in modo da caricare il BIOS legacy.

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Quando lo schermo si trasforma in testo con SeaBIOS in alto, premete il tasto “ESC” per caricare il menu di avvio. Qui vedrete tante molte opzioni quanti sono i dispositivi di memorizzazione che possedete, collegati al computer. Basta premere il tasto che corrisponde alla vostra drive USB.

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Se non l’avete già fatto, sarà necessario collegare una tastiera USB, che vi permetterà di passare attraverso il processo di installazione di Windows. Ci sono, tuttavia, un altro paio di passi da fare prima di arrivare all’installazione vera e propria.

Purtroppo non c’è abbastanza spazio per installare sia Windows che Chrome OS e mantenendo, contemporaneamente, altro spazio per i dati, a meno che non si disponga di un’unità enorme. In primo luogo abbiamo bisogno di utilizzare il programma di installazione di Windows per preparare il disco. Per farlo aprite il prompt dei comandi nella schermata superiore, tenendo premuto “Shift” e premendo il tasto “F10” sulla tastiera esterna. Digitate “Disk part”  senza le virgolette e premere “Invio”.

Questo avvia il gestore della partizione del disco, un’utility della riga di comando di Windows in grado di gestire le unità e i volumi. Digitate “disk list” e premete “Invio” per vedere tutte le unità disponibili, con il default per l’unità interna solitamente a 0. Dopo aver verificato che sia il disco zero, digitate i seguenti comandi uno alla volta, premendo “Invio” dopo ognuno. Aspettate di vedere un messaggio e immettete poi il comando successivo. Se l’unità non è numerata con lo zero, modificate il numero dei comandi con il numero appropriato.

select disk 0

Clean all

Ora è possibile tornare alla interfaccia grafica digitando “Esci” (“exit”), cliccando “Invio”, e poi digitando “Esci” (“exit”) e premendo “Invio” di nuovo. In seguito proseguite attraverso il processo di installazione come fareste normalmente, eccetto quando il sistema viene riavviato e vi si presenta l’avvertimento della modalità sviluppatore, a quel punto tenete premuto “CTRL” e premete il tasto “L” per avviare di nuovo il BIOS legacy. Da qui, premere il tasto “Esc” per aprire la selezione di unità, e selezionate il disco rigido al posto dell’USB. Sarà necessario farlo ogni volta che si avvia a Windows; se non lo farete, il vostro Chromebook proverà automaticamente ad avviare Chrome OS, e non riuscirà a farlo poiché è stato cancellato.

Problemi noti

La prima cosa che vorrete fare dopo aver installato e avviato Windows, sarà disattivare gli aggiornamenti automatici. La maggior parte di questi non farà nulla per il vostro computer, e le versioni più recenti potrebbero essere incompatibili con le impostazioni che avete già.

Non sarà in grado di modificare le impostazioni audio o la luminosità dello schermo – o utilizzare i dispositivi di input incorporati – ma i dispositivi USB dovrebbero funzionare bene, incluso i controller Xbox 360. Purtroppo, questo è ciò che dovrà essere fatto fino a quando Google non aprirà i driver per accedere alla scheda di controllo che utilizza per la tastiera e il mouse.

Se volete reinstallare Chrome OS, potete farlo facilmente attraverso una chiavetta USB. Controllate le istruzioni di recupero di Google per ulteriori informazioni.

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