In questa recensione ci occuperemo di CyberGhost, un servizio che ha fatto molto parlare di sé negli ultimi tempi, e che ha continuato a stupirci con l’ultimo aggiornamento. Leggando la nostra recensione potrai scoprire tutte le funzioni di questa VPN molto user-friendly (e che è anche compatibile con Netflix!).

Anche se per un po’ di tempo è sfuggita ai nostri radar, CyberGhost è diventata velocemente una delle nostre preferite qui a IMA, tanto che è riuscita addirittura a guadagnarsi un posto nella nostra guida alle migliori VPN. La versione 7 di CyberGhost è stata rilasciata non molto tempo dopo la nostra prima recensione, e ha aggiunto un nuovo set di funzioni nonché un’interfaccia utente totalmente rivoluzionata.

In questa recensione proveremo la nuova versione di CyberGhost e controlleremo se sono stati apportati dei reali miglioramenti all’esperienza d’uso. Prima di dare un verdetto, discuteremo delle funzioni della VPN e della sua semplicità d’utilizzo,e verificheremo quali sono i dispositivi supportati, le posizioni dei server, la sicurezza del servizio e la qualità dell’assistenza clienti.

Molte delle novità introdotte dall’ultimo aggiornamento riguardano l’esperienza utente, il che è sicuramente positivo, visto che la scarsa comodità d’uso era uno dei pochi punti deboli di CyberGhost. In questa recensione, vedremo se la versione 7 ha davvero migliorato l’esperienza d’uso, e controlleremo anche se la protezione offerta da CyberGhost soddisfa ancora tutti gli standard fissati dalla versione precedente.

Punti di forza & debolezze

Punti di forza:
  • Compatibile con Netflix
  • Interfaccia aggiornata
  • Veloce
  • Kill switch automatico
  • La VPN può gestire in automatico molte opzioni
  • Non è troppo costosa
  • Fino a 7 connessioni contemporanee
  • Server NoSpy
Debolezze:
  • Lo split tunneling è un po’ fiacco
  • Non ci sono controlli per il kill switch
  • Le prestazioni dell’ad-blocker non sono costanti

Funzionalità: 85% – Molto buono

CyberGhost 7 ha un’interfaccia completamente rinnovata, e offre anche delle funzioni aggiuntive. Dopo aver usato questo software per un po’ di tempo, ci è sembrato chiaro che CyberGhost ha fatto tutto il possibile per migliorare il servizio offerto ai propri utenti. Nonostante questo, ci sono alcuni funzioni che ci sembrano ancora poco curate.

Questa VPN include diversi impostazioni per la privacy, come per esempio degli strumenti per bloccare le pubblicità, i malware e il tracking, che però (purtroppo) non funzionano. Anche l’ad-blocker di PureVPN non si è rivelato all’altezza delle nostre aspettative. CyberGhost offre anche una funzione per il reindirizzamento automatico alla versione HTTPS di un sito, e un’altra funzione per la compressione dei dati web.

CyberghostAll’inizio, pensavamo che gli strumenti di cui abbiamo parlato più in alto non funzionassero a dovere perché non avevamo installato l’estensione per il browser di CyberGhost (il software, d’altronde, non ci ha mai chiesto di farlo), ma non è questo il caso. L’estensione per il browser di CyberGhost è semplicemente un proxy gratuito che non ha niente a che fare con la VPN. Se non sai qual è la differenza fra una VPN e un proxy, prova a dare un’occhiata alla nostra guida VPN vs. proxy vs. Tor.

Anche se è un peccato che l’ad-blocker di CyberGhost non funzioni a dovere, esistono pur sempre delle alternative gratuite.

Le altre funzioni offerte da CyberGhost, per fortuna, sono molto più complete. Ci sono le “Smart rules” (regole intelligenti) che ti permetteranno di gestire in automatico alcuni aspetti della VPN. Fra le altre cose, potrai far sì che la VPN avvii automaticamente un browser di tua scelta dopo aver stabilito una connessione.

CyberghostQueste regole funzioneranno anche per le reti WiFi. Ce ne siamo accertati usando un router dual band, e disponendo quindi di due SSID diversi, uno per la banda 2.4GHz e uno per quella 5GHz. Siamo riusciti a configurare CyberGhost in modo che si collegasse automaticamente mentre usavamo la banda 2.4GHz, e si disconnettesse se invece stavamo usando la banda 5GHz.

Nella scheda dedicata alle Smart rules (ti spiegheremo come raggiungerla nella sezione dedicata alle impostazioni) sarà anche possibile creare una lista di eccezioni. Potrai specificare degli URL da escludere dal tunnel VPN, senza però disattivare la protezione sul resto dei siti.

Questa opzione è molto simile allo split tunneling, ma è più un teaser che una funzione vera e propria. Anche i provider più mediocri, come per esempio StrongVPN, offrono la possibilità di usare lo split tunneling, quindi questa versione menomata proposta da CyberGhost non ci ha colpito molto.

Le funzioni per la sicurezza offerte da CyberGhost

Una funzione alla quale non è possibile accedere direttamente dall’interfaccia, ma che è comunque presente, è il kill switch. All’inizio pensavamo che CyberGhost avesse rimosso il kill switch dalla sua versione 7, ma dopo aver fatto qualche ricerca ed aver eseguito qualche test, è evidente che non è così. Il kill switch non è stato rimosso, anzi, è attivo permanentemente.

Usare questa funzione è sempre consigliabile, specialmente durante il torrenting, ma il fatto che non sia possibile disattivarla può essere piuttosto fastidioso. Preferiamo molto di più il kill switch di VyprVPN, un servizio ti permette di configurare in quali casi il kill switch può interrompere la tua connessione ad internet.

Nonostante questo piccolo difetto, CyberGhost appare nella nostra guida alla migliore VPN per il torrenting insieme a VyprVPN.

CyberGhost si è conquistata anche un posto fra le migliori VPN nei Paesi 5 eyes, grazie anche al suo kill switch e ai server NoSpy. Pagando circa 80 centesimi in più al mese,infatti, potrai usufruire dei server NoSpy di CyberGhost. Questi server speciali si trovano al di fuori della giurisdizione dell’Alleanza 14 Eyes e utilizzano hardware di alto livello. Se vuoi il meglio in termini di velocità, sicurezza e privacy, allora questi server fanno proprio al caso tuo.

Le performance di CyberGhost con lo streaming

CyberGhost si è guadagnato il terzo posto nella nostra guida alla migliore VPN per lo streaming, e non è difficile capire perché. Questo provider offre dei server dedicati appositamente a diverse piattaforme di streaming, dandoti quindi la possibilità di guardare in streaming film come Black Panther, The Avengers o qualsiasi altro titolo ti venga in mente senza alcun problema.

Usando CyberGhost siamo riusciti ad accedere a Netflix e BBC iPlayer al primo tentativo, ed è per questo che questo servizio è finito nelle nostre guide sulle migliori VPN per Netflix e sulle migliori VPN per BBC iPlayer. Se stai provando ad aggirare il ban delle VPN di Netflix oppure vuoi bypassare i blocchi geografici, CyberGhost dovrebbe essere uno dei primi provider ai quali dare un’occhiata.

Anche se non abbiamo avuto la possibilità di provare tutti i server streaming di CyberGhost (mentre scriviamo ne sono disponibili circa 50), quelli che abbiamo potuto testare hanno funzionato senza intoppi al primo tentativo. Siamo riusciti ad accedere a Hulu, Amazon Prime Video, Crunchyroll, YouTube Red e ESPN, e immaginiamo che sarà possibile usare senza problemi anche le opzioni più esotiche.

Prezzo: 95% – Eccellente

CyberGhost è disponibile a un buon prezzo, specialmente se decidi di scegliere il piano di tre anni. I suoi costi sono in linea con quelli di altre VPN di buon livello che tendono ad offrire prezzi più convenienti per i piani di durata maggiore. Il piano mensile costa troppo, e inoltre non è disponibile un’opzione gratuita. Nonostante questo, la garanzia di rimborso proposta da CyberGhost è particolarmente allettante.

Anche se il piano mensile di CyberGhost non costa quanto quello di Astrill, il prezzo è comunque un po’ eccessivo. Se vuoi solo provare un po’ il servizio prima di decidere, il piano mensile non è comunque la scelta migliore.

Questo è dovuto principalmente al fatto che CyberGhost gestisce le garanzie di rimborso in modo piuttosto insolito. Il piano mensile include una garanzia di rimborso di 14 giorni, che non è certo poco, ma che è comunque meno di quanto offrono altri provider, come per esempio ExpressVPN. Gli altri piani offerti da CyberGhost includono una garanzia di rimborso di ben 45 giorni, che è il periodo più lungo che abbiamo mai visto nel settore.

CyberGhost offre anche una prova di una settimana per le sue app mobili, e di un giorno per i suoi software dedicati ai PC. Anche se non è proprio l’ideale, prima di sottoscrivere l’abbonamento ti consigliamo di approfittare del periodo di prova più lungo e scaricare CyberGhost sul tuo tablet o sul tuo telefonino.

Come accennavamo prima, se vuoi provare ad usare CyberGhost prima di decidere, è comunque meglio scegliere un piano di durata maggiore e avere la possibilità di familiarizzare al meglio con il software mentre la garanzia di rimborso di 45 giorni è ancora valida. Ad eccezione di quello mensile, tutti i piani di CyberGhost includono l’accesso gratuito ai server NoSpy e un abbonamento annuale a McAfee Total Protection.

CyberGhost non offre un’opzione gratuita. Se non puoi spendere molto e hai bisogno di una buona protezione a costo zero, ti consigliamo di provare a dare un’occhiata a Windscribe.

Il piano più economico proposto da CyberGhost è quello di durata triennale (molto simile a quello di Goose VPN) che, pur essendo nella stessa fascia di prezzo di e-VPN, offre un servizio molto migliore.

I metodi di pagamento disponibili sono quelli standard: CyberGhost accetta tutte le maggiori carte di credito, PayPal e bitcoin, ma salta alcuni metodi di pagamento piuttosto diffusi in determinate aree geografiche. Al contrario di Mullivad, CyberGhost non accetta pagamenti in contanti, ma va detto che non molti provider lo fanno.

Facilità d’uso: 95% – Eccellente

L’interfaccia di CyberGhost 7

Ad essere onesti, la nuova interfaccia di CyberGhost ci è sembrata piuttosto strana, ma questo non vuol dire che sia difficile da usare. Anche se ci vuole un po’ di tempo per abituarcisi, è una delle più pratiche che abbiamo mai provato.

Una volta che avrai installato l’applicazione, l’icona di CyberGhost apparirà nella tua area di notifica. O almeno, questo è quello che sembrerà all’inizio. Nell’angolo in basso a destra del tuo schermo comparirà una finestra non molto grande, simile a quelle che appaiono quando clicchi su un’icona nella tua barra delle applicazioni. Potrai muovere questa finestra come più preferisci.

CyberghostCyberGhost ti chiederà di eseguire l’accesso e, se lo farai, l’applicazione si sbloccherà. Se vuoi connetterti velocemente, clicca sull’interruttore a destra. In questo modo, CyberGhost ti farà connettere direttamente al server più veloce disponibile nella tua area. Puoi scegliere un altro server cliccando sul menu a tendina che si trova in fondo all’interfaccia utente.

A questo punto ti appariranno alcuni dei server disponibili, ma la lista non sarà completa Quando lo abbiamo testato, le posizioni disponibili erano la Francia, la Germania e gli Stati Uniti ed erano disponibili anche i server dedicati allo streaming da Netflix e da BBC iPlayer. Per poter consultare l’elenco completo dei server dovrai selezionare l’opzione “More servers” (più server) che potrai trovare in fondo al menu a tendina di cui abbiamo parlato prima, oppure puoi cliccare sulla freccia in basso a sinistra.

Ed è proprio qui che arriva il bello. La lista che apparirà ti mostrerà tutti i server disponibili, nonché il numero di utenti connessi, la distanza e il carico di ognuno. Alcuni di questi server sono impostati come preferiti di default, e appariranno anche nel menu a tendina nella versione ridotta dell’interfaccia.

CyberghostSul lato sinistro dell’interfaccia completa sono presenti le opzioni per la ricerca dei server. Sotto la scheda “All servers” (tutti i server), troverai quelle dedicate al torrenting e allo streaming.

La lista dei server per il torrenting, proprio come quella dei server “normali”, ti mostrerà il numero di utenti, la distanza e il carico di ciascun server.

L’elenco dei server dedicati allo streaming, invece, seguirà un altro schema. In questo caso, infatti, CyberGhost mostrerà solo il servizio per il quale ogni server è ottimizzato, e non ci saranno solo BBC iPlayer e Netflix. Nel Regno Unito, per esempio, sarà disponibile un server ottimizzato per Channel 4, in Francia per Canal+, in Brasile per Globo SporTV, eccetera.

CyberghostDetto questo, il metodo con il quale potrai selezionare il server da usare non è dei migliori. CyberGhost non ti mostrerà tutta la sua rete di server, ma solo i Paesi che li ospitano. Non ti sarà possibile selezionare uno specifico server, il che, nella maggior parte dei casi non è un problema. Se però hai bisogno di usare dei server che si trovano in una posizione molto specifica, allora CyberGhost non fa per te.

Le impostazioni di CyberGhost 7

Sotto le schede dedicate ai vari tipi di server, ti sarà possibile accedere ad altre due pagine: “Connection features” (funzioni per la connessione) e “Smart rules” (regole intelligenti), che includono la maggior parte delle funzioni di cui abbiamo già parlato nella prima sezione di questa recensione.

Nella pagina “Connection features” potrai gestire l’ad blocker, lo strumento per il rilevamento dei malware, il redirect automatico a HTTPS e la compressione dei dati. Nonostante il nome piuttosto vago, questa è l’area nella quale potrai configurare tutto quello che CyberGhost può fare nel tuo browser.

Nella pagina “Smart rules”, che invece ha un nome molto più appropriato, avrai la possibilità di configurare quegli aspetti che CyberGhost potrà gestire in automatico, ossia le impostazioni per l’avvio dell’applicazione, il browser predefinito, le tue reti WiFi e le eccezioni per l’uso della VPN.

Potrai accedere a tutte le altre opzioni cliccando sul pulsante “Settings” (impostazioni) che si trova in fondo alla schermata. Qui potrai modificare tutte le impostazioni “tipiche” di ogni VPN come, per esempio, quelle relative al protocollo in uso. Un’opzione sicuramente molto interessante è quella a cui si accede cliccando su “Repair virtual network card” (Ripristina scheda di rete virtuale). Le VPN, infatti, usano un software specializzato nel virtualizzare le schede di rete che può causare un sacco di problemi con gli altri programmi.

CyberghostVisto che noi non facciamo altro che installare e disinstallare i client VPN che testiamo, ci è capitato piuttosto spesso di imbatterci in questo tipo di errori. Il ripristino della scheda di rete virtuale è stata una funzione provvidenziale per noi, e vorremmo vederla anche nelle altre VPN.

Dispositivi supportati: 80% – Buono

CyberGhost è il provider VPN più generoso sotto questo punto di vista. Se deciderai di usare questo servizio, infatti, potrai proteggere fino a sette dispositivi, che potranno collegarsi a internet contemporaneamente. CyberGhost non limita le connessioni simultanee, bensì solo i dispositivi che possono essere aggiunti, che, come abbiamo detto prima, sono massimo di sette, un numero più che sufficiente per la maggior parte degli utenti. Il numero di dispositivi che CyberGhost ti permette di aggiungere è più alto di quello di ExpressVPN (che te ne fa aggiungere tre) e NordVPN (che invece te ne fa aggiungere sei).

Anche la compatibilità è eccellente: CyberGhost supporta Windows, macOS, iOS, Android, le Fire TV di Amazon e Linux. Purtroppo, il file .apk dell’applicazione per Android non può essere scaricato separatamente, quindi dovrai necessariamente usare un dispositivo che possa accedere a Google Play Store.

CyberGhost può essere usato anche sui router, sui Network Attached Storage (NAS) e sulle versioni personalizzate di Linux. Sono inoltre disponibili diverse guide che spiegano dettagliatamente come configurare CyberGhost su Chromebook, Raspberry Pi e su altri dispositivi.

Il numero di connessioni simultanee offerte da CyberGhost è più alto di quello offerto dalla maggior parte degli altri provider, ed è chiaro che CyberGhost mira ad essere disponibile anche sui dispositivi meno diffusi. L’unico problema in questo reparto è l’assenza di un file .apk scaricabile separatamente.

Posizioni dei server: 80% – Buono

Nel momento in cui scriviamo, CyberGhost dispone di 4805 server in 61 Paesi. Visto che non ti sarà possibile selezionare un server specifico al quale connetterti, il numero dei server non è molto importante, ma non può nemmeno essere trascurato del tutto. Il numero dei server disponibili in una determinata area è un buon indicatore delle velocità che sarà possibile raggiungere e dei tempi di funzionamento che ci si potranno aspettare: più server saranno disponibili in una certa zona, più facile sarà distribuire equamente il carico su ognuno di essi.

I Paesi che possono contare sul maggior numero di server sono gli Stati Uniti e la Germania, che hanno, rispettivamente, 565 e 455 server. Va detto che anche le aree meno popolose possono disporre di un buon numero di server. La Colombia è il Paese con il minor numero di server (sono solo quattro), seguita dalla Corea del Sud e dal Vietnam, che ne hanno entrambi sette.

I sever di CyberGhost sono ben distribuiti in tutto il mondo, anche se va detto che buona parte dell’Asia e dell’Africa sono state del tutto ignorate. Nonostante questo, CyberGhost può comunque disporre di server in alcune posizioni piuttosto esotiche. Per fare un esempio, CyberGhost è uno dei provider con il maggior numero di server in Medio Oriente.

Velocità: 90% – Eccellente

Abbiamo confrontato la velocità di CyberGhost con quella della nostra connessione non protetta su cinque server. Abbiamo incluso in questo confronto anche uno dei server speciali dedicati allo streaming, in modo da poterne valutare le prestazioni complessive. Abbiamo usato i risultati di speedtest.net, scegliendo posizioni via via più lontane dalla nostra posizione reale.

Posizione: Ping (ms): Download (Mbps): Upload (Mbps):
Non protetta (St. Louis): 10 65.69 11.39
Stati Uniti: 18 22.75 10.72
Stati Uniti (Streaming): 17 25.25 10.46

Siamo felici di poter affermare che CyberGhost è uno dei servizi VPN più veloci che abbiamo testato. Il calo iniziale della velocità di download ci ha impensieriti un po’, ma subito dopo il servizio si è rivelato essere molto stabile. Le velocità di upload e download sono diminuite con l’aumentare della distanza dalla nostra posizione reale, il che ci fa pensare che la rete di CyberGhost sia stata ottimizzata a livello globale.

I server per lo streaming che abbiamo testato hanno tenuto bene. La loro latenza e la velocità di upload erano praticamente le stesse dei server normali, mentre la velocità di download era leggermente superiore. Visto che la prestazioni dei server dedicati allo streaming è rimasta in linea con quelli degli altri server, e visto che siamo riusciti ad accedere senza problemi alle piattaforme di streaming, possiamo ritenerci soddisfatti.

Anche la latenza è ottima. Scegliendo un server che si trova nel proprio Paese non è possibile percepire la differenza di velocità fra la connessione non protetta e quella protetta da VPN (basta considerare che un un battito di ciglia dura circa 300 millisecondi). Se stai cercando la migliore VPN per il gaming, CyberGhost è sicuramente un buon inizio.

Sicurezza & Privacy: 90% – Eccellente

La sicurezza è un altro punto forte di CyberGhost. La tua connessione sarà protetta di default con crittografia AES 256-bit e IKEv2. Noi ti consigliamo di passare al protocollo OpenVPN non appena ti sarà possibile. Oltre a OpenVPN e IKEv2, CyberGhost include anche L2TP.

Il supporto per PPTP, invece, non è incluso, e in realtà la cosa non ci dispiace. PPTP non è molto sicuro, e anche se può essere usato per una trasmissione dei dati molto veloce, è un protocollo obsoleto che la maggior parte degli utenti non dovrebbe prendere in considerazione.

La sicurezza garantita da CyberGhost dovrebbe permetterti di aggirare perfino la rigida censura cinese, anche se non sappiamo con precisione quanto siano approfondite le ispezioni nel Paese. Se l’argomento ti interessa, puoi provare a leggere la nostra guida alla migliore VPN per la Cina.

I server NoSpy, comunque, potrebbero tornare molto utili in casi simili. Visto che sono un’aggiunta gratuita ai piani più lunghi di CyberGhost, non vediamo perché non dovresti provare a dargli un’occhiata. I server NoSpy utilizzano hardware di alta qualità che assicura velocità e tempi di attesa ottimali al di fuori della giurisdizione dei 14 Eyes.

Abbiamo effettuato anche dei test per le perdite di DNS, IP e WebRTC, e i risultati sono chiari: CyberGhost è stato in grado non solo di nascondere la nostra posizione reale e le nostre richieste DNS, ma lo ha fatto anche senza troppi redirect.

Le funzioni per la sicurezza offerte da CyberGhost

Ci siamo già occupati delle Smart rules e delle eccezioni dal punto di vista della comodità d’utilizzo, ma non da quello della sicurezza. Una maggiore automazione può sicuramente aiutarti ad aumentare anche la sicurezza, visto che ricordarsi ogni volta di configurare la VPN in modo ottimale può essere piuttosto noioso.

CyberGhost offre anche la possibilità di bloccare l’accesso ad internet se non si usa una connessione protetta. Quest’opzione, ovviamente, può essere disattivata ma, nel caso tu ti senta particolarmente paranoico, potrai sempre decidere di approfittarne. CyberGhost può essere configurata per avviare i browser solo dopo aver stabilito una connessione protetta, per proteggere in automatico determinate reti o per escludere siti o server specifici dal tunnel VPN.

CyberGhost offre anche una protezione dalle perdite di DNS e la possibilità di disattivare IPv6 dall’applicazione.

C’è però da dire che in CyberGhost 7 manca una funzione per la sicurezza che invece era presente nella versione precedente. Prima, infatti, c’era la possibilità di connettersi ai proxy SOCKS5 o HTTP. Ora CyberGhost offre un’estensione per il browser gratuita che ti permetterà di connetterti ad un proxy ma, più che una funzione vera e propria, sembra più che altro un invito ad eseguire l’upgrade.

Come c’era da aspettarsi da CyberGhost, la privacy è garantita. Il fatto che il servizio sia basato in Romania è una sicurezza, visto che questo Paese è uno dei migliori in tutto il mondo per quel che riguarda la tutela della privacy. I tuoi dati non verranno mai ceduti a terzi e, anche se ciò dovesse succedere, CyberGhost non ha altro che il tuo indirizzo email. Tutti gli altri dati, inclusi il tuo indirizzo IP e la posizione, non verranno memorizzati.

Servizio clienti: 80% – Buono

Gli utenti di CyberGhost possono disporre di una delle migliori basi di conoscenza che abbiamo mai visto, il che è ottimo, soprattutto se si considera che c’è un’unica opzione per il supporto diretto: le email. È disponibile anche una live chat, che però può essere usata solo per risolvere i problemi più semplici. Nonostante questo, la base di conoscenza è così completa che non ti capiterà molto spesso di dover ricorrere ad altri metodi di supporto.

Al suo interno, infatti, è possibile trovare una guida per qualsiasi tipo di argomento, dalla configurazione dell’applicazione per Windows a quella per configurare i protocolli su Raspberry Pi. Tutti i tutorial sono molto dettagliati e completi di screenshot, e riescono a semplificare anche gli argomenti più complessi.

La base di conoscenza è divisa in diverse sezioni, una delle quali è dedicata proprio alle guide. Le altre sono riservate al troubleshooting, alle FAQ e agli avvisi.

CyberghostAnche se non sono disponibili un gran numero di opzioni per il supporto diretto, la qualità del servizio è comunque ottima. Gli addetti all’assistenza via email sono preparati negli aspetti tecnici e rispondono molto velocemente, in genere in meno di un giorno.

Se hai bisogno di aiuto per delle questioni non troppo complicate, puoi provare ad usare la live chat attiva 24 ore su 24. È la soluzione adatta per ricevere risposte veloci a domande semplici. Le questioni tecniche richiederanno più tempo per essere risolte, oppure potresti comunque dover ricorrere al supporto via mail.

CyberghostNonostante questo, il servizio di assistenza clienti offerto da CyberGhost è eccellente. Nella maggior parte dei casi, la base di conoscenza e la live chat saranno più che sufficienti ad aiutarti a risolvere i tuoi problemi, e il supporto via email sarà riservato unicamente alle questioni “di nicchia”. In generale, non abbiamo nulla di cui lamentarci.

Il verdetto finale

CyberGhost è quasi al livello di ExpressVPN e NordVPN, ossia dei due provider che noi reputiamo essere i migliori, ma manca ancora qualcosa. Nonostante questo, rimane comunque un’ottima scelta. Il rapporto qualità/prezzo, specialmente per quel che riguarda il piano a 18 mesi è ottimo, e tutti i piani includono un sacco di funzioni.

Il nucleo del servizio, inoltre, è eccellente. Con la versione 7, CyberGhost offre ancora più funzioni e un’esperienza d’uso migliorata, mantenendo inalterate la velocità e la protezione che caratterizzavano la versione precedente.

E tu? Cosa pensi di CyberGhost? Faccelo sapere nei commenti e, come sempre, grazie per averci letto.