Le Migliori VPN Gratis 2019

VPNSebbene con ogni probabilità dovrete pagare se vorrete usufruire di tutte le funzionalità premium dei migliori servizi VPN, ci sono tantissime opzioni gratuite che svolgono un ottimo lavoro nel proteggervi mentre navigate su Internet. Se fino ad ora il prezzo è stato l’unica cosa che vi ha impedito di usare una VPN per tenere al sicuro voi e il vostro traffico Internet, allora dovreste senz’altro dare un’occhiata a uno dei seguenti servizi.

Che cos’è una VPN?

Un software VPN crea anzitutto una connessione cifrata (spesso chiamata tunnel) tra il vostro computer e un server controllato dalla compagnia che vende la VPN, e poi fa passare tutta l’attività della rete attraverso questo tunnel protetto. In questo modo, anche quando state usando la connessione Wi-Fi dell’aeroporto, nessuna delle altre persone connesse a quella stessa rete può vedere cosa succede all’interno di quel tunnel.

Il che non solo vi permette di proteggere i vostri dati dagli occhi indiscreti connessi alla vostra rete, ma che quei curiosoni dei pubblicitari e dei negozi online non saranno in grado di vedere il vostro indirizzo IP o di individuare la vostra posizione corrente. Invece, vedranno l’indirizzo IP e la posizione del server della VPN. Persino il vostro ISP, che con ogni probabilità sta provando a vendere delle informazioni utente che vi riguardano, sarà praticamente cieco.

Vedetela così: se uscite con la macchina dal vostro garage, qualcuno può inseguirvi e vedere dove andate, per quanto tempo ci restate, e a che ora tornate a casa. Si chiama stalking. Utilizzare un servizio VPN è come entrare in un parcheggio sotterraneo, cambiare auto e poi uscire fuori a bordo di una macchina diversa. Chiunque stesse inseguendo la vostra macchina originale non ha idea di dove siate finiti dopo essere entrati nel garage. Un servizio VPN tiene gli stalker al largo.

Certo, nessuna tecnologia è sicura al cento per cento. Una volta che il vostro traffico esce dal server VPN, può essere monitorizzato e forse intercettato – specialmente se vi connette a siti che non utilizzano l’HTTPS. È anche possibile, seppure difficile, usare degli algoritmi per predire dove e quanto uscirete dal tunnel. Ci sono altri servizi, come ad esempio Tor, che possono fornire dei livelli ancora maggiori di anonimato.

E se state inviando delle informazioni sensibili, dovreste usare un software per il criptaggio per metterle al sicuro o di usare un servizio di messaggistica criptato come Signal.

Le VPN salveranno la Net Neutrality?

Si è discusso a lungo sé le VPN siano in grado di salvaguardare la neutralità del web. L’idea è che, se scavate un tunnel attraverso il vostro ISP, l’ISP non sarà in grado di strozzare la vostra connessione o di farvi pagare per accedere a determinati servizi online.

Il che ha senso in teoria, ma dovremo aspettare prima di scoprire se abbia senso anche in pratica. L’IPS potrebbe semplicemente strozzare il traffico VPN, per esempio. Il problema è che al momento non sappiamo come l’IPS gestirà la nuova libertà di manovra che gli verrà concessa.

Il punto è che la net neutrality sta cercando di creare e di rafforzare le regole riguardo il funzionamento di internet, almeno all’interno degli Stati Uniti. Per noi, il problema della net neutrality dovrebbe essere risolto dal Congresso, e non dagli individui, ad hoc.

Utilizzare una VPN per guardare Netflix

Le VPN vengono utilizzate spesso per oltrepassare la censura, ma quella stessa abilità può essere sfruttata per accedere a dei contenuti in streaming non disponibili nel vostro paese. Per esempio: il Netflix che le persone usano negli Stati Uniti non è lo stesso Netflix che utilizzano le persone negli altri paesi. Fuori dagli Stati Uniti, gli utenti di Netflix vedono serie TV e film che non vengono mostrati all’interno degli Stati Uniti. Questo accade perché Netflix ha degli accordi specifici per distribuire contenuti diversi in zone diverse.

E Netflix non è l’unico servizio che potete ingannare. La BBC e la MLB hanno degli accordi per lo streaming diversi a seconda di dove operano. Ci sono moltissimi esempi simili a questi e molti di loro – specialmente Netflix – proveranno a limitare l’utilizzo delle VPN così da rafforzare i loro accordi per lo streaming regionali.

Questa è una situazione particolarmente spinosa per chi utilizza una VPN. La maggior parte delle VPN gratuite hanno dei server limitati, il che vuol dire che avete meno opzioni (quando nessuna) per poter camuffare la vostra posizione. Quando utilizzate un VPN gratuita, sarà anche più difficile saltare su un server diverso per cercare un accesso illimitato od ottenere una velocità di navigazione maggiore. Alcune VPN offrono dei server apposta per guardare Netflix, ma non per chi utilizza la versione gratuita. Un’altra opzione per aggirare il blocco di Netflix è di ottenere un indirizzo IP statico, che quasi sicuramente avrà bisogno di una VPN con sottoscrizione a pagamento in aggiunta al costo dell’IP statico.

In breve, guardare file in streaming con una VPN è difficile, e farlo con una VPN gratuita lo è ancora di più.

VPN a pagamento vs. VPN gratuite

Sono poche le VPN a offrire una vera e propria versione gratuita. La maggior parte vi concedono giusto qualche giorno prima di cominciare con gli addebiti. Lo stesso, però, i servizi elencati nella tabella sottostante forniscono effettivamente una protezione VPN a costo zero. Ma solo perché sia gratuita non vuol dire che sia priva di intoppi.

Tutte le VPN elencate qui presentano delle restrizioni per quanto riguarda la loro versione gratuita. Alcuni servizi limitano la quantità di banda larga che potete utilizzare in un certo periodo di tempo. Alcuni tengono basso il numero di dispositivi che potete connettere simultaneamente, di solito uno o due. Alcuni limitano l’accesso a certi server, il che vuol dire che non potete scegliere un server migliore o uno di una specifica posizione.

Quando si sceglie una VPN, è importante tenere d’occhio la performance, specie quando decidete di optare per uno strumento gratuito. Anche se nessuno di questi servizi VPN strozzi palesemente la velocità di connessione, limitare i server ai quali potete connettervi potrebbe avere un impatto notevole sulla performance. Vi mancherà la possibilità di scegliere un server con meno persone, il che vi garantirebbe una quantità maggiore di banda larga. Né potrete trovare un server vicino a voi, e anche questo può inficiare la performance.

Inoltre, assicuratevi di notare la differenza tra i software con rimborso garantito, quelli con un periodo di prova gratuito e quelli effettivamente a costo zero.

Pagare per avere l’abbonamento alla VPN vi sbloccherà tutte queste funzionalità. Otterrete tutti i server di tutte le posizioni e di solito anche la possibilità di connettere più dispositivi simultaneamente. Ad oggi, PCMag deve ancora recensire una VPN a pagamento che limita la banda larga – di gran lunga il miglior vantaggio che si ottiene pagando per una VPN.

Alcune VPN vi daranno persino delle funzionalità extra che sono disponibili solo a pagamento. Se volete ottenere il meglio dalla vostra VPN, allora pagare si rivelerà di certo l’opzione migliore.

VPN integrate nel browser

Di recente le VPN gratuite hanno cominciato a offrire la possibilità di potere essere utilizzate come estensioni del browser. Vivono quindi nel vostro browser, e possono essere facilmente installate su qualunque computer stiate utilizzando. È un’ottima cosa: così potrete proteggere il vostro traffico anche quando usate il computer di qualcun altro – assicuratevi solo di ripulire tutto, disinstallare l’estensione e di effettuare il log out prima di riconsegnare il computer al suo proprietario.

Una cosa a cui stare attenti quando si parla di estensioni VPN è che offrono soltanto una protezione limitata. Possono proteggere solo i dati che partono dal vostro browser, e quindi tutte le altre informazioni trasmesse dal vostro computer tramite internet non godranno della protezione VPN. Va più che bene per la maggior parte della gente, ma è sempre importante conoscere e capire i limiti della tecnologia che stiamo utilizzando.

Questa limitazione può anzi funzionare a vostro favore. Per esempio, se volete proteggere le vostre attività su internet ma allo stesso tempo non volete incasinare un gioco online, un’estensione VPN lascerà che il resto del vostro traffico passi senza impedimenti.

Fiducia e tecnologia

Così come con la maggior parte delle tecnologie crittografiche, verificare l’efficacia di una VPN in particolare è molto difficile. È vero, possiamo monitorare il traffico per confermare se sia codificato o meno, ma questo non ci dice poi molto. Se, per esempio, l’esecuzione fondamentale di uno schema di criptaggio è difettosa (per come è stato pensato o a causa di come funziona la matematica) non ci sarebbe quasi modo di saperlo.

Le VPN gratuite hanno di certo delle zavorre, questo perché non tutti i produttori di VPN si rivelano essere del tutto affidabili. Alcune VPN fanno alcune cose sconveniente, se non del tutto insicure. Noi confidiamo che le aziende agiscano nel modo giusto, e che i ricercatori esterni stanino quelle che non lo fanno.

In generale, noi preferiamo i provider che utilizzano OpenVPN o IKEv2, entrambi compatibili con le nuove tecnologie. OpenVPN ha il grosso vantaggio di essere open source, ed è stato quindi preferito al di là di tutte le possibili vulnerabilità. IPSec va bene pure, ed è di gran lunga più affidabile del vecchio PPTP. Se PPTP è l’unica opzione, o non riuscite a capire qualche protocollo utilizzi la VPN, allora c’è da preoccuparsi.

Noi analizziamo sempre anche i termini di servizio, le condizioni e la privacy. È un ottimo modo per scoprire se e quali informazioni raccolga il servizio. Idealmente, una compagnia VPN dovrebbe dire che non raccoglie nessun’informazione riguardo le attività dell’utente. Prendete anche nota di dove è basata la compagnia, in quando la posizione può dettare i termini riguardo la collezione e l’immagazzinamento di dati.

Alcune VPN sono state sottoposte a valutazioni approfondite da parte di terzi così da scoprire tutti i problemi con la nostra sicurezza e la nostra privacy. TunnelBear e AnchorFree Hotspot Shield sono due servizi elencati qui che non solo sono stati esaminati, ma hanno anche deciso di condividere i risultati di tali verifiche. Fare questo vuol dire affermare con forza che le loro compagnie agiscono in modo del tutto legittimo.

Qual è la migliore VPN gratuita?

Tutte le VPN gratuite hanno i loro inghippi, ma ProtonVPN ne ha veramente pochi. Un account gratuito con ProtonVPN vi permetterà di scegliere tra sole tre posizioni dei server e a un’unica connessione simultanea. ProtonVPN indica la velocità di connessione della versione gratuita come “lenta”, ma nessuno vi sta limitando: è che dovete competere con molte più persone e ci sono molti meno server, e quindi questo potrebbe peggiorare le prestazioni. La versione gratuita non permette il P2P.

Ad essere onesti, queste sono restrizioni notevoli, ma almeno la vostra banda larga non è limitata. Potete navigare per quanto volete e quando volete e non dovete spendere un centesimo. Effettuare l’upgrade verso un account a pagamento vi costerà appena 4 dollari al mese, e così molte delle restrizioni spariranno. Un account Plus da 8 dollari è comunque un ottimo affare, stando agli standard delle VPN, e fornisce tutti i vantaggi offerti da ProtonVPN.

Gli altri servizi elencati qui hanno i loro pregi e i loro difetti, ma ProtonVPN è il miglior servizio gratuito mai recensito da PCMag. Ha un punteggio inferiore rispetto ad altri prodotti perché, confrontando le versioni a pagamento, ci sono dei servizi che semplicemente offrono di più. Ma non fatevi ingannare: ProtonVPN è un servizio eccellente, che lo paghiate o no.

Come scegliere il servizio VPN giusto

Ci sono una marea di variazioni tra i servizi VPN, è quindi una buona idea sarebbe quella di provarne alcuni e cercare di capire quale vi piace di più. Un ottimo servizio VPN dovrebbe essere facile da usare e da capire, e non dovrebbe innalzare troppe barriere, nemmeno quando state usando un software gratuito. A prescindere dalla vostra scelta, la cosa più importante da capire è che voi avete bisogno di una VPN. È un modo semplice di mettere al sicuro le vostre informazioni gratuite.

Le migliori VPN gratuite del 2018

1. TunnelBear: La VPN migliore per un uso occasionale

VPNCon la sua grafica da cartoon e delle infinite gag a proposito di orsi, TunnelBear non si prende troppo sul serio. Ma il suo servizio VPN non scherza – è una VPN ottima per Windows, macOS, iOS e Android, come un’interfaccia amichevole in stile mappa e una buona manciata di funzionalità extra tese a proteggere la vostra privacy, come ad esempio l’interruttore di emergenza “VigilantBear” e la funzione “GhostBear”, che strapazza le vostre comunicazioni VPN per farle sembrare un traffico internet pulito e privo di criptazioni.

D’altro lato, le prestazioni sono nella media, e TunnelBear non vi permetterà di guardare Netflix US. Il fatto che questo servizio sia basato in Canada – membro dell’alleanza Five Eyes – potrebbe anche allontanare quelli preoccupati dalla sorveglianza governativa. Comunque, la compagnia è molto aperta riguardo le informazioni che raccoglie e immagazzina, e quello che può e non può rivelare alle autorità. L’unica seria limitazione sono i 500GB mensili di banda larga, che vengono triplicati se posti un tweet parlando dell’azienda.

2. Windscribe: La migliore VPN gratuita per gli utenti esperti

VPNIl servizio gratuito di Windscribe non presenta pubblicità intrusive, limitazioni di velocità e ha 2GB di banda larga per mese – che possono essere incrementati fino a 10 se vi connettete utilizzando il vostro indirizzo e-mail. Il software è diviso in due parti: una VPN standard da desktop e un’estensione per il browser, che vi garantisce una connessione proxy, il controllo sui cookie e una funzione ad-blocking – oltre ovviamente ai soliti servizi VPN.

Le funzioni di base sono facili da utilizzare, ma se ti metti a esplorare l’interfaccia di Windscribe troverai delle funzionalità avanzante a dir poco sorprendenti, come ad esempio la possibilità di scegliere il protocollo, un pulsante di emergenza e degli strumenti per trasformare un laptop in un hotspot VPN, attraverso il quale tutte le informazioni verranno criptate e rese anonime. Il servizio gratuito non vi garantisce l’accesso a tutte le location fornite dal servizio premium, ma avrete comunque un’ottima selezione di server sparsi per il mondo. Aggiungeteci anche una performance decente e una solida protezione della privacy e avete un serio contendente al titolo di migliore VPN gratuita.

3. ProtonVPN: La migliore VPN gratuita per la sicurezza e la privacy

VPNProtonVPN è stata sviluppata da un team di scienziati e di ingegneri del CERN, e utilizza numerosi livelli di criptazione e tunnelling per assicurarsi che nessuno possa risalire alla vostra posizione o identità. Potete scegliere tra numerosi settaggi adatti alle più diverse attività online, e l’interfaccia sembra più qualcosa di uscito da un film di James Bond che la vostra solita VPN.

La versione gratuita vi dà accesso solo ai server di tre location, e supporta solamente un unico dispositivo per account. La velocità non è eccellente, e aumenta solo quando pagate. Comunque, non ci sono limitazioni di banda larga e le credenziali di sicurezza di ProtonVPN sono difficili da criticare: la compagnia si trova in Svizzera, dove le leggi sulla privacy sono fortissime e il provider è trasparente su come i dati vengono immagazzinati e utilizzati. Se vi preoccupano le spie e i guardoni, allora questa VPN gratuita fa per voi.

4. Hotspot Shield: la migliore VPN gratuita per la telefonia

VPNHotspot Shield è anzitutto una VPN a pagamento, ma questa versione gratuita vi fornisce comunque una criptazione AES a 256-bit, un interruttore di emergenza e un’interfaccia snella e intuitiva che è ammirevolmente consistente su Windows, Android e iOS. La restrizione principale è che non vi permette di scegliere la posizione del vostro server o di usare le funzionalità per rimuovere i blocchi regionali, e quindi, se volete guardare in streaming le serie TV americane, questa VPN fa per voi. Su Android vi dovrete anche sorbire un po’ di pubblicità, ma niente di troppo fastidioso.

Hotspot Shield vince sulla performance: è una della VPN più veloci che ci sono in giro. Il provider si trova negli Stati Uniti, ma non raccoglie dati personali identificabili e pubblica regolarmente delle relazioni di trasparenza. La versione gratuita condivide con gli inserzionisti le informazioni riguardo i siti e le app che utilizzate, ma i dati vengono forniti in forma anonima e non possono essere ricollegati a voi – e non è un grosso problema se la cosa che vi sta più a cuore è di potervi connettere alle reti Wi-Fi aperte senza correre rischi.

5. Speedify: la VPN gratuita con le migliori performance

VPNNon è difficile indovinare il punto di forza di Speedify – e questo focus sulle performance si estende anche alla versione gratuita. Per quanto riguarda le connessioni a corto raggio verso i server che si trovano nel Regno Unito o in Olanda, abbiamo scoperto che è una delle VPN più veloci sul mercato. Ha anche delle funzionalità piuttosto forti: se usate uno smartphone potete utilizzare più schede di rete per migliorare le prestazioni e combinare le connessioni mobili e 4G, e dei tachimetri incorporati vi mostrano tutto, dalla velocita di connessione alla latenza.

Ogni mese, gli utenti non a pagamento hanno 5GB di banda larga a velocità ottimizzata, e ci sono poche pubblicità o messaggi asfissianti che vi ricordano di effettuare l’upgrade. Speedify non riesce a non essere individuata dal blocco VPN di Netflix, ma è riuscita a sbloccare gli altri servizi di streaming degli Stati Uniti. Aggiungente un’informativa sulla privacy cristallina e un atteggiamento intelligente e orientato al consumatore, e avrete una VPN più che piacevole – il che è ottimo per quello che è un servizio completamente gratuito.

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