App gratuite

Le App gratuite che fanno visualizzare la pubblicità hanno due tipi di costo mascherato: utilizzano i dati della connessione del vostro smartphone e consumano la batteria per scaricare e mostrare la pubblicità. Alla lunga, scaricare un’App gratuita potrebbe risultare più costosa di quanto accadrebbe, acquistando un’App a pagamento.

Se disponete di un cellulare con una batteria potente e di una connessione dati illimitata, potreste non preoccuparvi troppo di questo aspetto. Tuttavia, la stragrande maggioranza di utenti potrebbe ritenere più conveniente pagare 99 centesimi per un’ App rispetto ad un app gratuita che implica maggiori costi di gestione per la connessione dati e per il consumo della batteria.

La pubblicità consuma molta più energia elettrica di quello che ci si aspetta.

La corrente elettrica costa, dunque è corretto ritenere che l’utilizzo di App gratuite, con aggiunta di pubblicità, contribuirà ad aumentare sensibilmente la bolletta elettrica. Tuttavia non è questa la maggiore preoccupazione. In un mondo in cui molti di noi si adoperano, affinché lo smartphone possa reggere, per tutto il giorno, è inevitabile che gli annunci pubblicitari rischino di inficiare le prestazioni poiché andranno a consumare la nostra preziosa batteria.

Uno studio del 2012 ha rilevato che il 65 – 75% dell’energia, utilizzata dalle più comuni App di Android con apporto di annunci pubblicitari, veniva consumata per la pubblicità. Il 75% della corrente, utilizzata dalla versione di Angry Bird con gli annunci pubblicitari, veniva dedicata alle funzioni di pubblicità.

In altre parole, possiamo dire che la versione pagante di Angry Birds con il blocco della pubblicità consumava il 25% della corrente, rispetto alla versione gratuita, con pubblicità.

Perché si verifica una tale circostanza? La risposta è semplice. Le App con la pubblicità non scaricano unicamente annunci pubblicitari. Accendono il vostro GPS per acquisire la vostra posizione, per poter fornire annunci mirati e monitorare anche altre informazioni, sul vostro smartphone. La combinazione dei vari elementi come quello dell’utilizzo del GPS, il carico dei dati sul vostro cellulare, e lo scarico di dati su una connessione 3G (o 4G) può drasticamente aumentare l’utilizzo di corrente.

E’ possibile che alcune delle App, prese in esame dallo studio abbiano,nel frattempo, ridotto il consumo di energia elettrica. Tuttavia le App con gli annunci pubblicitari utilizzeranno, ad ogni modo, più corrente elettrica perché devono interagire maggiormente con il sistema hardware.

App gratuite

 

Gli annunci pubblicitari possono far salire la spesa del vostro traffico dati.

La pubblicità consuma dati. Per gli utilizzatori con piano dati illimitato, questo punto non è un problema.

Se il vostro plafond di dati è molto elevato, non dovreste preoccuparvi. M se disponete di un plafond dati basso – oppure per chi fa un uso serrato del telefono e dispone di un piano plafond dati elevato – ogni annuncio pubblicitario che appare, riduce la quantità di dati a vostra disposizione quando li avreste potuto utilizzare per cose, per voi, più importanti. Quando si supera la soglia di dati consentita, si finirà per dover pagare un extra per il privilegio di guardare degli annunci.

Ancora peggio, se avete un piano “a consumo” che prevede il pagamento per ogni quantità di dati utilizzata anziché pagare per un pacchetto di dati, rischiate di pagare, molto rapidamente, per la pubblicità, dei costi elevati.

Gli utenti che sono sensibili ai costi, con plafond dati bassi e che scaricano, sul loro smartphone, App gratuite con aggiunta di pubblicità, potrebbero ritrovarsi a pagare molto di più, con questo tipo di App, rispetto a quelle a pagamento.

La quantità di dati consumati per la pubblicità varia a seconda delle App, come pure i costi e i plafond dati cambiano, a seconda dei gestori. Tuttavia, se state provando a ridurre il consumo dati del vostro smartphone, è possibile rimuovere facilmente gli annunci pubblicitari dalle applicazioni – perché dover pagare per il privilegio di scaricare della pubblicità quando si può pagare per un migliore utilizzo della Applicazione?

Acquistate le versioni App a pagamento, non utilizzate applicazioni per il blocco delle notifiche pubblicitarie.

App gratuite

Alcune persone là fuori stanno annuendo, in segno di conferma, e non vedono l’ora di lasciare questo tipo di messaggio: “Ecco il motivo per il quale eseguo il jailbreak sul mio dispositivo e gestisco il blocco di pubblicità”.

Le App vengono elaborate da sviluppatori che lavorano sodo, e raramente, sono costose; spesso costano non più di 0,99$. Certamente, potreste bloccare gli annunci pubblicitari dell’applicazione – ma se desiderate utilizzare un’applicazione, dovreste supportare lo sviluppatore. Pagare per un’App, o che sia con l’acquisto effettivo o tramite la visualizzazione di pubblicità, permetterà agli sviluppatori di proseguire con il loro lavoro di sviluppo e di miglioria delle applicazioni.

Se vivete in una parte del mondo dove non vi è possibile di acquistare le App tramite Google Play oppure se dovete dipendere da una specifica applicazione, che non offre una versione a pagamento, con annunci pubblicitari che vi obbligano a sostenere dei costi elevati, vi trovate, in questi casi, in una situazione più difficile.

Ad ogni modo, la maggioranza degli utilizzatori possono investire qualche monetina sul percorso dello sviluppatore. A lungo termine, risulterà meno costoso piuttosto che visualizzare pubblicità. Le App gratuite che si sostengono con la pubblicità possono risultare utili qualora le utilizziate come versione prova, ma non bisogna sottovalutare i costi aggiuntivi nascosti se vi apprestate a fare, di questo tipo di applicazione, un utilizzo quotidiano.

App gratuite

Se si desidera mantenere una lunga durata della batteria ed una connessione dati efficiente, dovreste acquistare le applicazioni che utilizzate regolarmente, al fine di rimuovere le loro pubblicità. Quando prenderete questo punto in considerazione, riuscirete ad avere una migliore esperienza con una applicazione libera da pubblicità, semplicissimo.