Ritengo che la sicurezza sia una cosa importante quando si parla di computer. Sicurezza per me significa mantenere il mio hardware in sicurezza, mantenendo i miei dati al sicuro, mantenendo la mia rete sicura e mantenendo le persone intorno a me al sicuro. Credo fermamente che la vigilanza sia uno strumento vitale nella lotta contro il malware e che l’applicazione di patch di sicurezza in modo tempestivo siano una parte fondamentale nel mantenere una piattaforma sicura.

Ma sono anche consapevole del fatto che non esista una cosa come il software sicuro. I sistemi operativi sono vasti, e non importa se il codice sia stato scritto a Redmond o a Cupertino o da qualche altra parte perché sarà comunque costellato di bug. I bug patchati rappresentano solo la punta di un iceberg, quando si tratta di vulnerabilità attualmente presenti nel codice alle quali siamo esposti ed usiamo su base giornaliera.

Poi c’è tutto il codice che viene eseguito dall’alto del sistema operativo. Ecco un esempio di una vulnerabilità grave che colpisce OS X che è stata scoperta l’altro giorno.

Se credi che il tuo sistema operativo sia sicuro ti stai solo illudendo. E se tenti di dire agli altri che il sistema operativo scelto da te sia migliore di quello utilizzato da qualcun altro, stai solamente cercando di ingannare gli altri, quindi non stupirti se la gente penserà che sei ingenuo.

Quando si tratta di malware, io non voglio che questi infettino i miei sistemi, non voglio che nidifichino nei miei sistemi e non voglio passare del malware agli altri. Ho raggiunto questo obiettivo adottando un approccio su tre fronti:

  • Vigilanza e cura su tutto quello che scarico ed installo, sui siti web che visito e su coloro i quali permetto di accedere al mio sistema.
  • Applico le patch in modo tempestivo. Non installare una patch – a meno che non si abbia una buona ragione – è una stupidaggine.
  • Avere un antivirus in esecuzione per la scansione dei file che risiedono o passano dal mio sistema.

L’ultimo punto è importante non solo perché serve a proteggere il mio sistema dal malware – e credimi quando dico che il malware per Mac esiste, anche se non negli stessi numeri del malware presente su Windows – ma anche perché analizza il malware per Windows, impedendomi così di passare file pericolosi ad altre persone. Un po’ di RAM e qualche ciclo di CPU in più sono un piccolo prezzo da pagare per monitorare il flusso di bit che scorre sul mio Mac. Ok, detto così sembra che l’unico risultato sia solamente quello di beccare il malware per Windows, ma anche la messa in quarantena, di per sé, mi aiuta a mantenere la mia rete in sicurezza e mi impedisce di inviare inavvertitamente codice infetto ad altri.

Ricorda, sebbene il malware che abbia come obiettivo OS X sia ancora piuttosto raro, non vuol dire che non esista. Infilare la testa sotto la sabbia e far finta che non esista è semplicemente da sconsiderati.

Oh, e la storia che un antivirus rallenti il Mac? È una sciocchezza. Ho eseguito decine di diversi programmi antivirus sul mio Mac nel corso degli anni e non ho mai avuto problemi di prestazioni.

Capisco che con l’acquisto di un Mac tu abbia speso centinaia – se non migliaia – di dollari in hardware, ma questa non è una scusa per non proteggere il tuo investimento. E se il tuo acquisto ti ha lasciato a corto di soldi, ci sono molti prodotti gratuiti disponibili tra cui scegliere.

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