AltroRecensione

I Migliori Servizi per lo Streaming di Musica 2019

Per quanto divertente sia, provare cuffie e casse differenti non è la ragione dell’esistenza dell’audio community. Per quanto buone siano le tue casse o cuffie preferite, non ne vai pazzo. Sono solamente uno strumento che ti aiuta a sperimentare ciò che importa davvero: la musica. Grazie a internet e ai servizi di streaming, oggigiorno avere accesso a letteralmente decine di milioni di canzoni è più semplice che mai. Più musica di quanta tu ne possa ascoltare in una vita intera. Ma con così tante opzioni di streaming e così tanta musica, come fai a sapere quale sia il servizio giusto per te? Abbiamo condotto tutte le ricerche e selezionato alcuni tra i migliori, ma abbiamo anche analizzato e comparato alcune diverse alternative.

Spotify

Per la maggior parte delle persone, Spotify è un must

Spotify

Spotify è uno dei maggiori e più importanti servizi per lo streaming di musica disponibili al giorno d’oggi e questa è una delle ragioni per cui risulta essere il migliore per la maggior parte della gente. A parte avere una libreria musicale gigantesca tra cui scegliere, Spotify eccelle nell’aiutarti a scoprire nuove canzoni grazie a una combinazione di playlist create da singoli individui e da algoritmi che memorizzano, nel corso del tempo, le tue preferenze. Una delle principali caratteristiche è la playlist detta Discover Weekly, che ti suggerisce una playlist con nuove canzoni ogni settimana in base ai risultati degli algoritmi. Inoltre, è semplice condividere brani tra gli amici o sui social media, parte della ragione per cui usiamo link di Spotify nelle revisioni dei prodotti.

Spotify è uno dei più grandi e prominenti servizi di streaming di musica disponibili al momento e questo è uno dei motivi per cui è il migliore per la maggior parte delle persone. A parte avere una gigante libreria musicale tra cui scegliere, Spotify eccelle anche nell’aiutarti a scoprire nuova musica grazie ad una combinazione di playlist selezionate dalla gente e grazie ad algoritmi che memorizzano le tue preferenze nel tempo. Una delle sue caratteristiche principali è la playlist “Discover Weekly”, che ti suggerirà una playlist di canzoni nuove ogni settimana che gli algoritmi pensano ti possano piacere. Inoltre, è anche semplice condividere canzoni tra amici o sui social media, che è parte del motivo per cui usiamo link di Spotify quando recensiamo i prodotti.

Caratteristiche a parte, Spotify è anche disponibile in differenti luoghi e offre una versione gratuita, modificata di recente, che offre un numero limitato di playlist tra le quali scegliere. Per quanto riguarda la qualità del suono, Spotify non è assolutamente a comando della lista. Gli utenti della versione gratuita raggiungono come massimo 160kb/s mentre gli utenti della versione premium raggiungono i 320kb/s. Spotify usa inoltre un formato chiamato Ogg Vorbis, che è un tipo di sorgente aperta in alternativa al formato MP3. Se questo non ti dice nulla, non ti preoccupare. Abbiamo creato un grafico che trovi qui sotto e che spiega quali formati hanno qualità migliori. Per ora, sappi che per la maggioranza degli ascoltatori, l’uso di Spotify non è così male. Se invece vuoi avere la migliore qualità in circolazione, dovresti far affidamento su Qobuz.

Qobuz Sublime+

Qobuz Sublime+ la migliore qualità ma a pagamento

Qobuz Sublime+

Qobuz può non avere il più alto numero di utenti registrati, ma ha sicuramente la migliore qualità audio in streaming.Il problema è la disponibilità. La compagnia ha sede in Francia e solo ultimamente ha trovato spazio in altri paesi come l’Inghilterra; è ora disponibile negli Stati Uniti. Qobuz offre diversi abbonamenti fruibili in base al cosa vuoi acquistare e al come vuoi pagarlo. Il pacchetto base da euro 9.99 al mese, ti limita ad un totale di 320kb/s MP3 files, il che, per essere onesti, non ti farà viaggiare lontato. Un gradino in alto rispetto a quest’ultimo pacchetto è rappresentato dall’opzione Hi-Fi a euro 19.99 al mese, che ti permette uno streaming CD senza perdita di qualità a 16-bit/44.1Hz FLAC files.

Infine le ultime due opzioni riguardano un unico pagamento annuale per la durata, appunto, di un anno di abbonamento. Praticamente pagamenti annuali se hai intenzione di mantenere l’abbonamento per sempre. Esiste poi l’opzione Sublime che comprende la stessa qualità CD streaming Hi-Fi, ma in aggiunta ti da la possibilità di accedere al download di files Hi-Res 24-bit MP3 dalla loro libreria musicale. L’opzione ha il costo di un’unico pagamento annuale di euro 249.99, ma aspetta! C’è di più!(non posso resistere). Se davvero desideri la migliore qualità possibile puoi andare anche oltre l’opzione Sublime, con l’opzione Sublime+. Pagando euro 299.99 hai accesso al download dalla librera a 24-bit MP3, ma avrai anche la possibilità di ricevere lo stream dei files 24-bit/192kHz FLAC, la migliore qualità streaming attualmente disponibile. Ovviamente, il lato negativo sta nella poca disponibilità nei diversi paesi del mondo e nel prezzo, ma, se puntate ad un suono ottimale, questa è la scelta migliore che potete fare.

Youtube Premium

Se cercate un pò di tutto allora YouTube Premium è ciò che fa per voi

Youtube Premium

La storia di Google Play Music (GPM) è uno dei pià confusionari crossover di rebranding, ma ora che il procedimento sembra essersi concluso (si spera), YouTube Premium spicca come una delle migliori opzioni in circolazione. L’app mantiente le caratteristiche più amate dagli utenti di Google Play Music- inclusa una grande biblioteca musicale in streaming- e l’opzione di upload delle tue canzoni su una biblioteca personale, anche se in questo preciso momento l’opzione non è stata ancora resa disponibile. Youtube Music è inoltre compatibile con i files compressi lossy, così come con i files lossless FLAC (senza dispersione di qualità) se state procedendo all’upload di musica, ma il servizio vi permette solo lo stream MP3 dalla massiccia libreria. Google inoltre, fa un buon lavoro nell’aiutarvi a scoprire nuova musica con playlists basate su modi e generi. Non è una scelta così personalizzata come con Spotify ma migliora constantemente e le loro playlists sono sempre più accattivanti.

Ma una delle ragioni più importanti per cui YouTube Premium è così versatile è che è il risultato di ciò che era YouTube Red. In altre parole, accesso a video YouTube senza pubblicità. Così, non solo usufruirete di uno dei più grandi e meglior forniti servizi di streaming, ma inoltre godrete anche di un’esperienza senza inserzioni pubblicitarie che vale 11$ al mese. L’aspetto musicale è solo la ciliegina sulla torta. Poichè si tratta di Google, è facile ottenerlo anche su iOS, Android, o nei browsers. Concludendo, YouTube Music sta lentamente accrescendo il numero di utenti che nel prossimo futuro si affideranno all’opzione Premium.

Apple Music

Se ascoltare musica è la prima cosa che ti interessa allora affidati ad Apple Music

Apple Music

È essenziale per chi ascolta artisti popolari come Frank Ocean o Drake. Apple Music ha un sacco di contratti con case discografiche e artisti, e solitamente finisce per far uscire nuovi album esclusivi sulla piattaforma per un determinato periodo di tempo. Così se intendi ascoltare in streaming Views di Drake, appena è stato rilasciato, hai bisogno di Apple Music. Altrimenti, dovrai aspettare che altre piattaforme come Spotify o Google Play Music lo carichino. Apple non è l’unica compagnia a fare ciò, ma in generale tende ad avere nuova musica per primo. Così se ascoltare un album appena uscito è così importante per te, Apple Music probabilmente è la scelta migliore.

A dirla tutta sembra che quasi nessuno sia contneto degli album in esclusiva ed è per questo che Apple sembra si stia distanziando dalla cosa. Ma, per ora, è ancora qualcosa da tenere in conto. Seguendo la velocità con cui la qualità si sta alzando, Apple Music usa la AAC che permette lo streaming a 256 kb/s. Come GMP, puoi aggiungere fino a 100.000 canzoni sulla tua libreria iTunes e ascoltarle in streaming lungo la strada.

Tidal

Il modo migliore per spendere i tuoi soldi è Tidal

Tidal

Ma aspetta, l’iscrizione Hi-Fi a Tidal viene 19.99$ al mese, giusto? Quasi il doppio di Spotify, Google Music e Apple, come può essere un buon affare? Dato il prezzo, puoi accedere a un enorme libreria musicale di qualità con FLAC files pronti per lo streaming. L’iscrizione Hi-Fi inoltre ti permette di avere 50.000 canzoni Master-Quality (alta qualità) attraverso l’applicazione del desktop. Tutto ciò è permesso grazie alla compressione dei files tramite la teconologia MQA (Master Quality Authenticated). Tutto quello che devi sapere è che è il miglior modo in assoluto di comprimere files musicali MP3. Se necessiti poi di una grande varietà di musica a una qualità audio invidiabile, è l’unica scelta che ti rimane, a meno che tu non voglia spendere 350$ con Qobuz o Sublime+.

Ma non è solo la qualità audio che fa di Tidal la miglior alternativa per il tuo portafogli. C’è infatti un’opzione chiamata Tidal X che prevede una serie di eventi live esclusivi per gli iscritti. Gli album perfettamente mixati negli studi sono eccezionali, ma c’è qualcosa negli eventi live che ancora cattura dalle folle agli artisti di strada. Tidal X sono, quindi, live shows esclusivi per gli iscritti all’opzione. Se non sei iscritto al programma non puoi fruirne ed è per questo che solitamente gli show sono piuttosto “intimi”. È una bella alternative al semplice servizio streaming piochè non solo ottieni un’app che ti permette di ascoltare musica di alta qualità, ma ti permette anche di ascoltare performances live senza costi aggiuntivi. Bhe, non proprio gratis visto che comunque devi pagare la rata mensile, ma avete capito il punto.

Servizio

Streaming

# Piani di pagamento Opzioni gratis disponibili Abbonamenti base Abbonamenti

Premium

Abbonamenti Hi-Res Pacchetti famiglia Pacchetti studenti
Spotify 3 9,99 USD 14,99 USD 4,99 USD
YouTube Music 3 $9.99 $14.99
Apple Music 3 $9.99 $14.99 $4.99
Tidal 6 No $9.99 $19.99 $14.99/$29.99 $4.99/$9.99
Amazon Music 2 No $9.99 $14.99
SoundCloud Go/Go+ 3 $4.99 $9.99
Pandora 3 $4.99 $9.99  
Qobuz 4 No 9.99/19 99€ 249,99€/299.99€
Deezer 4 No $9.99 $19.99 $14.99 $4.99

Ancora più servizi streaming

Per gli iniziati, questi non sono gli unici pacchetti streaming disponibili la fuori. Ce ne sono altri come Pandora, SounCloud, Deeser, Amazon Music, e Slacker Radio, giusto per citarne alcuni. Includiamo questi servizi nel confronti sul grafico, ma tutti in un modo o nell’altro non sono all’altezza delle aspettative, eccetto Deezer, l’unico che si avvicina molto alla lista dei grandi, ma che per ora ancora non rientra nella top-five. Ciò detto non significa che gli altri servizi di streaming siano pessimi, ma sono un tantino sotto la media rispetto a quelli che abbiamo scelto.

Per esempio, SounCloud dispone di un servizio on-demand chiamato SoundCloud Go+, ma la libreria musicale Premium non è tra le più fornite e molto di ciò che è disponibile non è altro che matieriale caricato in upload dagli utenti. Di nuovo, non è una cosa negativa, ma è solo per specificare. Ci sono un sacco di ottimi artisti che caricano i propri brani tutti i giorni, ma scoprirli attraverso l’opzione streaming non è il massimo a cui aspiriamo ma neanche la cosa peggiore del mondo.

Servizio Streaming Massima qualità per Mobile(kb/s) Massima qualità per Desktop(kb/s) Formati supportati
Spotify 320 320 Ogg Vorbis
Google Play Music 320 320 MP3, AAC, WMA, FLAC, Ogg Vorbis, or ALAC
Apple Music 256 256 AAC
Tidal 320 1411 FLAC, ALAC, AAC
Amazon Music 256 256 MP3
Pandora 192 192 AAC
Deezer 320 1411 FLAC
Qobuz 320 4608 FLAC
SoundCloud Go/Go+ 64 64 Opus
Slacker Radio 320 320 MP3

Così, quando si parla di formato audio è davvero difficile capire cosa si intenda, in particolare se è la prima volta che ne si senti parlare. Qual è la differenza tra MP3 e FLAC? Cosa si intende con kb/s? Puoi scavare a fondo nella materia per capire davvero di cosa stiamo parlando attraverso questo eccellente articolo di Rob Triggs, ma essenzialmente si tatta della differenza tra files compressi e non.

L’MP3 è un file compresso detto “lossy”e usa trucchetti intelligenti per cancellare informazioni che gli umani non dovrebbero essere in grado di ascoltare. Tutto ciè tramite algoritmi che cancellano le informazioni data, ad esempio, le frequenze molto alte. Cancellano inoltre frequenze molto vicine tra loro che l’orecchio umano non potrebbe distinguere. Eliminando queste informazioni tecnicamente non udibili, è possibile rimpicciolire la grandezza del file, cosa raccomandata per lo streaming. Ma si tratta pur sempre di cancellazione di elementi data. I lati positivi dell’MP3 sono nella “misura”. I files sono molto piccoli cosicchè non avrai bisogno di una rete internet super veloce per ascoltare la tua musica.

I formati files migliori per lo streaming musicale alla più alta qualità.

Nonostante ciò si sacrifica la qualità. Se desideri mantenere la piena qualità di un file senza tagli ai data, allora devi virare sui files FLAC (Free Lossless Audio Codec) e I WAV (o Waveform Audio File Format). Il problema di questi files è la pesantezza, infatti non sono estremamenti indicati per i cellulari. Idealmente però è una scelta ancora possibile. Esistono infatti servizi come Tidal, Qobux Sublime+, e Deezer che permettono lo streaming ad alto bit.

Non è necessario pagare

Se non hai intenzione di spendere soldi, potrebbe essere utile per te sapere che non ne sei constretto. Gran parte di questi servizi infatti propongono un modello base gratuito che ti permette di ascoltare musica con diversi livelli di controllo. Solo preparati ad avere a che fare con la pubblicità. Molta pubblicità. In qualche modo dovranno guadagnarci, no? Alcuni nomi come Spotify e Pandora, semplicemente utilizzano una stazione in modalità shuffle e la intermezzano con inserzioni pubblicitarie qua e la. Spotify ultimamente ha addirittura arricchito il suo modello base con playlists molto popolari.

Scoprire la musica

Con l’accrescere della musica che puoi ascolatre durante l’arco della tua vita, trovare canzoni che ti piacciono non è un’impresa difficile. Per questo ciò che rende una compagnia di streaming così famosa è anche la facilità con cui gli utenti possono trovare nuovi brani che si accordano ai loro gusti. Tramite alcuni servizi come Spotufy e Pandora ad asempio, puoi selezionare una “radio”. Così dopo aver ascoltato canzoni che hai scelto tu, il servizio continuerà a fornirti canzoni simili per quanto riguarda artisti e generi. Altri servizi ancora come Apple Music, fanno un ulteriore passo in avanti. Una delle principali funzioni che Apple Music fornisce ifatti, è quella di far ascoltare interventi live di famosi Dj che fanno quello che sanno fare meglio: mixare brani nuovi e popolari.

Music Lockers personali

Ma che succede se siete già in possesso di una massiccia quantità di brani di cui andate fieri? Con alcune App come Spotify, Pandora e Tidal, siete spacciati. Altre applicazioni invece vi permettono di portare la vostra musica sempre con voi, ovunque andiate grazie ai Music Lockers. Google Play Music, Apple Music e Amazon Music vi permettono di caricare sul cloud centinaia di canzoni senza costi aggiuntivi. Così, se improvvisamente doveste sentire l’impellente necissità di ascoltare qualcosa che non è inclusa nelle loro librerie, potrete farlo. Purtroppo è un peccato notare che Amazon ha già fissato un limite di tempo secondo il quale i brani che caricherete resteranno disponibili sul cloud ma per quanto riguarda Google Play Music e Apple Music non c’è ancora motivo di preoccuparsi.

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