Negli ultimi 10 anni, per quanto riguarda la fotografia, gli smartphone sono emersi come dei compagni imprescindibili. Le telecamere digitali compatte hanno detenuto questo primato per moltissimo tempo, ma i nostri telefoni per così dire “smart” presentano fotocamere che una volta erano buone… e che ora sono eccellenti. Come è ovvio, il loro impatto sulla fotografia è stato notevole: il dispositivo che vi portate appresso per tutto il tempo non è più la digitale, ma il vostro smartphone. È sempre con voi, sempre accesso, sempre pronto all’uso, e sempre connesso. Tuttavia, non tutti gli smartphone sono uguali per quanto riguarda le loro capacità fotografiche e, quale che sia la fascia di prezzo, ci sono modelli migliori di altri.

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Inspirati da quest’idea, abbiamo pensato questa guida per aiutarvi a raccapezzarvi nel caotico mondo degli smartphone e scegliere il miglior cellulare con fotocamera a seconda dei vostri gusti… e del vostro budget. Vi presenteremo anche alcun importanti applicazioni per le foto e alcuni accessori che dovrebbero permettervi di sfruttare al massimo la fotocamera del vostro smartphone.

L’evoluzione delle fotocamere degli smartphone

Dalla prima pubblicazione di questa guida nel 2011, la situazione delle fotocamere degli smartphone è notevolmente cambiata. Alcuni produttori si sono rapidamente trasformati da outsider in key brand (Huawei, OnePlus). E, al contrario, alcune compagnie si sono fatte più discrete – i loro prodotti generano meno aspettativa rispetto al passato (Sony, LG, HTC) – nonostante la loro qualità sia innegabile. Per conto suo, Apple si è guadagnata i titoli di molte testate svelando l’iPhone X (nel novembre 2017), il cui stile è stato sin da allora ampiamente copiato, con successi altalenanti.

Per compilare la nostra selezione, abbiamo cercato di mettere assieme tutti quegli smartphone che fanno il minor numero di concessioni in termini di abilità fotografiche e che, allo stesso tempo, offrono una user experience impeccabile (design, integrazione OS, ecc.). Abbiamo prestato particolare attenzione alla qualità delle foto scattate in condizioni di scarsa luminosità: anche se quasi tutti gli smartphone oggi sul mercato sono capaci di scattare foto di alta qualità sotto la luce del sole, solo i modelli migliori riescono a mantenere alta la qualità dopo il tramonto del sole.

Prima di addentrarci nel cuore del problema, è necessario fare alcune considerazioni:

  • Un numero sempre maggiore di pixel è una cosa positiva? Sì e no. Ormai è un po’ di tempo che andiamo ripetendo che non verrà niente di buono dall’inseguire incessantemente un numero elevatissimo di pixel, e che i migliori dispositivi non sono necessariamente quelli che ne hanno di più. Tuttavia, alcuni produttori si sono concentrati sull’integrazione di una fotocamera ad alta definizione; tuttavia, è ancora necessario migliorare significativamente il software dello smartphone per riuscire a sfruttare al massimo l’alta definizione.
  • E allora un numero sempre crescente di sensori? Sì e no. Quest’anno è stato segnato da un aumento nel numero di sensori posteriori. L’iPhone adesso ne ha due, il Huawei P20 Pro ne ha 3, e il nuovo Samsung Galaxy A9 ne ha quattro! Tuttavia, il numero di sensori non determina la qualità delle foto scattate con uno smartphone. Al contrario. Alcuni dispositivi con un’unica fotocamera scattano delle foto altrettanto buone, se non migliori.
  • Apertura massima: minore è il valore di f/, meglio è. La lente di uno smartphone è caratterizzata dalla sua lunghezza focale (di solito 28mm) e dall’apertura (f/1.8, ad esempio). Questo valore è specialmente importante per le fotografia con scarsa luminosità. Minore è il valore di f/, più luminose saranno le lenti – il che vuol dire che scatteranno delle foto migliori in condizioni di scarsa luminosità.
  • Stabilizzatore ottico o digitale? Sugli smartphone oggigiorno si trovano due tipi di stabilizzatori capaci di ridurre la sfocatura dovuta al movimento: quelli digitali e quelli ottici. I primi utilizzano degli algoritmi per predire i movimenti della fotocamera. Quelli ottici sono più efficaci, perché fanno veramente “muovere” la lente nella direzione opposta alla direzione verso cui si muove la fotocamera. Compensa il tremolio, producendo così delle foto più chiare e stabili.
  • Video: 4K o no? In modo simile a Hyperlapse (parleremo di quest’app in seguito), i video registrati con una camera 4K utilizzano dei pixel supplementari per aumentare la qualità di riproduzione e rimuovere tutte le sfocature. Anche se la tecnologia 4K vi permette di catturare dei video a 1080p perfettamente stabili, non pensiamo che la mancanza della modalità 4K sia un problema serio.

Smartphone di fascia alta: la battaglia dei giganti

Google Pixel 3 e 3 XL

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Eredi del Pixel 2 (di per sé già un ottimo telefono con fotocamera), i Pixel 3 e 3 XL offrono un’eccellente performance fotografica nonostante presentino un’unica fotocamera posteriore di 12,2 megapixel, su cui è montata una lente da 28mm f/1,8. Con questi due modelli, Google ha fatto un ulteriore passo in avanti verso la fotografia “computazionale”, grazie alla quale i sensori degli smartphone vengono implementati dall’intelligenza artificiale e dell’elaborazione immagini di Google. Il Pixel 3 e l’XL sono capaci di scattare fino a 15 fotografie simultaneamente con diversi livelli di esposizione. La modalità Night Sight (“visione notturna”) permette agli smartphone di Google di scattare delle fotografie notturne capaci di spazzare via la concorrenza. Per compensare la mancanza di una seconda lente capace di zoomare, Google ha integrato una funzionalità chiamata Super Res Zoom, che combina numerose immagini per crearne una. Tutte queste innovazioni producono delle foto con un rendering quasi perfetto e un livello di dettagli altissimo.

Anche se sia il Pixel 3 che il Pixel 3XL utilizzano lo stesso modulo camera, si distinguono grazie al design. Il Pixel 3 incorpora un display OLED da 5,5 pollici e ha dei bordi sia in cima che in fondo. Al contrario, il 3XL incorpora un display OLED da 6,3 pollici e presenta un intaglio (che è meno ampio di quello dei prodotti della concorrenza ma più alto).

Il Pixel 3 viene venduto a partire da 199$, mentre il Pixel 3XL a 899$.

Huawei Mate 20 Pro

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Durante la prima metà del 2018, Huawei ha svelato il proprio P20 Pro, il primo smartphone a incorporare tre sensori posteriori; inoltre, è equipaggiato con un chip dedicato all’intelligenza artificiale. Alla fine dell’anno, Huawei ha rilasciato il Mate 20 Pro, che ha delle specifiche tecniche a dir poco impressionanti: un display senza bordi largo 6,4 pollici, un sensore incorporato per il rilevamento delle impronte digitali, riconoscimento facciale…

Le abilità fotografiche di questo modello non sono meno impressionanti, specie grazie alle tre fotocamera posteriore progettate in collaborazione con Leica. Presenta una fotocamera “primaria” da 27 mm e 40 Mpx (f/1.8), supportata da una fotocamera da 20 Mpx con una lente grandangolare (equivalente a 16mm con un apertura di f/2.2 e con una modalità super-macro che ha una distanza focale minima di 3,5 cm). La terza fotocamera, da 8 Mpx, è sormontata da uno teleobiettivo (x3, equivalente a 81mm) con stabilizzatore ottico e un’apertura di f/2.4. E non dimentichiamoci della presenza di uno zoom “ibrido” 5x.

L’intero sistema utilizza l’intelligenza artificiale della fotocamera, capace di riconoscere la scena che viene fotografata e di applicare automaticamente i settaggi migliori. Il Huawei Mate 20 Pro presenta numero opzioni di scatto, e produce degli ottimi scatti in (quasi) tutte le condizioni, nonostante l’onnipresente elaborazione software che tende ad applicare dei filtri piuttosto artificiale per accentuare e “smussare” l’immagine. Tuttavia, la versatilità della sua fotocamera rende il Mate 20 Pro uno smartphone veramente di qualità.

Il Huawei Mate 20 Pro viene venduto a partire da 914$. Il suo fratello minore, il Mate 20, presenta anch’esso tre sensori (equivalenti a 17, 27 e 52 mm, rispettivamente), e rappresenta un’interessante alternativa, specie perché costa 200 dollari di meno del Pro. Infine, dovremmo menzionare il fatto che il prezzo del P20 Pro è sceso notevolmente, rendendolo così un ottimo affare (vedi il prossimo capitolo).

iPhone Xs, Xs Max e Xr

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L’iPhone Xs, Xs Max e Xr, i successori dell’iPhone X, sono il miglior esempio del know-how tecnologico della compagnia di Cupertino. Mentre l’iPhone Xs e Xs Max si affidano a due sensori posteriori, l’iPhone Xr si distingue dagli altri modelli grazie al proprio display LCD (invece che OLED) e all’unica fotocamera posteriore… e anche per un prezzo decisamente più abbordabile (abbordabile per essere un iPhone). Questi tre modelli offrono una qualità dell’immagina ottima e includono un eccellente modalità ritratto capace di aggiustare il livello di sfocatura dello sfondo. Ricordiamo anche l’introduzione di una funzione “Smart HDR”, che cattura 4 immagini primarie e 4 secondarie, combinandole poi per creare una versione “ideale” della scena fotografata.

Gli iPhone Xs e Xs Max incorporano due fotocamere da 12 megapixel con lenti grandangolari e un’apertura di f/1.8, oltre a uno zoom x2 con un’apertura equivalente a f/2.4. Inoltre, permettono di registrare video in 4K a 60 fps. L’iPhone Xr, d’altro canto, ha un’unica fotocamera posteriore di 12 Mpx, con un’apertura di f/1.8.

Anche se le abilità fotografiche di questi nuovi iPhone sono di fatto innegabili, sembrerebbe che l’aumento di prezzo iniziato con l’iPhone X rappresenti un trend destinato a durare. L’iPhone Xs viene venduto a partire da 999$, mentre il suo fratello maggiore costa 1099$ (con una versione da 152gb a 1499$). Infine, l’iPhone Xr, la versione più economica, viene venduto a “soli” 749$.

Tuttavia, se siete decisi a comprare un dispositivo Apple, dovreste prima sapere che questo produttore continua a vendere anche i modelli più vecchi. Anche se questi modelli non traggono beneficio dalle ultime innovazioni nel campo della tecnologia fotografica, e il rendering delle foto notturne è forse di minore qualità, sono pur sempre capaci di scattare delle ottime foto, e a un prezzo decisamente inferiore. Aspettatevi di pagare 307$ per un iPhone 7 (rimesso a nuovo), 366$ per un iPhone 7S (rimesso a nuovo), 475$ per un iPhone 8 (rimesso a nuovo), e 513$ per un iPhone 8 Plus.

E, inoltre…

Tra tutti i modelli che abbiamo testato, ce ne sono alcuni altri che vale la pena di menzionare: il Samsung Galaxy Note 9, con due fotocamera ad apertura variabile (una caratteristica ripresa dal Galaxy S9 +), che offre un ottimo resa dei dettagli e dei colori e un’esperienza in definitiva piacevole (ulteriormente arricchita dallo stilo). Inoltre, anche se leggermente più vecchi, il Galaxy S9 e il Galaxy S9+ rimangono delle ottime opzioni.

Dovremmo menzionare anche il OnePlue 6T – l’ultima versione dello smartphone sviluppato dalla compagnia cinese OnePlus. Equipaggiato con un display da 6,41 pollici, presenta due sensori posteriori (rispettivamente da 16 e 20 megapixel), capaci di scattare delle fotografie di altissima qualità. È necessario anche notare gli sforzi compiuti dal brand nella fotografia notturna. Inoltre, questo smartphone viene venduto a un prezzo più che ragionevole, nonostante le sue caratteristiche di altissima qualità: 669$ per la versione da 6 GB di RAM e 128 GB di memoria.

I modelli di fascia alta più vecchi rimangono comunque delle ottime alternative

I produttori tendono a mettere sotto i riflettori principalmente i loro modelli più recenti; tuttavia, oltre ad essere più economici, i modelli più vecchi hanno tuttora delle ottime capacità fotografiche. Quella che segue è una veloce rassegna di alcuni modelli più vecchi di 6 mesi ma che, tuttavia, non hanno perso il loro fascino.

Huawei P20 Pro

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La scorsa primavera avevamo valutato le performance del Huawei P20 Pro (il modello di lusso del produttore cinese Huawei), che presenta un display da 6.1 pollici e tre fotocamere posteriori. Il P20 Pro è equipaggiato con una fotocamera primaria da 40 megapixel (apertura f/1.8), un’ottima fotocamera monocromatica da 20 Mpx (f/2.6) e una fotocamera da 8 Mpx (f/2.4). Presenta anche uno zoom ibrido x5.

Inoltre, questo telefono sfoggia un sistema di intelligenza artificiale progettato per applicare automaticamente le migliori impostazioni in base alla scena che si sta fotografando. Di fatto, la AI tende a saturare in modo eccessivo il blu dei cieli e il verde dei prati; cionondimeno, questo smartphone scatta delle foto di altissima qualità ed è un dispositivo eccellente per la fotografie di tutti i gironi. Il rilascio del Mate 20 Pro ha contribuito alla diminuzione del prezzo di questo smartphone, rendendolo uno dei migliori affari della fine dell’anno. Lo potete trovare a partire da 668$.

iPhone 8 Plus

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Nonostante quest’anno abbiano presentato molti nuovi modelli, l’iPhone 8 Plus, l’ex “Rolls-Royce” della Apple, resta tutt’oggi un’ottima alternativa. Avendo quasi tutte le stesse funzionalità dell’iPhone X, le due fotocamere dell’iPhone 8 Plus scattano delle foto nitide e di qualità. L’autofocus è estremamente veloce e il rumore digitale viene gestito in modo impeccabile.

L’iPhone 8 Plus equipaggia una fotocamera da 12 megapixel e, anche se i suoi photosite misurano solamente 1.2u m (rispetto ai 1.4 dell’ultimo iPhone), l’acume fotografico è innegabile; ed è anche in grado di registrare video in 4K. L’unico lato negativo sono gli ampi bordi situati in cima e sul fondo del dispositivo; tuttavia, le persone abituate al pulsante “Home” saranno deliziati da questo smartphone. La versione con 64 GB di memoria viene venduta negli Apple Store per 699$.

Samsung Galaxy S8

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Nonostante l’età, il Samsung Galaxy S8 continua ad essere un ottimo affare per chiunque desideri conciliare il design con le abilità fotografiche. Questo smartphone ha un display Super-AMOLED da 5.8 pollici… e di certo farà piacere a tutti quelli che non hanno gradito l’incavo posto nella parte superiore dell’iPhone X.

In termini di fotocamera, questo smartphone ha “solo” una fotocamera da 8 Mpx, ma presenta la tecnologia Dual Pixel AF (proprio come l’ultimissimo Google Pixel), garantendo così un autofocus velocissimo. Dovremmo anche menzionare il fatto che la sua lente ha un’apertura di f/1.7. Questo modello, immesso sul mercato nell’aprile del 2017, è diminuito sensibilmente di prezzo, e ora costa 471$. Il grande fratello dell’S8, il Galaxy S8+, con un display da 6.2 pollici, è disponibile per 558$.

E, inoltre…

Tra quegli smartphone di fascia alta più vecchi che dispongono di ottime qualità – specialmente per quanto riguarda le fotografie – in modo particolare ci sono due modelli che hanno attirato la nostra attenzione. Il primo è il HTC U11+. Il produttore taiwanese HTC (incapace di affrontare la concorrenza spietata) è stato acquistato da Google. Tuttavia, la fotocamera da 12 Mpx dell’U11+ offre delle performance eccellenti. I colori e la nitidezza sono di prima qualità, e il suo schermo LCD da 6 pollici ha una colorimetria estremamente accurata. Potete aspettarvi di pagare 530$ per questo modello.

Vorremmo anche farvi notare l’LG G6, uno dei primi smartphone a presentare un grandangolo secondario. Le performance fotografiche di questo smartphone sono ottime (specialmente in condizione di scarsa luminosità), e presenta anche uno stabilizzatore ottico. È disponibile per poco meno di 359$.

Per chi deve stare attenti al budget: telefoni tra i 250 euros e i 400 euros

Nokia 7 Plus

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Dopo l’acquisizione da parte di Microsoft, Nokia è caduto fuori dai radar per un bel po’ di tempo, ma ora è ritornato e sta offrendo dei modelli dal design classico, una buona rifinitura e una versione “nuda” dell’Android OS.

Il Nokia 7 Plus ha un ampio display da 6 pollici e due fotocamere, una da 12 megapixel e l’altra da 13, con uno zoom x2. Il risultato finale è ben bilanciato: le foto hanno una qualità naturale, nelle foto notturne il rumore digitale è relativamente contenuto e uno smoothing non troppo pronunciato. Ha un notevole livello di dettaglio, specie per uno smartphone di questo prezzo, e la resa cromatica è più che decente. Lanciato sul mercato nella primavera del 2018, questo smartphone ha anche una batteria che dura notevolmente tanto: può resistere per due giorni senza aver bisogno di essere ricaricato. Viene venduto per circa 399$ ed è uno dei cellulari con fotocamera più economici al momento sul mercato.

Honor 10

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Honor è un brand appartenente a Huawei e dedicato ai nativi digitali, e i suoi dispositivi sono più che abbordabili. Gli smartphone Honor hanno molte caratteristiche tecniche in comune con i loro cugini più grandi. Ma diamo uno sguardo ravvicinato all’Honor 10, che scatta delle foto di altissima qualità grazie alle due fotocamere da 16 e 24 megapixel (con un apertura pari a f/1.8). Bisogna anche menzionare il fatto che questi smartphone utilizzino gli stessi processori del Huawei P20 Pro – che viene venduto a un prezzo maggiore. Come il suo cugino più grande, l’Honor 10 ha un’intelligence artificiale che riconosce in modo automatico la scena che state fotografando e applica i settaggi più appropriati. Viene venduto per circa 364$, ed è un’ottima opzione per chiunque voglia comprare uno smartphone dotato di fotocamera senza per questo doversi svuotare il conto in banca.

Samsung Galaxy A5 2017

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Lanciato nella primavera del 2017, il Samsung Galaxy A5 2017 segue le orme dell’ottimo A5 2016. Purtroppo, anche se presenta una fotocamera da 16 megapixel, manca di uno stabilizzatore ottico. Tuttavia, questo piccolo smartphone con display Super AMOLED da 5.2 pollici è un dispositivo bilanciato e un ottimo compagno di tutti i giorni. La fotocamera produce delle foto di alta qualità con dei livelli di dettagli e nitidezza di tutto rispetto. L’autofocus è ottimo. Di notte, la camera riesce a produrre delle fotografie relativamente buono (nonostante non abbia uno stabilizzatore ottico). L’interfaccia offre un numero elevato di modalità, e siamo sicuri che soddisferanno la maggior parte degli utenti. Ultimo ma non ultimo, questo smartphone può registrare video in Full HD (a 30 fps). Viene venduto a partire dal 274$, e rappresenta un ottimo affare per chiunque sia alla ricerca di uno smartphone godibile con funzionalità a tutto tondo.

E inoltre…

Un segno che i produttori cinesi sono in forte crescita: il brand Xiaomi è riuscito a stabilirsi in Francia e sta vendendo i propri smartphone a dei prezzi bassissimi. Il Redmi Note 5, in modo particolare, è riuscito a catturare la nostra attenzione. È disponibile a partire da 194$, e presenta due fotocamere posteriori: una principale da 12 megapixel e una secondaria da 5 megapixel. Anche se con ogni probabilità non è il miglior smartphone con fotocamera disponibile oggi sul mercato, è comunque un dispositivo di valore. Di giorno, la qualità delle foto è piuttosto buono: mostrano un buon livello di dettaglio e un ottima resa cromatica. E, anche se le performance notturne sono un po’ carenti, questo smartphone è dotato di una fotocamera più che decente, e di certo non vi manderà falliti.

Qualche app per sfruttare ancora di più il vostro smartphone

Oltre ad essere costantemente connessi, gli smartphone hanno un altro punto di forza: l’accesso a un ampio numero di applicazioni. Potete scattare, modificare e condividere tutte le foto che volete direttamente dal vostro smartphone. In questa sezione, abbiamo stilato una lista di applicazioni che si spera vi daranno qualche spunto in più su come sfruttare al massimo la fotocamera del vostro smartphone. Lasciate un commento e raccontateci la vostra esperienza!

Applicazioni fotografiche essenziali

La cosa più semplice da fare spesso è utilizzare l’applicazione per le foto già installata sul vostro telefono. Semplice e veloce, vi permette di scattare delle foto senza stare a perdere tempo – anche perché spesso è accessibile direttamente dalla schermata di blocco. I vantaggi derivanti dal portare sempre con voi uno smartphone sono ovvi: per scattare un’ottima foto vi basta sbloccare lo schermo e toccarlo.

Anche se l’applicazione di fabbrica dello smartphone è, nella maggior parte dei casi, abbastanza soddisfacente, alcune app esterne potrebbero permettervi di sfruttare ancora di più le capacità intrinseche del vostro smartphone.

Rilasciata nel giugno 2010, Camera+ è una veterana dell’App Store (iOS). Sin dalla sua apparizione, Camera+ ha arricchito le funzionalità base dell’iPhone – troppo semplici per quei fotografi che amano cambiare le impostazioni della loro fotocamera. Oggi come oggi, l’app offre una flessibilità ancora maggiore, garantendo l’accesso a tutte le impostazioni manuali dello smartphone (esposizione, ISO, messa a fuoco, velocità dell’otturatore) – laddove le applicazioni per le foto iOS vi permettono di correggere solo l’esposizione.

Manual è un’app interessante e competitiva; rende facile scattare le foto mentre, allo stesso tempo, vi permette di controllare le impostazioni manuali.

Da quando non esiste più Google Camera, l’applicazione per le foto utilizzate dagli smartphone Android variano da modello a modello. Tuttavia, ci sono diverse applicazioni disponibili per i dispositivi Android, come ad esempio Camera Zoom FX, Open Camera (open source) o Camera MX.

Applicazioni essenziali per la condivisione di immagini

Dopo aver scattato una foto, molti fotografi desiderano aggiustare le loro immagini, utilizzano o correzioni minori, o aggiungendo filtri creativi, oppure andando a compiere un editing molto in profondità. Il PC è tuttora lo strumento più facile per modificare le nostre immagini, e i dispositivi portatili rispondono meglio alle necessità dell’editing fatto “su due piedi”, in modo semplice e veloce.

VSCO Cam

VSCO Cam

Tenendo questo a mente, VSCO, uno dei leader mondiali nella modifica digitale delle foto, si è fatto un nome anche nel mercato del mobile con la sua applicazione VSCO Cam (disponibile per iOS e Android). Oltre a fornire delle opzioni di editing avanzate a l’accesso ai filtri che hanno contribuito a creare la sua reputazione, quest’applicazione presenta anche un social network di fotografie “premium”.

Instagram

Tutti conoscono Instagram, il social network per le fotografie con oltre un miliardo di utenti in tutto il mondo. La sua applicazione, disponibile per iOS e Android, vi permette di condividere le foto scattate con il cellulare. Nelle ultime versioni, gli strumenti di editing sono stati ampiamente migliorati: ora vi permettono di ritoccare le vostre immagini in profondità, laddove prima venivano offerti solamente dei filtri predefiniti. È anche degna di nota la possibilità di condividere le Storie (foto e video – una funzionalità inspirata da Snapchat), oltre a una nuova funzionalità chiamata Instagram TV, che vi permette di condividere dei formati video orizzontali.

Applicazioni essenziali per la modifica delle immagini

Ci sono molte applicazioni per ritoccare le vostro foto direttamente dal vostro dispositivo mobile. Eccovi una selezione delle applicazioni che secondo noi sono le più efficaci. Il potere computazionale degli smartphone odierni permette di funzionare come un’affidabilissima stazione di lavoro mobile. Potete sfruttare al massimo questo potere trasferendo le vostre foto direttamente dal vostro dispositivo mobile attraverso un app e una connessione WiFi, NFC o Bluetooth (connettività che si trovano sulla maggior parte dei moderni smartphone).

Snapseed

Snapseed (iOS e Android), che si è unito alla famiglia Google nel 2012, è un’applicazione per il fotoritocco estremamente popolare ed esauriente. Vi permette di applicare le preimpostazioni per abbellire le vostre foto, ma incorpora anche degli avanzati strumenti di editing. Da notare è lo strumento pennello, molto simile a quello che si trova su Photoshop. Quest’app vi permette di modificare le vostre fotografie in modo locale, modificando i livelli di esposizione. Presenta anche un interessante effetto Dodge and burn. Inoltre, Snapseed vi offre la possibilità di salvare le diverse fasi del processo di editing così da poterli applicare anche alle altre foto. Infine, l’applicazione può elaborare i file RAW – sempre più utilizzati nella fotografia su dispositivi mobili. Un app essenziale, completa e facile da usare.

Pixlr

Simile a Snapseed, anche Pixlr Express è disponibile su iOS e Android. Vi permette di editare le immagini in modo semplice e veloce, ma anche di applicare una grande varietà di filtri. Vi permette anche di creare dei collage, di applicare delle cornici alle vostro foto o di scriverci sopra. L’applicazione è facile da usare, e troverete quest’applicazione particolarmente utile quando viaggiate.

Lightroom CC

Lightroom CC

Lightroom, l’applicazione fotografica per desktop essenziale, ora è presente anche nel mondo mobile (su iOS e Android). Lightroom si è “divisa” in due versioni distinte: da una parte, la versione “tradizionale” di Lightroom (rinominata Adobe Lightroom “Classic” CC); dall’altro lato, Adobe Lightroom CC, una versione semplificata e orientata al cloud, pensata per ritoccare le foto sul computer, tablet o smartphone.

La versione mobile di Lightroom si basa su tre aspetti: scatto, classificazione e ritocco. Inoltre, fa anche da ponte tre tra le foto contenute sul vostro smartphone e quelle salvate sul vostro computer. Fornisce un’esperienza di scatto estremamente soddisfacente, permettendovi di modificare nel dettaglio i parametri di scatto. È inoltre disponibile l’abilità di scattare immagini in formato RAW.

Per quanto riguarda l’editing, vi permette di ritoccare le vostre foto fin nel minimo dettaglio (esposizione, colore, contrasto). La versione a pagamento di Lightroom CC vi permette anche di far sparire gli elementi di una fotografia o di correggere la prospettiva. Ma la cosa migliore della versione a pagamento è che vi permette di sincronizzare le immagini del vostro smartphone (o tablet) con quelle del vostro computer. In questo modo, potrete cominciare a ritoccare le vostre foto sul computer, e poi finire di farlo sul vostro smartphone. E viceversa, potrete scattare una foto con il vostro smartphone e poi ritoccarla con il vostro computer. Al fine di beneficiare da questa sincronizzazione, potete acquistare un abbonamento al Creative Cloud a partire da 119$ all’anno. Sono inoltre disponibili dei bundle che combinano Lightroom CC, Lightroom Classi e Photoshop.

Photoshop CC

Photoshop CC

Svelato con grande fanfara durante l’annuale conferenza Adobe Max 2018, Photoshop CC sarà disponibile per iPad nel 2019, e dovrebbe includere svariate funzionalità chiava del software (che verranno espanse per includere un numero sempre crescente di funzionalità a mano a mano che Photoshop viene ulteriormente sviluppato).

Gli utenti avranno l’opportunità di modificare le foto direttamente dal computer (architettura 86x) o dal loro iPad (chip ARM). L’applicazione fornisce tutte le stesse funzionalità della versione desktop di Photoshop, ma le adatta per l’uso tattile mediante un’interfaccia più adatta che prende in considerazione i movimenti delle dita o della stylus (la penna Apple).

Applicazioni video essenziali

Nonostante la crescente popolarità nell’uso degli smartphone per la registrazione di video, non spenderemo troppo tempo nel parlare delle applicazioni video. La crescita di popolarità è dovuta soprattutto al generale innalzamento della qualità dei sensori che hanno reso comuni i 1080p e la risoluzione 4K, oltre a delle frequenze di fotogrammi veramente elevate (120 o persino 240 immagini al secondo, permettendo così la creazione di magnifiche scene al rallentatore) … Gli smartphone delle videocamere vere e proprie.

Tuttavia, sarebbe difficile non menzionare Luma Fusion, una delle applicazioni per l’editing di video multi-track più soddisfacenti sul mercato (e forse la più completa di tutte). Presenta una tabella per l’editing e degli strumenti per l’editing di video estremamente potenti (l’abilità di aggiungere le transizioni tra una ripresa e l’altra, gestione della colonna sonora, aggiunta di sottotitoli… E tutto sul vostro dispositivo iOS). L’interfaccia dell’applicazione è molto più facile da utilizzare su un’iPad che su un’iPhone.

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Vorremmo anche menzionare l’app di Hyperlapse, dedicata anche ai non professionisti (al momento disponibile solo per iOS). L’app, creata da Instagram, vi permette di girare dei video in time-lapse di alta qualità, anche mentre vi muovete. L’applicazione fornisce una stabilizzazione software ultrapotente che stabilizza le vostre sequenze video, permettendovi di muovermi mentre girate il vostro video in time-lapse. Il risultato finale è fluidissimo.

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Quik (iOS e Android) è la terza app per la post-produzione che vogliamo raccomandarvi. Sviluppata da GoPro, è un app facile da usare che vi permette di creare velocemente dei video a partire dalle vostro foto. Potete poi modificare gli effetti di transizione tra le immagini, aggiungere la musica, i filtri, ecc., prima di condividere questi video sul vostro social network preferito.

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Grazie all’ampio numero di applicazioni disponibili oggigiorno, è diventato estremamente facile trovare delle applicazioni per aiutarvi con le vostre fotografie. Una di queste app, Sun Surveyor (disponibile per iOS e Android), vi permette di tenere traccia del percorso del sole in base alla vostra posizione geografica. L’app è utile anche per determinare l’ora di alba e tramonto. È disponibile una versione gratuita, ma la versione a pagamento offre delle funzionalità aggiuntive come l’abilità di determinare la posizione del sole rispetto a dove vi trovate (in realtà aumentata) o di tracciare il percorso della luna.

Accessori per completare il vostro smartphone

Sempre più persone utilizzano gli smartphone come fotocamere, e un numero sempre crescente di accessori vengono prodotti per soddisfare i bisogni specifici e arricchire le funzionalità degli smartphone – trasformandoli in dei formidabili strumenti per i video e le foto.

Custodie specializzate per il vostro smartphone

Il primo accessorio che viene in mente è la custodia protettiva. La custodia protegge i nostri smartphone – i quali, è bene ricordare, sono dei dispositivi fragili e cadono spesso in terra. Non è facile raccomandare una custodia o una protezione in silicone per gli smartphone. Ricordatevi che, qualora fosse possibile, dovreste provare una custodia prima di acquistarla, così da poter vedere com’è averla in mano e in tasca. Non c’è niente di peggio di comprare una custodia solo per scoprire che, anche se il vostro smartphone è ben protetto, non vi entra più in tasca.

Oltre a proteggere il vostro smartphone, una custodia può anche aprire nuove possibilità: può servire da supporto, da protezione contro gli shock e il cattivo tempo (per chi fa sport), e alcune sono anche impermeabili.

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Batterie esterne per avere più autonomia

Se siete di quelli che con il loro smartphone ci fanno di tutto, o se avete in programma una lunga escursione lontani dal resto della civiltà, forse è il caso di comprare una batteria esterna. In base ai vostri bisogni, dovete prestare particolare attenzione alle dimensioni e alla capacità della batteria: non serve avere una batteria potente progettata per un tablet se l’unica cosa che vi interessa è di passare un’intera giornata a scattare fotografie.

La batteria esterna Anker PowerCore + Mini 3350mAh (disponibili per 13.99 euros), per esempio, è grande come un rossetto ed è capace di ricaricare uno smartphone completamente. Se siete interessati in un altro modello, assicuratevi di sceglierne una con una certificazione CE.

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Lenti extra per una maggiore versatilità

Gli smartphone hanno fatti enormi progressi nell’ambito della tecnologia dei sensori fotografici: per quanto riguarda le lenti, esse sono sempre, per definizioni, piuttosto limitate – specie per quanto riguarda la lunghezza focale. Alcuni brand come Olloclip offre un kit “tutto incluso” con diversi adattatori per le lenti (grandangolo, a occhio di pesce, zoom, ecc.) per migliorare le prestazioni del vostro smartphone.

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Sul mercato ci sono prodotti di varie qualità. In ogni caso, dovreste essere consci dei pro e dei contro di queste lenti: anche se sono utili per ottenere prospettive diverse e sono divertenti da usare, la loro qualità ottica varia in base al prezzo. Inoltre, dovrete sacrificare un po’ di qualità in cambio di una prospettiva unica e diversa. E poi dovrete portarvi dietro questi adattatori con voi, in tasca o nella borsa, il che potrebbe non essere sempre conveniente.

Un treppiede per sfruttare le impostazioni manuali

Ora che è possibile sganciare alcuni smartphone dalla modalità di scatto totalmente automatica e ottenere così un po’ di controllo sulle loro impostazioni manuali (velocità dell’otturatore, ISO, ecc.), forse dovreste considerare l’acquisto di un accessorio che ormai da tempo è molto in voga tra i fotografi: il treppiede.

Per poter montare il vostro smartphone su un treppiede, Studio Neat ha inventato il Glif, una montatura che vi permette di attaccare il vostro smartphone a qualunque treppiede (con un filo standard); può essere usato anche come supporto per poggiare il tablet per leggere. Manfrotto offre anche un treppiede da tavolo, il Manfrotto Pixi Evo, che potrebbe essere di vostro gradimento, specie perché può essere utilizzato con una fotocamera compatta o ibrida.

Da parte sua, Joby offre il Toby GripTight (36 euro) che combina il treppiede flessibile con una morsa per tenere il vostro smartphone freddo.

Conclusioni

Grazie all’impressionante qualità delle immagini e l’ampia gamma di accessori e applicazioni che possono utilizzare, gli smartphone sono diventati degli affidabili compagni di tutti i giorni.

Anche se tutti gli smartphone oggigiorno sono in grado di scattare delle ottime fotografie di giorno, le loro abilità in condizioni di scarsa luminosità e la qualità generale delle immagini serve ancora a differenziare gli smartphone veramente eccellenti da tutti gli altri.

È anche da segnalare l’ascesa di quella che Google chiama “fotografia computazionale”. L’elaborazione algoritmica delle immagini sta diventando sempre più importanti ed è persino capace di portare le fotografie a un livello completamente nuovo (come nel caso della modalità “Night Sight” di Google Pixel 3 e 3 XL).

Quindi, il fattore principale che differenzia gli smartphone “di fascia alta” e i dispositivi più economici è ormai la qualità delle fotocamere. Detto ciò, l’industria degli smartphone non è mai stata così accessibili, e il numero di prodotti che viene offerto oggigiorno non è mai stato così elevato.

Nella versione precedente di questa guida, abbiamo considerato l’importanza nell’acquistare una fotocamera compatta “standard” rispetto a uno smartphone sempre più versatile; i nostri dispositivi mobili ora sono capaci di comportarsi in modo piuttosto naturale nel campo della fotografia, sia per quanto riguarda lo scatto che l’editing – qualcosa che sarebbe stato difficile da immaginare 10 anni fa, quando gli smartphone furono introdotti.