I pc fissi e il laptop sono il cuore palpitante dell’arsenale di qualunque gamer, ma niente accade senza l’input adeguato. Sebbene sia possibile comprare dei mouse vecchi, i nostri mouse per il gaming preferiti sono stati progettati specificamente per il gaming. Di solito hanno delle rotelline durevoli, sensori ottici altamente sensibili, memoria interna per immagazzinare i settaggi personalizzati, e un ampio assortimento di bottoni per gestire il vostro portfolio di comandi e abilità.

Ed è ovvio che tutte queste funzionalità vadano pagate. Ma il gioco vale la candela, a patto che facciate le dovute ricerche e troviate il miglior investimento che soddisfi i vostri bisogni negli anni a venire.

La nostra scelta
Razer DeathAdder Elite

Il miglior mouse da gioco

I migliori mouse da giocoIl DeathAdder Elite è comodo, non importa quanto grande sia la vostra mano o il vostro stile di impugnatura. Ha sette bottoni facili da raggiungere, un sensore accurato, e una varietà di opzioni di illuminazione.

Il Razer DeathAdder Elite ha sette bottoni programmabili, inclusi due bottoni di lato e due in cima per modificare la sensibilità. I sensori di tutti i moderni mouse da gioco in questa fascia di prezzo sono piuttosto buoni, e non abbiamo riscontrato nessun problema con il sensore 16.000 DPI (dots per inch) del DeathAdder. Il software Synapse 3 di Razer per Windows e Mac è altamente personalizzabile ma, purtroppo, per poterlo usare dovete effettuare il login e immettere una password. Il logo che cambia colore lo fa apparire come, beh, un mouse da gioco, ma la forma e il design non sono fuori posta sopra una normale scrivania da lavoro.

Da tenere d’occhio:
Logitech G502 Hero

Più bottoni e un peso ottimale

Logitech G502 HeroIl design unico del Logitech G502 è divisivo, ma il peso modificabile e una pletora di bottoni lo rendono un’alternativa eccellente al DeathAdder.

Se preferite un mouse più pesante o volete quasi il doppio di bottoni, vi raccomandiamo il Logitech G502 Hero. Ha un sensore accurato che riesce a tracciate il movimento fino a 16.000 DPI, e con il software Synapse di Razer, potete personalizzare ogni bottone per eseguire ogni sorta di azione utilizzando il Logitech G Hub su Windows e Mac. Il G502 non è stato amato da tutti i nostri recensori, almeno non quanto il DeathAdder: molti lo hanno trovato comodo da usare, ma molti altri hanno trovato impossibile stringerlo per estesi periodi di tempo.

Scelta economica
Logitech G203 Prodigy

Logitech G203 ProdigyPerformance eccellenti a un minor prezzo

Il Logitech G203 non è solamente un ottimo mouse da gioco economico, ma è un ottimo mouse punto e basta. Il sensore non è sensibile come quelli del Razer DeathAdder Elite o del Logitech G502 Hero, ma è pur sempre notevolmente accurato.

Se volete un mouse piccolo e che costa poco, oppure non volete spendere più di 30$, allora comprate il Logitech G203 Prodigy. La forma classica e sei bottoni programmabili sono comodi quale che sia la vostra impugnatura. Il sensore 8.000 DPI è la metà della risoluzione del DeathAdder Elite o del G502 Hero, ma, in ogni caso, nessuno dei nostri tester ha usato un DPI superiore a 3.000. Il G203 usa lo stesso software, robusto ma complicato, del G502 La rotellina del G203 è facile da cliccare e non ha un dente di arresto mentre la rotellina gira, ma il resto dei bottoni sono estremamente sensibili.

Chi dovrebbe acquistarlo

Se usate il PC per giocare, dovreste prendere in considerazione di comprare un mouse da gioco invece di usare un mouse normale, in quanto questo tipo di mouse ha tempi di risposta più veloci, sensori più veloci, bottoni posizionati ergonomicamente che potete personalizzare, presa comoda, e rotelle che potete cliccare. E si accendono pure. Di solito potete risparmiare un po’ di soldi comprando un mouse col filo, e non dovrete mai ricaricarlo, ma una mouse da gioco wireless può essere una scelta migliore se non vi piace avere dei fili in giro per la scrivania o se giocate soprattutto con il laptop.

I mouse da gioco sono più accurati degli altri tipi di mouse, in quando di solito hanno dei sensori più accurati (per tracciare i movimenti) e una frequenza di polling più elevata (quanto spesso il vostro mouse dice al computer dove si trova). Cosa ancora più importante, potete personalizzare la sensibilità del tracciamento per adattarla al vostro stile di gioco, e la maggior parte dei mouse da gioco cambiano da una sensibilità all’altra con facilità: basta premere un bottone. In questo modo, potete abbassare la sensibilità per gli sparatutto in prima persona e poi rialzarla per navigare sul web.

I migliori mouse da giocoI tre stili di impugnatura principali: con il palmo, con la punta delle dita, o ad artiglio.

Se possedete già un mouse, non vi serve comprarne uno nuovo, a meno che non offra una funzionalità che volete veramente, come per esempio i pulsanti, un layout differente, la personalizzazione del software o l’illuminazione multicolore. I mouse più nuovi sulla carta sono migliori, perché hanno una sensibilità maggiore (misurata in DPI, “dots per inch”, ovvero punti per pollice), ma non dovreste comprare uno nuovo solo per quello. La maggior parte delle persone non usano un mouse settando la sensibilità al massimo (o al minimo), perché ciò rende il cursore più difficile da controllare – più alta è la sensibilità, meno dovete muovere il mouse per far muovere il cursore, e viceversa.

Come abbiamo effettuato la nostra scelta

I migliori mouse da giocoNegli anni, abbiamo testato centinaia di mouse, e abbiamo scoperto che certe cose sono più importanti di altre.

  • Comodità: Un mouse dev’essere comodo. È la cosa principale. La comodità dipende interamente da quanto è grande la vostra mano e da come impugnate il mouse, quindi quello che va bene per una persona non va necessariamente bene per un’altra.
  • Pulsante: Oltre ai pulsanti destro/sinistro, dovrebbe avere almeno due pulsanti extra vicino al pollice, e forse uno o due in cima (inclusa la rotellina cliccabile).
  • Sensore: Per fare la nostra scelta principale, abbiamo considerato i sensori moderni, inclusi il Pixart 3360 e le sue varianti, che hanno tutti una risoluzione di almeno 12.000 DPI. Sebbene questo sia un valore superiore a quello che vi serve (abbiamo chiesto ad amici e colleghi, e nessuno setta un valore superiore a 3.000; e la maggior parte dei giocatori professionisti lo mantengono sotto a 1.000), questo valore indica che il mouse utilizza la tecnologia più recente, il che dovrebbe renderlo più accurato, quale che sia la risoluzione. La regola generale è: più leggero è il mouse, minore dovrebbe essere il DPI (e viceversa).
  • Software: La maggior parte dei mouse da gioco vengono venduti con un software per assegnare le keystroke, i macros e le funzioni per quasi tutti i pulsanti di un mouse; modificare la sua sensibilità e personalizzare l’illuminazione (quando applicabile). Il software dovrebbe supportare molteplici profili, così da poter passare da una configurazione all’altra mentre state giocando. Dovreste essere in grado di salvare questi settaggi direttamente sul mouse o in un servizio cloud, così da poter trasferire i settaggi con facilità da un computer all’altro. Sebbene la compatibilità con Windows e il software siano le cose più importanti per videogiocare, abbiamo considerato anche la compatibilità con Mac.
  • Prezzo: La maggior parte dei mouse da gioco di alto livello costano tra i 50 e i 75$. Se pagate un prezzo più alto, di solito state pagando per delle funzionalità di nicchia di cui la maggior parte delle persone non ha bisogno. Potete scendere al di sotto di quel prezzo se siete disposti a sacrificare un po’di qualità o usare un sensore più vecchio.

I migliori mouse da giocoTrovare un mouse della giusta grandezza e della giusta forma è la cosa più importante. Da sinistra a destra: Logitech G203, Logitech G502 Hero, e Razer DeathAdder. Foto: Kyle Fitzgerald

Abbiamo identificato anche un paio di funzionalità che non sono importanti quanto le altre, ma che è pur sempre bene considerare.

  • Aspetto: I nostri membri gravitano verso un mouse minimalista. Alcuni mouse da gioco vengono venduti anche con delle luci personalizzabili, che noi non consideriamo necessarie, ma che comunque piacciono a un sacco di persone.
  • Garanzia: I mouse da gioco vengono seriamente abusati, e quindi una buona garanzia è estremamente utile. Noi preferiamo i mouse con due anni di garanzia, ma non abbiamo escluso degli ottimi mouse solo perché offrivano una garanzia di un anno.

La nostra scelta Razer DeathAdder Elite

I migliori mouse da giocoMolti ritengono il Razer DeathAdder Elite il migliori mouse da gioco a causa della sua comodità, dei sette pulsanti facili da raggiungere e del sensore accurato – oltre al design semplice ed efficace. Il software Synapse di Razer è facile da usare sia su Windows che su Mac, e supporta tutta le opzioni di personalizzazione che potete desiderare. La forma è quasi identica a quella del suo predecessore, il DeathAdder Chroma (e del DeathAdder Classic, entrambi le nostre prime scelte nel passato).

Il DeathAdder è stata l’opzione più gradita tra tutti i nostri tester, che in un modo o nell’altro l’hanno sempre trovato comodo da impugnare. Prima del DeathAdder Elite, un gruppo diverso di tester aveva scelto il DeathAdder Chroma, e, prima di quello, un altro gruppo ancora aveva scelto il DeathAdder Classic. Un tester ha detto che il DeathAdder Elite era “comodo, ottimo: lo adoro.” Persino i tester che hanno preferito un altro mouse hanno apprezzato il design del DeathAdder: “Forse verticalmente è un po’ troppo piccolo per la mia mano, ma comunque le mie dita possono riposare in un modo più naturale del solito.” Le impugnature di gomma laterali sono più piacevoli da impugnare rispetto alle impugnature in silicone sul SteelSeries Sensei 310 e sul Logitech G403.

I migliori mouse da giocoIl DeathAdder Elite ha due pulsati al di sotto della rotellina che (di default) vi permettono di scegliere tra i vari livelli di DPI. Foto: Kyle Fitzgerald

Il DeathAdder Elite è lungo circa 13 cm, largo circa 7, e alto circa 4. È più largo di molti altri mouse da gioco, e alcuni dei nostri membri pensano che sia troppo grande per essere usato in modo confortevole. Con 99 grammi, il DeathAdder è più leggero di molti mouse. La maggior parte dei nostri tester hanno apprezzato il peso, ma potrebbe essere troppo leggero per alcuni, e il DeathAdder non permette di scegliere tra pesi differenti. Se siete alla ricerca di mouse più pesanti, date un’occhiata al Logitech G502 Hero.

I migliori mouse da giocoTra tutti i mouse che abbiamo provato, le impugnature laterali in gomma sono le nostre preferite. Rendono il mouse facile da impugnare, e non diventano scivolose col tempo. Foto: Kyle Fitzgerald

I sette pulsanti dell’Elite bastano alla maggior parte delle persone, e sono ottimamente posizionati, quale che sia lo stile della vostra impugnatura: non ne abbiamo mai premuto uno per sbaglio. Il DeathAdder ha due pulsati sul lato sinistro, proprio sopra dove poggia il pollice, e due pulsanti al di sotto della rotellina che cambia, di default, i settaggi del DPI. La rotellina del DeathAdder è un pulsante cliccabile, e la l’impugnatura in gomma dentellata rende facile lo scorrimento, anche durante le fasi più concitate della partita.

Il DeathAdder è stata l’opzione più gradita tra tutti i nostri tester, che in un modo o nell’altro l’hanno sempre trovato comodo da impugnare.

Il sensore Pixart PMW3389 del DeathAdder Elite raggiunge massimo i 16.000 DPI, con un minimo di 100. Entrambi gli estremi sono altamente insoliti per la maggior parte dei giocatori, e c’è un’ampia gamma di valori con cui giostrarsi. È un sensore accurato con cui non abbiamo avuto il minimo problema. Oggi come oggi, la maggior parte dei sensori dei mouse da gioco sono abbastanza buoni, e molti mouse da gioco utilizzano lo stesso modello di sensore.

Con il software Synpase 3 di Razer per Windows, potete assegnare delle azioni – come i comandi da tastiera, modificazioni della sensibilità e altre scorciatoie – ai pulsanti laterali, ai pulsanti in cima e alla rotellina. Potete anche settare la sensibilità del mouse e personalizzare il modo in cui il DPI viene incrementato alla bisogna. Potete persino settare delle sensibilità separate per il movimento orizzontale e quello verticale, un settaggio che i software di Logitech e di SteelSeries non offrono.

I migliori mouse da giocoSynapse è uno dei software più intuitivi tra tutti quelli che abbiamo testato. È più semplice dell’Utility Engine di Corsair e più diretto del G Hub di Logitech, che vi dà meno opzioni di personalizzazione quando salvate le vostre preferenze sulla memoria interna del mouse. Synapse 3 di Razer è disponibile solo per Windows. Gli utenti Mac sono limitati alla versione precedente di Synapse; ha le stesse funzionalità ma non è altrettanto moderno.

Synapse vi permette di settare diversi profili legati alle diverse applicazione, il che facilità notevolmente le cose. Per esempio, con Synapse potete settare il pulsante per il pollice in un modo per giocare a Starcraft, e in un modo diverso per giocare a Overwatch. Inoltre, Synapse vi permette di collegare DPI diversi a videogiochi diversi, il che torna utile se saltate da un genere all’altro e non volete dover cambiare la sensibilità del mouse ogni volta che passate da PlayerUnknown’s Battleground a XCOM 2.

Il DeathAdder ha l’aspetto di un mouse del tutto normale con l’aggiunta di qualche ritocco, non qualcosa uscito fuori dalla cintura di Batman. Sebbene noi non diamo più importanza al look che alle funzioni, ci piace che l’Elite sia del tutto nero e non abbia delle sporgenze in plastica o delle inutili fessure che catturano le porcherie che abbiamo sulle mani. Spegnete le luci RGB e potete persino scambiarlo per un normale mouse da ufficio.

Sia la rotellina che il logo sul palm rest si accendono – con degli effetti reattivi, pulsanti, a spettro o statici – e potete personalizzare ogni posizione in modo individuale o disabilitare del tutto l’illuminazione, se proprio non vi piace. In modo particolare a noi è piaciuto il fatto che la luce dell’Elite si spenga allo spegnersi del display. Synapse si integra con una manciata di giochi per legare degli specifici effetti di luce a quanto sta succedendo nel gioco, cosa abbastanza inutile, dal momento che, giocando, coprire la luce con la mano.

Il DeathAdder ha l’aspetto di un mouse del tutto normale con l’aggiunta di qualche ritocco, non qualcosa uscito fuori dalla cintura di Batman.

La garanzia di due anni del DeathAdder è uguale o migliore a quella di qualunque altro mouse in questa fascia di prezzo, e, dovreste avere problemi, la pagina per il servizio clienti di Razer vi guida passo passo indicandovi come sporgere reclamo o contattare qualcuno per farvi aiutare.

Il DeathAdder Elite è stato ben recensito da testate come Tom’s Guide, Digital Trends, e TechSpot. Pc Gamer lo ha definito il miglior mouse da gioco, lodandone la forma, il sensore e il posizionamento dei pulsanti. Le recensioni su Amazon hanno apprezzato i nuovi pulsanti DPI e la comodità generale del mouse.

Difetti, ma niente di troppo grave

Abbiamo tutti mani e stili di impugnatura differenti, e quindi per voi il DeathAdder Elite, come d’altronde ogni altro mouse, potrebbe non essere comodo come dovrebbe essere. Sebbene nessuno dei nostri test ne abbia odiato il design o abbia avuto problemi nell’usarlo, alcuni l’hanno trovato un po’ troppo largo per poterlo impugnare comodamente. L’Elite è simile ai DeathAdder degli anni passati, e quindi, se non vi piacciono quelli, quasi sicuramente non vi piacerà nemmeno l’Elite. Un nostro membro ha definito DeathAdder Elite “un mouse estremamente tollerabile”. Vi raccomandiamo di provare tutti i nuovi mouse nel giro di pochi giorni prima di essere sicuri che funzioni con il vostro stile di impugnatura. Se è scomodo, portatelo indietro.

Ci piacerebbe che Razer offrisse un opzione locale per quelli a cui non piace salvare i settaggi del proprio mouse nel cloud, non hanno una connessione a Internet, o non pensando di aver bisogno di una password e di un login solo per programmare il loro mouse.

Il software Synapse 3 di Razer è disponibile solo per Windows. Le persone con i Mac sono limitate alle versioni precedenti del software (almeno per ora) – ha le stesse identiche funzioni, ma ha l’aspetto di un Winamp a buon mercato.

Ci ha frustrato anche il fatto che non ci sia modo di usare nessuna delle versioni del software Synapse senza aprire un account sul servizio di cloud di Razer. Ci piacerebbe che Razer offrisse un opzione locale per quelli a cui non piace salvare i settaggi del proprio mouse nel cloud, non hanno una connessione a Internet, o non pensando di aver bisogno di una password e di un login solo per programmare il loro mouse.

Abbiamo scoperto che i mouse con i cavi intrecciati, come il DeathAdder Elite e il G502, può lacerarsi sulle scrivanie troppo ingombre. Alcuni cavi possono anche causare frizione durante l’uso.

In parecchi si sono lamentati della scarsa qualità della struttura dei mouse di Razer, e il DeathAdder Elite non fa eccezione. Sebbene noi non abbiamo riscontrato alcun problema, le recensioni su Amazon hanno fatto menzione di alcuni pulsanti che non funzionavano o di rotelline che cigolavano. La garanzia di due anni del Razer coprirà questo tipo di problemi, quindi assicuratevi di contattare l’azienda se avete dei problemi.

Da tenere d’occhio: Logitech G502 Hero

I migliori mouse da giocoIl Logitech G502 Hero ha diviso il nostro Gruppo di tester. Tre di loro l’hanno amato e ne hanno lodato la comodità, il posizionamento dei pulsanti e la sua rotellina di altissima qualità. Tuttavia, questo mouse non è comodo per tutti – ad esempio, i nostri tester dalle mani piccole hanno avuto alcune difficoltà a raggiungere alcuni pulsanti. Il G502 ha 11 pulsanti, quattro in più del DeathAdder e, a differenza di questo, offre un peso regolabile. Il sensore può tracciare fino a 16.000 DPI. Ma il software è un po’più macchinoso, e l’illuminazione non si può personalizzare tanto quanto quella del DeathAdder.

Se le vostre dita non si poggiano in modo naturale dove il G502 vuole che si poggino, è impossibile impugnarlo in modo comodo.

Il G502 Hero è lungo 5.2 pollici, largo 3 e alto 1.6, quindi leggermente più lungo e più largo del DeathAdder Elite. (Il G502 Hero è identico al suo predecessore, il G502 Proteus Spectrum, a parte per un sensore nuovo. Se trovate il modello precedente a un prezzo inferiore, allora dovreste comprarlo – l’aggiornamento del sensore non vale i soldi in più).I nostri tester hanno avuto opinioni contrastanti sulla comodità e il design del Logitech G502. Alcuni l’hanno amato. Uno ha detto: “Sembra che questo mouse sia stato fatto apposta per la mia mano. I bordi laterali sono ottimi per tenere le mie dita al loro posto.”

I migliori mouse da giocoSe si adatta bene, il G502 culla la vostra mano rendendolo comodo da usare anche per ore.

I migliori mouse da giocoIl G502 pesa già 125 grammi, ma potete aggiungere 3.6 grammi alla volta, se lo volete. Al massimo, il G502 può arrivare a pesare 139 grammi.

Con i suoi 121 grammi, il G502 è uno dei mouse più pesante tra quelli che abbiamo testato, anche senza i pesetti da 3,6 grammi installati. Con tutti i pesi installati, il G502 Hero pesa 139 grammi, rendendolo così uno dei mouse più pesanti disponibili oggi sul mercato.

I migliori mouse da giocoGli 11 pulsanti del G502 compensano lo strambo aspetto, e possono essere ampiamente personalizzati.

Il G502 ha 11 pulsanti, il DeathAdder ne ha sette. Tutti questi pulsanti sono facili da ignorare se non vi servono. Un paio dei nostri tester hanno trovato i due pulsanti per cambiare i DPI vicino al tasto sinistro del mouse (G7 e G8 nell’immagine di sopra) difficili da raggiungere e usare. E a nessuno dei nostri tester è piaciuto il pulsante per il pollice posto più in avanti di tutti gli altri – troppo difficile da raggiungere. (Io non mi ero nemmeno accorto di quel pulsante fino a quando, dopo aver usato il mouse per più di un’ora, non mi sono messi a contarli). Detto ciò, la rotellina è stata apprezzatissima da quasi tutti i nostri tester a causa della dentellatura definita, della sua responsività e dell’abilità di scegliere tra scorrimento infinito o dentellato, cosa utile per quelli che utilizzano il mouse sia per giocare che per lavorare. La rotellina del G502 è di metallo, e sembra un po’ più solida di quella del DeathAdder Elite, fatta di gomma morbida.

Il G502 Hero ha un ottimo sensore Hero 16K. Funziona a 16,000 DPI può essere settato per un minimo di 100—un range più che sufficiente per la maggior parte delle persone—e ha passato tutti i test di MouseTester senza alcun problema.

Il software G Hub di Logitech è disponibile sia per Windows che per Mac. Nel G Hub potete scegliere i livelli di sensibilità del DPI, creare profili per ogni gioco, personalizzare l’illuminazione e registrare i macro. Ma cambiare queste impostazioni è spesso controintuitivo o non viene spiegato nel software. Per esempio, per assegnare un comando personalizzato a un pulsante dove trascinare il comando da una lista infinita. C’è tutto quello di cui avete bisogno, ma spesso è ben sepolto.

A differenza di Synapse, il software di Logitech non ha un’opzione per salvare le modifiche sul cloud, e quindi non avete bisogno di creare un account ed effettuare ogni volta il login. Ha una componente online che vi permette di scaricare i profili personalizzati degli altri utenti, ma è opzionale, ed è quel tipo di funzione che è più utile per le tastiere che per i mouse. Se volete trasferire le vostre impostazioni in un nuovo computer, potete salvare sul mouse stesso. La memoria interna del mouse può salvare fino a cinque profili, laddove il vostro computer può salvarne (parrebbe) una quantità infinita.

I migliori mouse da giocoLe opzioni di illuminazione del G502 non sono tanto eccitanti come quelle del DeathAdder Elite—solo il piccolo logo per il supporto per il palmo e il pannello DPI sulla sinistra si accendono. Potete scegliere tra effetti statici, ciclici o pulsanti, e potete impostare le luci affinché si spengano dopo un certo periodo di inattività.

I migliori mouse da giocoL’estetica angola da fantascienza del G502 è più divisiva di quella del DeathAdder Elite.

Laddove il DeathAdder sfrutta le superfici lisce e uno stile minimalista, il G502 è costituito da angoli affilati e linee audaci. Visto di lato, il G502 sembra appartenere alla plancia di un caccia. I nostri tester hanno apprezzato il G502 nonostante il suo aspetto bizzarro, il che è una riprova della qualità del prodotto. Avevamo avuto dei problemi con il cavo intrecciato del G502 originale, che cominciava a sfilacciarsi dopo circa un anno, un problema che non abbiamo riscontrato con il DeathAdder. Il G502 Hero sembra essere più resistente, ma lo controlleremo da qui a un anno.

I migliori mouse da giocoDopo averlo utilizzato per un anno, il cavo del vecchio G502 Proteus Spectrum si era distrutto. Il nuovo cavo intrecciato del G502 Hero sembra essere molto più resistente.

Il G502 originale era un mouse amato da molti —PCWorld, Tom’s Guide, e PCMag lo hanno recensito tutti in modo positivo e non hanno riscontrato nessun problema con il loro successore, il G502 Hero. Ma la maggior parte delle recensioni hanno fatto eco al nostro sentimento: per chi impugna il mouse con il palmo, il G502 potrebbe risultare inutilizzabile, e quindi vale la pena fare qualche test prima di comprarlo.

Scelta economica: Logitech G203 Prodigy

I migliori mouse da gioco

Logitech G203 Prodigy

Performance eccellenti a un prezzo minore

Il Logitech G203 non è solo un ottimo mouse da gioco a buon prezzo, è un ottimo mouse punto e basta. Il sensore forse non è sensibile come quelli del Razer DeathAdder Elite o del Logitech G502 Hero, ma di certo è accurato.

Se non volete spendere più di $30 per un mouse oppure preferite un mouse più piccolo e leggero, allora comprate il Logitech G203 Prodigy. Costa quasi la metà della nostra prima scelta, è dotato di un design semplice e confortevole e, sebbene abbia un sensore un po’, funziona ancora più che bene.

Con una lunghezza di 4,5 pollici, una larghezza di 2,5 e un’altezza di 1,5, il G203 è più piccolo del G502 e del DeathAdder. È anche più piatto di entrambi e manca della gomma antiscivolo del DeathAdder o del supporto per il pollice del G502. Con i suoi 88 grammi, è anche il più leggero dei tre. Ha una forma classica e, a parte l’illuminazione, non sembra per niente un mouse da gioco. Il G203 ha delle buone recensione su Amazon, con una media di 4.4 stelle (su cinque) e oltre 630 recensioni. Alcuni recensori trovano che le piccolo dimensioni siano comodo, mentre altri pensando che sia troppo piccolo, ma, come ogni altro mouse, non tutte le forme sono comode per tutte le mani delle persone.

I migliori mouse da giocoLe piccolo dimensioni del G203 fanno sì che chiunque possa raggiungere tutti i pulsanti senza problemi.

I G203 ha due pulsanti programmabili sul lato sinistro e un pulsante al di sotto della rotellina, che di default cambia i settaggi del DPI. Così come il tasto destro e sinistro, anche i pulsanti laterali forniscono delle risposte immediate e precise. La rotellina è un po’ morbida, e non fornisce lo stesso feedback fornito da un mouse di qualità superiore come il G502 Hero, e quando si ruota la rotellina sembra di picchiettare la plastica nel fango.

Il sensore 8.000 DPI Mercury del G203 è sensibile, non dà nessun tipo di problema. Funziona bene su una buona varietà di superfici, compresi i tappeti del mouse e un tavolo di legno. La maggior parte dei nostri tester non ha impostato i DPI al di sopra di 3.000.

Il Logitech G203 utilizza lo stesso software Logitech del G502. Il G203 presenta un unico slot per il profilo, cosa che non abbiamo mai trovato limitante. Tuttavia, se cambiate computer di frequente e volete portarvi dietro i vostri profili, il G203 non è la scelta migliore.

Il G203 di solito costa la metà del DeathAdder e circa un quarto del G502 Hero. Tra tutti i mouse di questa fascia di prezzo che abbiamo testato, è di certo il migliore. Viene costruito con dei materiali più economici e non sembra tanto pesante come il DeathAdder o il G502, ma ciò, in qualche modo, è un bene. Noi preferiamo il cavo avvolto nella gomma del G203 ai cavi intrecciati del G502 e del DeathAdder. Ci siamo accorti che i cavi intrecciati tendono ad agganciarsi ai vari oggetti sulla scrivania.

Il G203 sembra un mouse normalissimo. L’illuminazione sul retro e sul logo è personalizzabile, ma tutto sommato presenta un design classico e sobrio, che ben lo fa integrare sulla vostra scrivania dell’ufficio. Così come il G502, anche con il G203 otterrete la garanzia di due anni di Logitech.

Il G203 è il mouse economico preferito di PC Gamer e le sue 608 recensioni su Amazon gli hanno dato un punteggio medio di 4.4 stelle (su cinque).

La competizione

Il Logitech G403 è l’equivalente cablato della nostra scelta wireless, il G703. Se vi piace il design del G703 e non avete nessun interesse nella funzionalità wireless, allora comprate il G403—di solito costa la metà ed è identico. Tuttavia, la maggior parte dei nostri tester hanno preferito la forma del DeathAdder a quella del G403.

Il Logitech G Pro Hero è identico alla nostra scelta economica, il G203, ma ha un nuovo sensore da 16,000 DPI. Alla maggior parte delle persone non servono così tanti DPI, e, dal momento che costa circa il doppio del G203, riteniamo che il G203 sia tuttora la miglior scelta economica. Ma se il G Pro Hero viene scontato e raggiunge un prezzo simile a quello del G203, allora comprate il G Pro. La forma del G Pro Hero non è stata particolarmente apprezzata dai nostri tester, almeno non quanto quella del DeathAdder o del G502.

L’HyperX Pulsefire Surge è un ottimo mouse, super- comodo, ma alcuni dei nostri tester pensano che il posizionamento dei pulsanti laterali sia sconveniente e che il software sia difficile da capire. Se volete una forma semplice e il Logitech G403non vi piace, vale la pena dare un’occhiata al Pulsefire Surge.

Lo SteelSeries Rival 600 è la versione con il cavo delle nostre scelte wireless, ma, con un prezzo di quasi $80, costa più di tutti gli altri mouse di cui abbiamo trattato in questa guida. I nostri tester preferiscono il G502 al Rival nell’ambito dei mouse pesanti. Vale la pena di considerare questo modello se volete un mouse pesante come il G502 ma senza l’appoggio per il pollice.

La serie BenQ Zowie è incredibilmente comoda e si adatta a un’ampa gamma di mani – infatti viene venduta in tre forme differenti, ognuna delle quali è disponibile in tre grandezze diverse. Ma i pulsanti laterali e la rotellina di tutti i mouse Zowie che abbiamo testato sono un può mollicce. Se giocate agli sparatutto in prima persona e basta, allora la serie BenQ Zowie viene spesso raccomandata dai fanatici dei forum, ed è uno dei mouse preferiti tra i giocatori di CS:GO.

Il Roccat Kone AIMO è un mouse grande e grosso e con un sacco di pulsanti. Anche se sembra come una macchina sportive della Lego, è un mouse comodo – ma i nostri tester preferiscono il G502, più minuto e più durevole.

Abbiamo apprezzato le tre impugnature per il pollice intercambiabili del mouse Corsair Glaive: vi permettono un alto grado di personalizzazione, e il mouse costa meno di molti altri.

Il Razer Mamba Elite ha una rotellina cliccabile che è molliccia quando si scorre e dura quando la si clicca. Inoltre, spesso viene venduto al doppio del DeathAdder.

Il Mionix Castor e il Mionix NAOS sono entrambi ben recensiti e le persone li amano perché sono comodi, ma il software di Mionix manca delle complesse opzioni di personalizzazione offerte dai mouse di Razer e di Logitech, e i suoi mouse non sono sempre facilmente reperibili per i venditori statunitensi.

Il Razer Basilisk ha una presa per il pollice simile a quella del Logitech G502 Hero, oltre a una rotellina personalizzabile. Tuttavia, sembra di valere di meno del G502 e non va bene per altrettanti tipi di mani.

Il Cooler Master MM830 ha una forma comoda ma, anche dopo averlo usato per quattro ore, il D-pad con quattro bottoni sul lato sinistro continua a risultare scomodo da usare.

Il Nixeus Revel è stato progettato per gli sparatutto in prima persona e ha la sua schiera di fan, specie quelli che hanno apprezzato la generazione precedente di SteelSeries Sensei. È un mouse semplice e che pesa poco, senza nessuna sofistica opzione per il cambio di colore e lo spoglio software disponibile solo per Windows non vi permette di personalizzare granché.

I nostri tester hanno rilegato lo SteelSeries Rival 310 sul fondo della classifica, dicendo che sembra un mouse buon mercato e dal design goffo. Un nostro tester ha detto: “Questo mouse è l’equivalente di una C alle superiori: niente di cui preoccuparsi, ma nemmeno niente di cui andare fieri.”

Abbiamo apprezzato la forma dello SteelSeries Rival 710, ma poco altro. Funzionalità come un display OLED e la vibrazione non sono poi così utili, e hanno fatto lievitare non poco il prezzo finale del mouse.

I nostril tester pensano che l’ambidestro SteelSeries Sensei 310 sia scomodo, eppure piace a un sacco di gente. PC Gamer ha scelto il Sensei 310 come il miglior mouse da gioco ambidestro, e quindi, se vi piace la forma simmetrica, fareste bene a comprare questo qui.

Negli anni precedenti, abbiamo testato un numero ancora maggior di opzioni. Secondo quattro tester nel 2016, il Razer Mamba Tournament Edition ha ottenuto il punteggio minore tre tra i tre finalisti ha causa della sua scomodità e dei suoi problemi di tracciamento.

L’HyperX Pulsefire FPS Pro sembra copiare la propria forma dal DeathAdder, ma mouse di per sé sembra un prodotto a buon mercato, che dà una sensazione strana quando viene impugnato.

I pulsanti secondari del Corsair M65 RGB sono troppo piccolo e dovete poggiare il pollice sul pulsante “sniper”, cosa che può spingervi a cliccarlo inavvertitamente. Inoltre, il software del mouse è troppo complicato per la maggior parte delle persone.

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