È sicura una VPN free? Il lato oscuro delle VPN free

Per i novizi, una VPN(Virtual Private Network) è un gruppo di computer interconnessi tra loro e collegati ad internet. Le VPN hanno un sacco di utilizzi. Le aziende le usano per permettere agli impiegati di lavorare in sicurezza da remoto, trasferire dati ed altro. I comuni mortali le usano per cercare di restare anonimi, mascherare la propria identità, accedere a contenuti per altre nazioni e aggiungere uno strato di sicurezza tra loro ed il web.

Certo, le VPN sono molto più di questo. Ma per l’utente medio, che ha a cuore la sicurezza, le VPN sono un modo facile per criptare il proprio utilizzo di internet.

Impostare da soli una VPN non è semplice. Per questo troverai innumerevoli servizi, piccoli e grandi, pronti ad aiutarti. Ci sono molte ragioni per cui tu voglia utilizzare una VPN ed in questo articolo ci concentreremo sui motivi per cui non dovresti usare solo VPN free.

I server Proxy costano

 

È proprio vero – “I server Proxy non crescono sugli alberi”. Certo che no, di solito si trovano sul cloud.

Nonostante sia nascosto all’utente, creare una VPN significa impostare server(molto potenti, sempre accesi e connessi), assumere impiegati per mantenerli in funzione e scrivere un software che ti permetta di instradarci la tua connessione. In base a ciò che devi fare con la VPN, bisogna anche tener conto di un grande costo di banda. Si può dire che creare una VPN non sia una passeggiata nel parco.

Il prezzo del free è la perdita della privacy

 

Se non stai pagando con i soldi, solitamente stai pagando con le tue informazioni private oppure stai direttamente compromettendo la tua privacy. Il che è ironico perchè molti usano le VPN perchè preoccupati per la privacy su internet.

È chiaro che Facebook, Google e chiunque altro voglia le tue informazioni personali – dove vivi, quanti anni hai, il tuo sesso, i tuoi interessi, così da poter vendere quei dati alle agenzie pubblicitarie che possono trasformarle in annunci super mirati, nella speranza che tu clicchi e compri qualcosa.

Non ci si può fidare delle VPN completamente free

 

Molte aziende offrono i propri servizi gratuitamente per creare una grande utenza e provare a monetizzare successivamente. Queste aziende di solito sopravvivono con fondi di investimento. Alcune aziende offrono un piano gratuito che accontenta la maggior parte degli utenti ed uno a pagamento per i professionisti, con il quale sperano di coprire i costi per gli utenti free.

Se un’azienda non utilizza una di queste due opzioni, ma offre comunque un servizio completamente gratuito, c’è qualcosa sotto(questo non si limita solo ai servizi VPN e nemmeno ai criteri citati).

Se stai usando una VPN, lo stai facendo per mascherare la tua reale identità. Probabilmente non vuoi che i trackers dei servizi come Google o Facebook sappiano tutto di te. Oppure la stai usando per guardare i video di Youtube bloccati. O qualunque altra cosa.

Ma quando usi un servizio VPN free, questo riceve tutte le informazioni personali. Questo è forse peggio perchè i servizi VPN possono fare qualunque cosa per guadagnare i soldi che non paghi.

Possono inserire pubblicità che originariamente non c’era, vendere i tuoi dati personali e, come abbiamo scoperto recentemente, trasformare il tuo computer in una botnet.

Attenzione: Hola, un diffuso servizio VPN utilizzato da circa 47 milioni di utenti in tutto il mondo è stato scoperto utilizzare i pc degli utenti come server Proxy. Diciamo che io sia un utente di Hola in India e tu sia un utente di Hola negli USA. Quando io passo ad un Proxy USA per un sito, il mio traffico potrebbe essere instradato dalla tua connessione e viceversa. E non è tutto – Hola è stato scoperto vendere questa connessione. Pensaci, qualcuno di cui non hai assolutamente idea naviga su internet e fa cose varie e quali informazioni vengono tracciate? Le tue.

Cosa dire di Tor?

 

Tor è qualcosa di simile ad una VPN. Usando Tor, stai mascherando il tuo reale indirizzo IP e le tue informazioni instradando il tuo traffico attraverso vari server dislocati da volontari di Tor in tutto il mondo. Tor è gratuito e non c’è una singola entità a gestirlo.

Ma Tor non è semplice. Ti serve un browser speciale e, dato che Tor instrada il tuo traffico in tutto il mondo, è lento. Inoltre, alcuni ISP bloccano gli accessi a Tor. Ma se stai cercando di rendere anonimi i tuoi accessi ad internet gratuitamente e non ti importa di dover attendere, Tor potrebbe fare per te. Per la maggior parte di noi, non è la soluzione giusta.

Cosa guardare quando si sceglie una VPN?

 

Quando cerchi un fornitore VPN, dovresti assicurarti che questo non tenga traccia delle tue attività. Se non ne tiene traccia, probabilmente non ci sono backdoors governative. Inoltre è meglio che utilizzi server DNS e che i suoi server siano collocati fisicamente vicino ai loro uffici. Alcune VPN ti permetteranno di accedere a torrent, altre no. Per saperne di più su cosa cercare in un fornitore VPN, dai un’occhiata a TorrentFreak.

Quale VPN dovresti usare?

 

Hai ancora bisogno di una VPN. Quel video di Comedy Central non si sbloccherà da solo. Se sei un assiduo utente di VPN – ad esempio la usi per lavorare o per più di qualche GB al mese, dovresti investire in un servizio VPN a pagamento. Costano solitamente tra i 2.49$ ed i 4.99$ al mese. I servizi VPN non sono limitati solo al tuo PC. Quando hai un abbonamento mensile puoi utilizzare la VPN anche su dispositivi Android ed iOS.

Se pensi di usare la VPN sporadicamente, usa un piano gratuito di un servizio che abbia anche un’opzione a pagamento. TunnelBear ha un piano gratuito da 500MB al mese. Ora hanno anche una comodissima estensione di Chrome che rende la connessione alla VPN molto facile. Se superi il limite, puoi scegliere il piano da 4.99$ al mese. Se invece userai la VPN solo quando sei all’estero, hanno anche un’opzione da 2.99$ al mese per gli smartphone.

Leggi di più: Migliori VPN

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