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Recensione ASUS ROG Swift PG278Q – 1440p G-Sync Gaming Monitor

ASUS ROG Swift PG278QL’Asus PG278Q offre uno schermo da 1440 con un’elevata frequenza di aggiornamento che al momento rappresenta lo standard ideale per il gaming. Il monitor è sul mercato da qualche tempo, il che lo conferma come uno degli schermi G-Sync più popolari di tutti. Diamo uno sguardo ravvicinato alle performance dell’Asus PG278Q per vedere quanto è effettivamente valido.

ASUS ROG Swift PG278Q

Design e caratteristiche

L’Asus PG278Q presenta il design originale del ROG Swift: una struttura snella e compatta, con linee e bordi appuntiti. Noi preferiamo questo design alle modiche apportate al ROG, che presenta delle finiture in bronzo e un supporto a forma di elica che sembra piuttosto complesso. L’area del display non è priva di cornice, ma i bordi sono sottili e non si notano – principalmente grazie al design dual-stage.

L’Asus PG278Q assomiglia a qualunque altro monitor moderno, ma il retro rivela un’identità molto interessante. Qui troverete un badge ROG, mentre il pannello posteriore ha degli aggressivi squarci angolai con le ventole per l’aria. Le rifiniture opache sono piacevoli al tocco e non raccolgono velocemente lo sporco.

La qualità della struttura dell’Asus PG278Q è eccezionale: praticamente di difetti fisici non ce ne sono. I pannelli si uniscono in modo impeccabile, e quindi non ci sono sbalzi o parti affilate. Questo non è il modello più pesante che ma abbiamo testato, ma è molto solido e robusto.

Un’altra caratteristica che abbiamo amato dell’Asus PG278Q è il suo layout per i controlli OSD, facilissimo da usare. C’è un joystick unidirezionale per la navigazione OSD e quattro pulsanti che vi danno accesso alle funzionalità e ai filtri GamePlus del monitor. È facile accedere al layout – è posto di lato e vi si accede dall’angolo destro, permettendovi così di modificare i settaggi del display senza troppi problemi.

L’ Asus PG278Q include un supporto robusto e flessibile che è possibile regolare in altezza, girare e inclinare. La base quadrata non occupa molto spazio, e presenta un anello che si illumina quando il G-Sync è attivo. Un’altra cosa positiva è la possibilità di rimuovere questa parte per rivelare dei buchi VESA e montare altri componenti.

L’Asus PG278Q è un monitor G-Sync, il che significa che viene venduto con un controller FPGA che ne limita il layout I/O. Il display down-firing include solo una DisplayPort 1.2 e una HDMI 1.4 per l’input video, assieme a tre porte USB 3.0. Le varianti FreeSync di solito offrono un numero maggiore di opzioni di connettività, ma questo conta poco per i PC dedicati esclusivamente al gaming che necessitano solo dello slot DP.

L’Asus PG278Q non presenta degli speaker integrati – cosa abbastanza comune in questa classe di monitor. Un paio di headset separate sarà sempre meglio per il gaming: offrono una potenza e una qualità maggiori.

Display e performance

L’Asus PG278Q presenta un display TN da 27 pollici, con una risoluzione da 2560 x 1440, una frequenza di aggiornamento nativa 144Hz e un tempo di risposta di 1ms. Ha inoltre una retroilluminazione da 350cd/m2 e un contrast ratio da 1000:1, valori tipici per tutti i gaming monitor non HDR. I display TN sono famosi per avere degli angoli di visual di scarsa qualità, ma hanno il vantaggio di avere una risposta ai pixel più veloce.

ASUS ROG Swift PG278QLa risoluzione a 1440p dell’Asus PG278Q si addice perfettamente alla grandezze dallo schermo, creando un buon bilanciamento tra la limpidezza e la leggibilità. I test appaiono un po’ troppo piccolo, ma non tanto da necessitare dello scaling. Questo mix rispetta anche la GPU, dal momento che permette alle schede grafiche di fascia media di raggiungere i 60fps senza problemi, mentre le schede grafiche di fascia alta sono adatte per essere utilizzate con delle frequenze di aggiornamento maggiori.

ASUS ROG Swift PG278QL’Asus PG278Q ha dato dei risultati eccellenti una volta sottoposto ai test con un colorimetro come il DataColor Spyder Elite V. Lo schermo, nonostante il suo handicap nel campo della brillantezza, riesce a riprodurre il 99% della gamma sRGB con un’accuratezza di Delta E 1.65. Lo schermo non ha bisogno di gadget extra come lo Spyder Elite, dal momento che sono necessarie solo delle modifiche minori per ottenere un’immagine più che soddisfacente.

Il display TN dell’Asus PG278Q ha dato ottimi risultati nel campo della luminosità e della gamma. La retroilluminazione raggiunge i 399cd/m2 (se settata a 100), mentre il contrasto raggiunge i 970:1 di default. Calibrando il monitor per ottenere dei livelli di luminosità ideali la ridurrà a 900:1, ma è un sacrificio di poco conto se pensate ai risultati che potete ottenere.

ASUS ROG Swift PG278QImpostare la gamma è facilissimo: l’OSD dell’Asus PG278Q OSD ha delle pre-impostazioni 1.8, 2.2, e 2.5. Impostarlo su 2.2, ovviamente, è l’ideale, ma alcuni videogiocatori preferiscono l’opzione 2.5, così da avere una profondità maggiore. Certo, l’accuratezza calerà notevolmente se selezionate quest’ultimo, ma lo schermo diventa in qualche modo più ricco, specie con alcuni titoli.

Per essere chiari, gli schermi IPS e VA hanno una saturazione e una rappresentazione dei colori più forte dei monitor TN come l’Asus PG278Q.Tuttavia, il modulo AU Optronics in questo dispositivo garantisce una qualità dei colori vicinissima a quella dei display IPS. L’unico modo per vedere realmente la differenza è di prendere un modello IPS premium, come ad esempio il PG279Q, e mettere i monitor uno di fianco all’altro.

L’uniformità del display non è un problema con l’ Asus PG278Q, dal momento che i colori dello schermo non oltrepassano una variazione DE 2.1 rispetto allo standard D65. La retroilluminazione è leggermente fioca in basso, ma ciò non inficia in modo pesante la qualità generale dello schermo. I giochi e i film ne restano immutati, ma tale difetto apparirà con uno schermo completamente nero.

E nemmeno la gestione del movimento è un problema per l’Asus PG278Q, dal momento che il suo display TN è più veloce di molti altri nella transizione dei pixel. Questo è il maggior vantaggio derivante da un display TN. Potete anche utilizzare la funzionalità ULMB del monitor in caso di circostanze estreme, ma tale funzionalità richiede una luminosità straordinariamente alta, e bloccherà i controlli dell’immagine del dispositivo e il G-Sync.

Come già detto, l’Asus PG278Q presenta la tecnologia G-Sync di Nvidia, accoppiata con le GPU GTX e RTX. Titoli esigenti, come ad esempio The Division 2 e Anthem, avranno un aspetto magnifico con tutte le impostazioni al massimo, ma un abbassamento del frame rate non vi disturberà, a patto che abbiate attivato tale tecnologia. L’input lag è limitato a un valore minore di 4 millisecondi, facendo sì che tutto funzioni a meraviglia e che siate sempre “sincronizzati”.

Considerazioni sull’Asus PG278Q

L’Asus PG278Q è a tutt’oggi uno dei migliori gaming monitor che potete comprare se volete delle immagini migliori e se la velocità è la vostra preoccupazione principale. Il monitor TN montato su questo dispositivo è uno dei migliori sul mercato, quando si tratta di qualità dell’output. Lo schermo appare meno vivace delle opzioni IPS o VA, ma in qualche modo riesce a non apparire tale.

Il G-Sync è pur sempre un acquisto prezioso, nonostante la disponibilità di monitor FreeSync compatibili con il G-Sync. Non c’è bisogno di ripensamenti per attivarlo, e non avrete problemi di sorta dopo averlo accoppiato con la GPU Nvidia. Se quello che cercate è una combinazione di velocità, eleganza e dettaglio, l’Asus PG278Q è un gaming monitor fantastico.

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