L’ AV-Test, un’azienda che si occupa di sicurezza, ha rilasciato il suo ultimo snapshot sulla sicurezza Android, dopo aver sottoposto 30 app popolari di sicurezza ad una serie di test. Questi test sono un ottimo modo per vedere come effettivamente si comportano le applicazioni antivirus per Android.

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Il sistema a punti di AV-Test sta ad indicare che un’app deve fare molto più che semplicemente rilevale malware. Un’app che passa brillantemente questo test ottiene solo 6 dei 13 punti totali. Un’app può guadagnarsi ulteriori 6 punti per l’usabilità, che AV-Test definisce come non influire sulla durata della batteria, succhiare CPU, falsi positivi, o essere una seccatura in generale. Infine, un app può guadagnarsi un punto bonus per aver incluso funzionalità di sicurezza aggiuntive come l’antifurto, blocco chiamate, e così via. Ogni app è soggetta a ciò che AV-Test chiama una “revisione del mondo reale” di 2326 app dannose.

Questo giro di testing ha visto molti nuovi arrivi, inclusi Baidu Mobile Security, G-Protector Anti Virus Utility, Trustlook Antivirus, VisualThreat ThreatCert, e White Gate AntiVirus.

Vincitori e Perdenti
Convenientemente, 13 delle 30 app incluse nella valutazione di AV-Test hanno ricevuto un punteggio perfetto di 13. Tra queste, AhnLab, Avira, Baidu, Bitdefender, Kaspersky, Kingsoft/Cheetah, McAfee, Qihoo, Quick Heal, Trend Micro, and TrustGo.

La maggior parte delle app ha mantenuto la classifica del testing precedente, anche se alcuni sono riusciti a salire. Molti di più sono rimasti indietro. Ad esempio: ESET è scesa da 13 a 12 punti, Anguanjia è scivolata da 12.5 a 11.5, così come Webroot, e Bornia è caduta da 9.5 a 8 punti. Bornia, G-Protector e White Gate sono note per essere le uniche tre app testate a non aver ricevuto la certificazione da Av-Test in questo giro di testing. Guarda l’intera classifica nella tabella in basso.

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Uno Sguardo Più Da Vicino
Moltissime app hanno ottenuto uno score perfetto per il rilevamento malware, tra le quali: TrustGo, Trend Micro, Quick Heal, Qihoo, McAfee, Cheetah Mobile, Kaspersky, G Data, ESET, Bitdefender, Baidu, Avira, Antiy, e AhnLab. Per alcune di queste app, la notevole protezione contro i malware da sola non è abbastanza per vincere, e i loro punteggi totali sono stati compromessi dalle cattive valutazioni per l’usabilità.

In particolare, alcune app hanno registrato dei falsi positivi – hanno cioè rilevato un’app sicura come nociva. Tra queste app troppo zelanti ci sono Tencent e Webroot. Queste app hanno rilevato una manciata di falsi positivi (non più di nove), eccetto Comodo, che ha inaccuratamente rilevato l’esorbitante numero di 29 app sicure come malware.

Il numero su cui tengo un occhio per questi test è quello del tasso medio di rivelamento, che al momento sta sul 97.7 percento – 2.4 percento più alto dello scorso testing. Il numero oscilla, ma il fatto che rimanga così alto nonostante il crescente numero di app dannose per Android è abbastanza confortante.