Il Miglior Browser per Android 2017

Navigare sul web dal tuo dispositivo mobile non deve essere una futilità. Certo, alcune fermate lungo la strada dell’informazione ne devastano l’esperienza, come chiunque abbia incontrato pubblicità inevitabili, caratteri cubitali e grafica confusa potrebbe dirti. Ma un buon browser può rendere anche la pagina meno intuitiva o il peggior sito migliori. A differenza dei browser degli smartphone degli anni scorsi, alcuni dei quali omettevano le funzioni base come il pinch-to-zoom ed il supporto alla navigazione con più schede, quelli moderni aumentano la leggibilità in modi che erano inconcepibili. Alcuni velocizzano la rete comprimendo immagini non ottimizzate e codici all’istante, oppure recuperando username e password dal cloud. Altri convertono i contenuti codificati con Flash, un plugin proprietario, in una forma interpretabile dagli smartphones. Ed altri offrono supporto a plugin di terze parti – ad esempio app di appunti o strumenti di condivisione – che migliorano la tua esperienza di navigazione immediatamente.

Infatti, l’elemento più importante del mobile web non è evitare le sue varie sfaccettature, ma scegliere quei browser che lo sfruttano in modo eccelso. Riempiono tutta la gamma, da quello rifinito al prototipo, da quello proprietario a quello open-source e da quello orientato alla privacy a quello che vuole dati su dati. C’è Opera, un prode browser desktop che ha fatto con successo il salto al mobile; Chrome, da tempo in sviluppo di Google, che riflette lo splendore e la flessibilità della sua omonima versione desktop; e Firefox, un browser mobile di una fondazione nonprofit, Mozilla, con un’occhio alla semplicità. E stiamo solo grattando la superficie.

Scegliere un browser è una sfida, certo, ma non è insormontabile. Per semplificare le cose abbiamo scelto i più robusti ed intuitivi browsers mobile che potessimo trovare.

Non è certamente una lista esaustiva, nè una definitiva – dopotutto, come il web, il numero di browsers mobile cresce ogni ora. Ma è un buon punto di partenza.

Chrome

Chrome

Chrome, il browser internet quasi sinonimo del web di quanto lo sia Internet Explorer di Microsoft, è entrato su Android nel 2012. Non era il primo browser di terze parti sulla piattaforma, ma ha fatto grande successo nonostante il suo ritardo e la sua limitata quantità di funzioni. I punti salienti? La possibilità di effettuare ricerche dalla barra degli indirizzi velocemente con la voce o la tastiera, navigare in relativa privacy con la modalità Incognito e l’auto riempimento di form con informazioni salvate come nomi, numeri di carte di credito ed indirizzi. E dal suo debutto è solo diventato più convincente. Chrome splende davvero se si ha un account Google. Una volta acceduti, sincronizza i tuoi segnalibri, le schede e la cronologia su tutti i dispositivi. Si ricorda anche gli username e le password, se vuoi, ed autocompleta le tue ricerche con un dizionario personale di termini imparati. Ma non c’è bisogno di accedere per godere delle altre funzioni di Chrome. Permette a tutti la navigazione con più schede ed un motore di rendering che isola le singole schede assicurandoti che l’instabilità di una non influenzi il resto.

Ultimo ma non ultimo, Chrome ha Data Saver, una funzione relativamente nuova che occasionalmente chiede ai server di Google di comprimere le immagini, il font ed altri oggetti web. Ti conferisce il doppio vantaggio di velocizzare la navigazione e ridurre l’utilizzo dei dati, entrambi sono molto apprezzati quando si usa una connessione cellulare.

Ideale per: Coloro che sono già immersi nell’ecosistema Google.

Opera

Opera

Opera non è niente se non un’azienda resiliente. Malgrado la quota di mercato a una sola cifra e l’acquisizione da parte di un consorzio cinese di $1,2 miliardi, gli sforzi dell’azienda sono molto vivi e vegeti. Questa è devozione.

Opera Mobile, il derivato del browser Opera per PC di lunga data compatibile con Android, continua a ricevere un sacco di nuove funzionalità grazie agli aggiornamenti successivi e regolari. Il più recente è un ad blocker integrato che, come ci si può aspettare, blocca qualunque pop-up, le pubblicità interstiziali, e gli annunci banner che altrimenti incontreresti su ogni sito web. La nuova barra di ricerca di Opera supporta la matrice standard di query, ad esempio ricerca web, video, immagini, ma supporta anche la scansione del codice QR. E Opera Turbo, una funzionalità simile al Chrome Data Saver comprime i dati, come afferma Opera, fino all’80 percento per migliorare la navigazione.

Opera Mobile è altrimenti un browser standard. Supporta le schede e la navigazione privata, include un gestore di password e uno strumento di auto-completamento, e se entri con un account Opera, la app si sincronizza con gli altri dispositivi connessi. Le prestazioni sono in linea con Chrome, il che ha senso dato che i due usano un motore di rendering quasi identico.

Ideale per: Coloro che ricercano l’equilibrio tra le funzionalità e la facilità d’uso.

Firefox

Firefox

Firefox, prodotto della fondazione senza scopo di lucro Mozilla è, come per Chrome e Opera, per niente nuovo per la navigazione su Internet. Il browser open-source ha fatto il suo debutto nel 2002. La variante Android, soprannominato Firefox per Android, si è presentato successivamente, nel 2012, ma ora possiede le stesse funzionalità del resto. Forse la caratteristica indiscussa è il supporto per estensioni, o gli strumenti terzi che migliorano la navigazione in vari modi. C’è il soppressore AdBlock Plus, ad esempio, assieme al programma Speechify testo-a-voce e il gestore delle password LastPass. E questo grattando solo in superficie.

Le estensioni non sono l’unico contributo di Firefox per i browser mobili. La sua modalità di visione notturna riduce i colori dei siti web per minimizzare lo sforzo degli occhi. Firefox per Android dispone anche di un robusto set di controllo di privacy che ti consente, tra tante cose, di bloccare reti pubblicitarie di monitorare le abitudini di navigazione. E la sequenza delle pagine preferite, della cronologia, delle password e della sincronizzazione delle schede di Firefox non sono seconde a nessuno.

Firefox per Android tende a riposare però sugli allori delle estensioni, manca infatti una propria compressione di dati, ad esempio, e mostra solo una home page di base. Si può essere sicuri che possiede una estensione per praticamente tutto, ma ti devi rassegnare a scoprirli tutti.

Ideale per: coloro a cui non dispiace armeggiarci sopra.

UC Browser

UC Browser

L’UC Browser è stato considerato da alcuni come il miglior browser Android disponibile di quest’anno, e questo non è dovuto in minima parte alla grande varietà di funzionalità che offre.

Ora, iniziando con l’aspetto complessivo, ci sta una forte competizione da browser tipo Google Chrome e Opera, ma UC possiede anche un’interfaccia molto bella nella stessa modalità di scorrimento. Questo è molto attraente dato che si attinge allo stile moderno e acuto che attualmente è così desiderabile.

Questo browser di Android non è solo formidabile in superficie; possiede infatti anche degli elementi interni impressionanti che accontenta l’utente più esigente dei dispositivi Android parziale alla navigazione.

Il sistema di memorizzazione in cache del browser UC è molto buono, e non solo memorizza i siti, ma anche le pagine che hai visitato, rendendo molto più semplice rivedere qualcosa di interessante che hai trovato in precedenza.

I dati vengono compressi dal browser, e la navigazione è velocizzata. Questa in ultima analisi funziona per salvare i dati del traffico cellulare. Questo browser consente anche dei download molto veloci, punto a favore per coloro che sono appassionati di musica e di altri media.

Notevole è anche il modo in cui questo browser presenta il contenuto a cui hai accesso, in quanto dispone di una funzionalità che adatta il testo in modo efficiente, creando una impaginazione perfetta. Esiste anche un “Auto page loader” che ti tiene il ritmo della sessione di navigazione.

Questo browser per Android rende inoltre semplice l’accesso a musica e video, e offre una funzionalità cricket card che consente la visione di programmi live, di punteggi e di altre informazioni.

Puffin

Puffin

Se non hai familiarità con il browser Puffin di CloudMosa, non preoccuparti, poiché non ha le stesse caratteristiche come alcuni suoi competitori più pesanti. Ciò che manca però nella forza del marchio si compensa con l’introduzione di nuove collezioni strane di strumenti esoterici, e utili, del browser mobile. È in grado di emulare un cursore mouse o trackpad. Ha un gamepad virtuale e una tastiera integrata. Inoltre ti permette di personalizzare i suoi temi.

Ciò che fortemente separa Puffin dal resto, è tuttavia il suo supporto per contenuti Adobe Flash. Usa i server remoti per scaricare, processare e far visualizzare i giochi Flash e i video sul tuo dispositivo, e molto spesso, lo fa in modo splendido. Non è tuttavia perfetto. I contenuti video limitati in certe aree geografiche sono a volte fuori questione grazie ai server di CloudMosa che si trovano negli Stati Uniti, e la funzionalità gratuita del browser consente solo lo streaming dei contenuti Flash fino a 12 ore al giorno. Se c’è però un sito o un giocatore convinto che sostiene disperatamente i plugin di internet, Puffin Flash rimane uno dei migliori metodi per aggirarlo.

Puffin si può usare anche in modalità incognito, usa la compressione dei dati, e possiede una manciata di add-on come Twitter, Facebook e Pocket.

Ideale per: Coloro che usano Flash più di ogni altra cosa.

Dolphin

Dolphin

Doplhin ha debuttato grandiosamente come il primo browser di Android che supporta i gesti multi-touch. Il mondo mobile è al giorno d’oggi un po’ più competitivo, ma Dolphin è riuscito ad evitare la caduta nell’obsoleto grazie a un set resistente di strumenti efficienti che fanno risparmiare tempo. La funzionalità intelligente denominata Dolphin Sonar ti permette di eseguire richieste vocali complesse tipo “cerca su eBay per le scarpe Nike” e “vai su Google.com”. Inoltre, la navigazione a gesti consente di associare le figure determinate dai movimenti delle dita con i siti web (ad esempio,”T” per Twitter). Webzine, un risposta del tipo Flipboard, aggrega più di 300 fonti web di varie discipline raccolte in stile “rivista”.

Dolphin è competitivo in altri modi. Come Firefox e Puffin supporta gli add-on. Inoltre è caratterizzato anche dalla navigazione a schede oltre alla navigazione incognito, è caratterizzato dal modulo di auto completamento e gestione delle password. Supporta inoltre la sincronizzazione tramite Dolphin Connect. Fai l’accesso al tuo account Google o Facebook, installa l’estensione corrispondente di Chrome o Firefox sul tuo computer, e le tue schede, la cronologia e i preferiti saranno automaticamente sincronizzati nel background.

Ideale per: coloro che cercano una grande varietà di funzionalità.

Leggi di più:
Root android
Miglior antivirus per Android

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *