Come potreste sapere, il supporto di Microsoft per Windows XP termina oggi, il che significa probabilmente la fine del rilascio delle patch per la sicurezza. Circa il 30 percento di voi ha ignorato ogni raccomandazione e lo sta ancora utilizzando. Siete proprio testardi, non è vero?

Il buon senso suggerirebbe che, senza patch di sicurezza, gli utenti professionali smettessero di utilizzare XP, per paura di virus e malware che potrebbero potenzialmente colpire il loro business.

Ma è questo il caso?

Probabilmente no. Solo perché Microsoft ha smesso di inviare le patch non significa che i produttori di antivirus abbiamo smesso di supportare XP. In effetti, è l’opposto. McAfee, Symantec e Kaspersky hanno tutti promesso di continuare a supportare XP, per ora.

McAfee dice che aggiornerà il suo software per XP fintanto sarà tecnicamente possibile farlo. Symantec dice che farà aggiornamenti per XP per il “prossimo futuro”, qualsiasi cosa significhi. Kaspersky è più specifico affermando che continuerà a supportare XP per la versione corrente e per i prossimi due aggiornamento. Da lì si vedrà.

Il punto è che dovete pensare di passare a un altro sistema operativo, non importa quanto siate affezionati a XP. Una volta che i produttori di antivirus avranno smesso di supportarlo, sarete senza una rete di protezione (e questo non lo vorrete).

Capisco che le aziende abbiamo programmi con anni di messa a punto espressamente per XP e vi sento dire l’adagio: “se non è rotto, non aggiustarlo”. Ma prima o poi dovrete togliere il dente e passare, almeno, a Winwdos 7.

Dato lo sdegno generale per Windows 8 e la sua interfaccio metro-style, è comprensibile perché tu non voglia cambiare. L’utente medio, che probabilmente non ne sa troppo di informatica, probabilmente preferirebbe forse passare a una piattaforma non completamente diversa da quella cui è stato abituato per tutti questi anni.

Alla fine sarà molto complesso e costoso assicurarsi di avere tutte le ultime versione dei software compatibili con la piattaforma di lavoro. Bisognerà anche spendere una grande quantità di denaro nell’addestramento degli impiegati al nuovo modo di lavorare, qualsiasi sia la piattaforma di Windows scelta come destinazione.

Potrebbe essere possibile, per ora, allontanare l’inevitabile ma è necessario iniziare a pianificare un futuro senza XP e bisogna farlo presto perché due dei produttori di antivirus sono molto vaghi sulla durata del loro supporto a questo sistema operativo e uno di loro ha già fissato una data.

Può essere andata bene ignorando i segnali di pericolo fino a ora, ma anche avendo un minimo di buon senso, è evidente che la fortuna sta per finire. E se si è furbi, bisogna iniziare a programmare una transizione molto presto, prima che sia davvero troppo tardi e si rischi di esporre il business a un serio pericolo.