Qual è la differenza tra un proxy e una VPN?

I proxy e le VPN sono entrambi strumenti utilizzati per instradare il traffico Internet attraverso un server di terze parti, mascherando il proprio indirizzo IP e la propria posizione. Entrambi vengono utilizzati per bypassare i firewall e le restrizioni geografiche mentre aggiungono anche un ulteriore strato di privacy.

La differenza principale tra tutti i tipi di proxy (ad eccezione di SSL) e le VPN è la mancanza di crittografia. La crittografia inclusa con la maggior parte dei client VPN li rende più privati e sicuri dei proxi, anche se potenzialmente sono un po’ più lenti. Le VPN di solito instradano tutto il traffico di Internet da tutte le porte – sia che si tratti del browser web, del lettore Spotify, del torrent, o dei giochi online – i proxy invece spesso instradano solo un determinato tipo di traffico, come ad esempio HTTP o torrent.

Sia le VPN che i proxy hanno opzioni gratuite che a pagamento, anche se gli utenti dovrebbero essere cauti e leggere la politica della privacy offerta dal provider. Questo è particolarmente vero per i proxy web gratuiti, perché sono in chiaro, il che significa che il provider ha il potere di monitorare e registrare la tua attività. Sia le VPN che i proxy, offrono opzioni “logless” o “a conoscenza zero” quando la privacy è una priorità.

I fornitori di VPN e proxy a pagamento tendono ad avere una migliore selezione delle posizioni dei propri server rispetto ai loro omologhi gratuiti.

Tipi di proxy

La funzionalità dei proxy variano a seconda della tipologia: HTTP, SOCKS, SSL e DNS sono i principali tipi di proxy web che discuteremo qui.

I proxy HTTP sono il tipo più comune di proxy gratuito e sono spesso utilizzati per aggirare i firewall utilizzati da scuole e uffici. Essi sono tipicamente utilizzati solo con i browser web, sia attraverso un’estensione del browser o una web app. I proxy HTTP a pagamento tendono ad offrire un’eccellente velocità e a mascherare l’indirizzo IP dell’utente, ma non sono crittografati.

I proxy SOCKS funzionano per tutti i tipi di traffico, tra cui applicazioni e giochi. Di solito possono essere configurati attraverso le singole impostazioni delle applicazioni e possono essere utilizzati anche nei browser web per siti e pagine specifiche. Ciò è utile se si desidera un proxy che funzioni in base alle necessità, invece che convogliare o escludere tutto il tuo traffico. Anche in questo caso, i proxy SOCKS non sono dotati di alcuna crittografia.

I proxy DNS sono solitamente configurabili attraverso le impostazioni Internet del tuo dispositivo invece di essere installati attraverso un’applicazione nativa, un’estensione o attraverso la modifica delle impostazioni di un’altra applicazione. Il caso d’uso principale per un proxy DNS è quello di ingannare i siti web che limitano geograficamente i contenuti facendogli credere che tu sia localizzato in un particolare punto del pianeta. Anche le VPN possono raggiungere questo obiettivo, ma molti siti di streaming come Netflix, Hulu, e BBC iPlayer hanno iniziato a bloccare le connessioni VPN. I proxy DNS, chiamato anche Smart DNS, hanno meno probabilità di essere bloccati e in effetti sono più veloci delle VPN a causa della mancanza di crittografia.

I proxy SSL sono simili ai proxy HTTP, nel senso che sono utilizzati principalmente per il traffico web dei browser. La differenza è un ulteriore livello di crittografia. La connessione tra il computer e il server proxy è criptata, e la connessione tra il server proxy e il sito web è crittografata. Il server proxy agisce come un man-in-the-middle, su cui il traffico viene decifrato e poi ri-criptato. Poiché i dati sono decifrati sul server proxy per un breve periodo di tempo, assicurati che il tuo host meriti fiducia. I proxy SSL sono utili per l’accesso ai siti bloccati che richiedono più sicurezza rispetto a quanto offerto dai proxy HTTP, come le pagine di login. Attenzione, però, al fatto che non sono sicuri come le VPN, che non decifrano mai il traffico sul server intermediario.

VPN con indirizzi IP condivisi vs privati

Le VPN prendono tutto il traffico proveniente da e verso il computer, lo crittografano, e lo fanno passare attraverso un server in una posizione a tua scelta. La crittografia tende a rendere le VPN un po’ più lente rispetto ai proxy, ma sono molto più sicure. Utilizzando una VPN durante una connessione ad un hotspot Wi-Fi pubblico, ad esempio, ti rende molto più protetto rispetto a quanto offerto dai proxy.

Le VPN di solito vengono eseguite attraverso client nativi. Esistono alcune opzioni gratuite, ma tendono ad essere insicure, lente, instabili, o mettono un tappo ai dati. Le VPN a pagamento, come quelle che abbiamo recensito su Comparitech, sono di gran lunga superiori e tendono ad essere più ricche di funzionalità.

Una VPN può utilizzare un IP pubblico condiviso o un IP privato. Un IP pubblico condiviso è esattamente ciò che dice il nome: decine, anche centinaia di utenti si connettono utilizzando lo stesso indirizzo IP. Questo aggiunge un livello significativo di anonimato alla VPN, ma rende anche più semplice, ai siti web, di inserire tali indirizzi IP in lista nera.

Meno comuni sono le VPN che offrono indirizzi IP privati. In questo caso, a ciascun utente viene assegnato un IP che solo lui o lei può utilizzare. A seconda del provider e dell’applicazione, l’utente potrebbe utilizzare lo stesso IP tutto il tempo o cambiarlo ogni volta che lui o lei si collega. Questo rende il tutto meno anonimo dato che è più facile tener traccia di un IP privato ed associarlo ad un utente specifico, ma siti come Netflix hanno difficoltà nel determinare se un IP venga utilizzato da una sola persona e se venga da una VPN o meno. Gli IP privati ​​sono meno frequenti a causa della limitata disponibilità di indirizzi IP inutilizzati disponibili.

Tor

Tor, chiamato anche il Onion Router, è stato lo standard dorato dell’anonimato su internet per oltre un decennio. E la sua popolarità è gradualmente venuta meno dopo la comparsa delle VPN, ma Tor è ancora gratuito e largamente utilizzato. Tor instrada una connessione attraverso molti relay casuali prima di giungere alla destinazione finale.

Tor cripta il traffico tra ogni relay, ma la crittografia può essere compromessa se il sito di destinazione non usa SSL. A causa dell’ampio numero di nodi relay attraverso i quali il traffico passa, Tor rallenta sensibilmente la velocità di navigazione. Infine, la popolarità di Tor tra i dissidenti, i giornalisti, gli hacker e i criminali ha reso i governi più sospettosi verso chi utilizza Tor, quindi utilizzarlo può renderti bersaglio di sospetti.

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